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The best and the worst of 2012

Esattamente un anno fa ho pubblicato qui sul blog la mia personale classifica dei libri letti nel 2011, perciò eccomi qui a fare lo stesso con quelli dell’anno che si è appena concluso.
Per quanto riguarda il 2012, secondo aNobii il totale è di 102 libri. Secondo il mio conto, a questo numero bisogna aggiungere una quindicina di titoli in più, considerato che purtroppo sembra che aNobii trovi antipatici gli eBook privi di codice ISBN.
Un po’ meno rispetto all’anno scorso (160 in tutto), e chi mi conosce sa anche quale sia il motivo: gli impegni non perdonano, ahimè. Probabilmente sono lo stesso troppi, ma quantomeno sono meno troppi dell’anno scorso ;)

Ecco a voi, dunque, la classifica di questo 2012. Non è in ordine di preferenza, come al solito, ma soltanto di data di lettura (più o meno): sono semplicemente i titoli che mi sono rimasti più impressi, o viceversa quelli che di sicuro non sfiorerò mai più in vita mia.
Be’, direi che a questo punto non posso che augurarvi buona lettura! :)

The best of 2012 

dflies1. d.flies, Diletta Fabiani
Un racconto tutto sommato senza particolari pretese, che ho letto ormai un anno fa ma che ancora mi ricordo per la quantità di emozioni contenute in esso. Il tema attorno a cui ruota tutta la storia è nientemeno che il rock giapponese, di cui le citazioni permeano letteralmente il testo. Un racconto scritto esclusivamente per gli intenditori? Niente affatto: io sono forse una delle meno esperte di tutto l’universo (del resto ho scoperto l’esistenza del j-rock proprio con d.flies), eppure è riuscito lo stesso a catturarmi. Amicizia, musica ed emozioni sono le tre parole chiave, e sono sicura che non vi deluderanno.

equilibrista2. La piccola equilibrista, Stefano Vignati
Avete presente quei thriller in cui, una volta cominciati, non si riesce in nessun modo a staccare il naso dalle pagine? Be’, Alessia, la nostra piccola equilibrista, mi ha fatto precisamente questo effetto. Anzi, l’impressione era quella di avere in mano un Ken Follett o uno Stephen King, o comunque un maestro, ma di sicuro non certo un esordiente – tra l’altro giovanissimo. Un piccolo capolavoro, oserei dire, con tanto di tensione che trasuda dalle pagine e soprattutto con continui brividi di terrore lungo la schiena.

esercizi_di_stile3. Esercizi di stile, Raymond Queneau
Un libro che, secondo me, avrebbe potuto risultare molto migliore, per esempio sfruttando una “storiella-tema” che si prestasse di più. Però rimane un’idea geniale e divertentissima, soprattutto nell’esercizio delle parole composte e in quelli in cui si prendono in giro le lingue e i vari linguaggi specifici. Forse, sapendo meglio il francese, me lo sarei goduto di più, ma comunque la traduzione di Eco è stata strabiliante: se per caso qualcuno, non importa dove, avesse sentito una ragazza sghignazzare a crepapelle, probabilmente ero io! xD

orologiaio4. L’orologiaio di Everton, Georges Simenon
L’ho detto e lo ripeto: il buon Georges non delude mai.
Mi è piaciuto davvero molto, anche se non sempre ho compreso il comportamento di Ben (insomma, se devi arrivare a fare cose del genere, fatti venire in mente qualche idea migliore… ma prima! xD), mi è sembrato terribilmente realistico, e per questo trovo che sia lodevole la capacità dell’autore di caratterizzare i suoi personaggi e di analizzarli minuziosamente dal punto di vista psicologico.

serenissima5. La compagnia della Serenissima, Francesca Sannibale
Spesso mi ritrovo a pensare che non c’è speranza che un autore (o autrice) italiano riesca a scrivere un buon fantasy, originale e scritto bene… poi però mi capitano libri come La compagnia della Serenissima e la speranza mi ritorna. Che ne dite di un’avventura ambientata nella Venezia antica, con tiranni e assassini, mistero e un pizzico di magia, il tutto scritto in modo fluido e coinvolgente? Se sì, penso che sia davvero il romanzo che fa per voi!

alice-torna-a-casa-susanna-tamaro6. Alice torna a casa, Giuseppe Panteghini
Un libro semplicemente delizioso. Si potrebbe pensare che la sua morte sia la fine di tutto, e invece in questo caso non è che l’inizio della storia di Alice, la cagnetta protagonista: infatti, la sua missione, dopo essere passata sotto un’attenta analisi da parte di un insolito e spassoso “giudizio celeste” (composto da animali come lei e persino personaggi ben conosciuti come San Francesco e Tolstoj), sarà quella di tornare sulla terra e rendere migliori i padroni con cui ha vissuto da viva, ma anche migliorare se stessa. Davvero originale, e soprattutto tenerissimo.

SIBERIA TERRA ADDORMENTATA7. Siberia, Daniele Gatti
Un libro che parla di un viaggio, e per giunta di un viaggio assai insolito: trovate che sia da pazzi partire dall’Italia e viaggiare fino alla punta più orientale della Russia e poi tornare indietro, il tutto rigorosamente in treno? Forse lo è, ma i due protagonisti ci sono riusciti.
Mi è piaciuto molto perché è riuscito a descrivere nel dettaglio un mondo quasi sconosciuto, ovvero la Siberia, conoscendolo passo dopo passo… poiché talvolta è bello viaggiare non per arrivare a destinazione, ma semplicemente per viaggiare e per sperimentare una realtà inusuale sulla propria pelle.

*       *       *

E, naturalmente, ora tocca ai peggiori!

The worst of 2012

risveglio del fuoco1. Il risveglio del fuoco, Chiara Cilli
Una mary-sue coi fiocchi, personaggi piatti e stereotipati, raccontato a volontà, PoV ballerini e molti altri difetti stilistici: questo è ciò che mi ricordo de Il risveglio del fuoco. E poi confesso che i “diamanti rosa” di cui tanto parla questo libro – che poi sarebbero gli stupendi occhi della protagonista – perseguitano tuttora i miei incubi… Ricordo anche, però, che era stato un peccato, perché le premesse per realizzare una buona storia c’erano.

meterra2. Meterra, Andrea Cisi
Nonostante l’inizio, pur non brillando per stile o per originalità, mi avesse incuriosito non poco, sono rimasta davvero delusa dallo svolgimento di questo romanzo: piatto, noioso, pesantissimo da leggere. E ancora una volta è stato un peccato, perché l’ambientazione era ben descritta e assai suggestiva… ma non sono soltanto le buone intenzioni a rendere un libro godibile, ahimè.

ESTASIA_DANNY_MARTINE_E_LA_CORONA_INCANTATA3. Estasia, Francesco Falconi
Forse è una delle peggiori “storielle per bimbi scemi” fatte passare per fantasy che abbia mai letto: è un tale concentrato di cliché, scopiazzature e banalità che sarebbe impossibile elencarli tutti. Lo stile utilizzato, poi, è a dir poco vergognoso: è piatto, noioso, non dà minimamente ritmo alla narrazione, e soprattutto è zeppo di ingenuità e anche di veri e propri errori. Ah, non scordiamoci del protagonista, che è quanto di più insulso e inutile possa esistere: ci credete che, durante tutta la storia, ha sempre la strada perfettamente spianata grazie al corredo di pietruzze magiche che gli hanno regalato?
Un racconto scritto da e pensato per un adolescente, certo. Io però dico che bisognerebbe vergognarsi a prendere in giro in questo modo i lettori.

100incanti4. 100 incanti, Erica Bertelegni
Trovo che un’idea del genere sia carina, ma come dico sempre, ahimè, non basta avere una buona idea per scrivere un buon libro. Come del resto mi aspettavo conoscendo l’età dell’autrice (13 anni), è scritto in modo acerbo e spesso infantile, con un lessico piuttosto scarno e con personaggi quasi privi di spessore psicologico. Poco male: semplicemente, Erica Bertelegni scrive proprio come ci si aspetterebbe da una normalissima tredicenne. Dopo aver visto tutta la pubblicità che è stata fatta a un’autrice così giovane (a cominciare dall’adesivo sulla copertina), però, mi aspettavo qualcosa di meglio.

figlie di diana5. Figlie di Diana, Stefania Tuveri
Un’idea non originale (due ragazze che si scoprono streghe) e per giunta scritta con uno stile pieno di ingenuità, ma anche di errori veri e propri: stiamo parlando di consecutio temporum non rispettata, descrizioni sterili e spesso scialbe, incongruenze e contraddizioni, il solito punto di vista ballerino, ma soprattutto un sacco di chiacchiere inutili. E tutto questo senza che nemmeno il corso della storia suscitasse in me un minimo interesse.
Un altro esordio bruciato a causa della giovane età, a mio parere.

santojanni6. Sono solo mostri, Nicola Santojanni
L’idea poteva non essere male, ma è stato come l’autore l’ha sviluppata che non mi è piaciuto per nulla: così com’è, ha lo stile e le situazioni tipiche di una fanfiction scritta da una 13enne… anzi, ho letto fanfiction di 13enni scritte decisamente meglio!
Non ho davvero idea di cosa frullasse per la testa di Erri De Luca quando ha scritto la prefazione (se non ricordo male, inoltre, è stato grazie a lui che Santojanni è arrivato alla Feltrinelli), ma per quanto mi riguarda un libro del genere è davvero illeggibile.

stirpe7. La stirpe del vento, Matthias Graziani
Un libro che non può mancare nella libreria di un aspirante autore di fantasy: è un perfetto manuale per come non bisognerebbe scrivere fantasy a dir poco perfetto! Qui si trova di tutto: dalle descrizioni noiose e sature di avverbi e aggettivi agli infodump; dai cambi di PoV al raccontato; dai personaggi scialbi a un numero imprecisati di stereotipi del genere. E soprattutto la NOIA suprema. Come mai, allora, ci sono tanti sedicenti estimatori del fantasy che lo giudicano un capolavoro della letteratura? Mah, mistero. So soltanto che ho perso il conto di quante volte mi sono ritrovata a sbadigliarci in mezzo.


Letture di febbraio

Ben ritrovati, miei fedeli lettori! Ormai la neve si è sciolta tutta, e almeno dalle mie parti ultimamente sembra già primavera inoltrata… Prima di inforcare la bicicletta e fare un giretto per godermi queste belle giornate, però, ecco a voi i libri, con relativi commenti, che mi hanno tenuto compagnia durante il mese di febbraio.

Continua a leggere


Recensione: La piccola equilibrista

È venuto il momento di recensire quello che, secondo me, è finora il miglior libro che abbia avuto l’opportunità di leggere tramite il progetto che ormai ben conoscete. Parlo di La piccola equilibrista, di Stefano Vignati.

Titolo: La piccola equilibrista
Autore: Stefano Vignati
Genere: thriller, noir, horror
Editore: 0111
Pagine: 232
Anno di pubblicazione:  2011
ISBN: 9788863073928
Prezzo: €15,50 (eBook €9,90)
Formato: brossura
Valutazione:  

Ringrazio l’autore per avermelo inviato in formato ebook. 

Blog dell’autore, sito dell’editore, su aNobii, booktrailer su Youtube, leggi un estratto

Alessia è un’orfana capace di camminare in equilibrio sui fili del telefono. E a Nathaniel, titolare di un Circo, questa dote non può che ingolosire. Quando parte per rapirla si aspetta un’adolescente impaurita.
Niente di più sbagliato.
In un paesello di montagna che diventa un cupo labirinto di fughe e paure, di fronte a una bambina che si rivela essere tutt’altro di quanto pensassero, Nathaniel e il suo gruppo si trovano invischiati in una caccia senza tregua.
Una caccia che esige un solo vincitore. 

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Non mi capita spesso di imbattermi in un libro che dopo neanche una decina di pagine mi facesse completamente dimenticare di trovarmi davanti all’opera d’esordio di un autore alle prime armi.
Anzi, vi dirò di più. Per La piccola equilibrista quasi dall’inizio alla fine il pensiero dominante era:

I casi sono due: o questo Vignati è un alieno, oppure mi ha raccontato una balla, perché non è statisticamente possibile che questo romanzo sia stato scritto da un esordiente.

La risposta che mi sono data dopo aver concluso la lettura è stata una via di mezzo: è improbabile che l’autore sia un alieno, quindi è per forza un esordiente, ma un qualche speciale “superpotere” lo deve avere per forza per essere riuscito a scrivere un libro così bello.
Più concretamente: pur essendo giovanissimo (ha solo cinque anni più di me), a quanto pare si è dato da fare parecchio nello studio delle tecniche narrative, o non sarebbe stato in grado di costruire un racconto che, a mio parere, è poco meno che un piccolo capolavoro. Continua a leggere


In my mailbox #3 – Acquisti libreschi

La settimana che sta per finire è stata ricca di nuovi acquisti! Vediamoli insieme in questo terzo appuntamento della rubrica

In my mailbox – Acquisti libreschi 

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Titolo: Il riflesso dell’anima
Autore: Leda Muraro
Editore: 0111
Pagine: 182
Prezzo: €14,50
Lo trovi su: aNobii, IBS, Ultimabooks, Bol, Booktrailer su Youtube

Ringrazio l’autrice per avermelo spedito.

Era il 1955. Lorenzo aveva solo 25 anni e ancora non sapeva che dopo quella notte niente sarebbe stato più lo stesso. Non sapeva che in poche ore il mondo nel quale viveva sarebbe sparito per sempre. Al mattino nulla era come prima. Non riconosceva la casa nella quale si era svegliato, né le donne che vivevano tra quelle mura e che stranamente lo chiamavano “papà”, ma soprattutto non riconosceva il corpo che vedeva riflesso nello specchio. Un corpo troppo vecchio per essere il suo. Erano trascorsi 60 anni in poche ore e si ritrovava intrappolato in un corpo che stava morendo senza sapere come poter tornare indietro. Come poter tornare da lei. Perché nel 1955 aveva lasciato una cosa importante, e quell’ultima notte aveva preso la decisione sbagliata.

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Titolo: La spada dai sette occhi
Fa parte di: Darkwing (#1/3)
Autore: Davide Cencini
Editore: IlMioLibro
Pagine: 426
Prezzo: € 22,50
Lo trovi su:  eShop del libro, IlMioLibro, la Feltrinelli, leggi un estratto

Ringrazio l’autore per avermelo inviato in formato eBook.

Da millenni i monaci guerrieri Solar proteggono Corown. Un giorno, però, da un luogo sconosciuto chiamato “Terra” giunge sul loro mondo un uomo di nome Peter Klein. Inavvertitamente Peter entra in possesso di un’antica spada vivente dai poteri illimitati in grado di risvegliare Xagash, il folle dio della distruzione assoluta. Peter diventa quindi, suo malgrado, il Darkwing: l’araldo che preannuncia la fine del mondo…
Ma che succede se questo araldo è allo stesso tempo un eroe autoironico, mangione, anticonformista e anche un po’ nerd?
Immergetevi nel primo capitolo di Darkwing, una saga fantasy sorprendente. Molti i riferimenti a temi attualissimi come il terrorismo, l’Islam e la violenza sulle donne. Tra arti marziali, epici combattimenti e un umorismo dissacrante, ma anche momenti di profonda analisi umanistica e sociale, questo scoppiettante romanzo vi terrà incollati fino all’ultima riga.

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Titolo: L’Armata degli Scheletri
Fa parte di: Darkwing (#2/3)
Autore: Davide Cencini
Editore: IlMioLibro
Pagine: 620
Prezzo: – (di prossima pubblicazione)
Lo trovi su: sito dell’autore con varie anteprime

Ringrazio l’autore per avermelo inviato in formato eBook.

Il nuovo episodio della saga di Darkwing si intitolerà L’Armata degli Scheletri e narrerà l’inizio della guerra tra Greyven e l’impero dell’Euras.
Per Peter e i suoi compagni si apre la fase più difficile del loro viaggio, che li vedrà catapultati nello scoppio di un conflitto destinato a sconvolgere le loro vite e a mettere alla prova il loro coraggio. Le forze del fanatico Vonatar sono radunate e pronte a colpire, e stavolta non ci sarà pietà. Per nessuno.
Dopo l’umorismo iniziale la trama subirà quindi una svolta fortemente drammatica, culminando in una serie di scontri epici che decideranno il fato di comprimari di lunga data. Conosceremo anche molti nuovi personaggi, tra cui i Grandi Maestri Solar, mentre altri torneranno inaspettatamente. In questo episodio i Solar rivestiranno un ruolo di primissimo piano, infatti li vedremo impegnati in prima linea e scopriremo molti dettagli in più sulle arti del Radiant. Decisivi anche gli sviluppi romantici nella vita dei protagonisti, che non mancheranno di stupirci con momenti caldi e situazioni divertenti. Al filone “terrestre” che narra le vicissitudini di Jasmine e Amanda sarà data particolare attenzione, con decisive rivelazioni sul misterioso Malcom.

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Titolo: La piccola equilibrista
Autore: Stefano Vignati
Editore: 0111
Pagine: 232
Prezzo: €15,50
Lo trovi su: sito dell’autore, aNobii, IBS, Bol, Booktrailer su Youtube, Facebook

Ringrazio l’autore per avermelo inviato in formato eBook.

Alessia è un’orfana capace di camminare in equilibrio sui fili del telefono. E a Nathaniel, titolare di un Circo, questa dote non può che ingolosire. Quando parte per rapirla si aspetta un’adolescente impaurita.
Niente di più sbagliato.
In un paesello di montagna che diventa un cupo labirinto di fughe e paure, di fronte a una bambina che si rivela essere tutt’altro di quanto pensassero, Nathaniel e il suo gruppo si trovano invischiati in una caccia senza tregua.
Una caccia che esige un solo vincitore.

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Titolo: Il sogno di Talitha
Fa parte di: I regni di Nashira
Autore: Licia Troisi
Editore: Mondadori
Pagine: 428
Prezzo: €19,00
Lo trovi su: aNobii, IBS, Bol, Amazon, Booktrailer su Vimeo

eBook scambiato su aNobii

Nashira è un mondo in cui l’aria è il bene più raro: solo gli immensi alberi che ricoprono l’impero di Talaria possono produrla e un’arcana pietra è in grado di trattenerla. Tutte le città vivono alla loro ombra, e un antico dogma impedisce agli abitanti di osservare direttamente il cielo e i suoi due soli. È così che Talitha, figlia del conte del Regno dell’Estate, è sempre vissuta, finché la morte improvvisa dell’amata sorella non la costringe a prendere il suo posto in monastero. Ma Talitha è una combattente e quella vita, con i suoi intrighi e le sue proibizioni, le va stretta: il suo destino è la spada, e con il fedele schiavo Saiph progetta di fuggire. Non sa ancora che le sacerdotesse proteggono un segreto: il mondo sta per essere distrutto, minacciato da un male che presto trasformerà ogni cosa in un incubo di fuoco, e solo un essere di razza sconosciuta, imprigionato e nascosto come eretico, sa come salvarlo. In un universo rigidamente diviso tra schiavi e uomini liberi, fede e dubbio, verità e oscurantismo, Talitha dovrà affrontare un viaggio fino alle terre più fredde di Talaria e trovare l’unica risposta in grado di salvare Nashira.

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Titolo
: Una vita da precario
Autore: Enzo Aita
Editore: Photocity
Pagine: 195
Prezzo: €10,00
Lo trovi su: sito dell’autore, sito dell’editore, aNobii

Ringrazio l’autore per avermelo inviato in formato eBook.

Una vita da precario è il primo di 20 racconti di vita vissuta di un testardo che, pur di non lasciare la sua amata Napoli, si è inventato mille lavori.
Da impiegato in nero a direttore di filiale, da imprenditore a pistolero di periferia, da contadino ad allevatore di capre; comprando e vendendo di tutto tranne la sua anima… E sempre all’inseguimento di una stabilità mai raggiunta.
La sua unica arma l’ironia, il suo rifugio il mare.

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Titolo
: After
Autore: Jessica Warman
Editore: Mondadori
Pagine: 414
Prezzo: €17,00
Lo trovi su: sito dell’autrice, aNobii, IBS, Bol, Amazon

eBook scambiato su aNobii

Elizabeth ha appena festeggiato i diciotto anni con i suoi migliori amici sullo yacht di famiglia. Durante la notte qualcosa la sveglia. Colpi sullo scafo, da fuori, a pelo d’acqua. Liz esce a guardare… In mare c’è un cadavere. Il suo. Mentre si osserva galleggiare con un senso di straniamento e vertigine, la raggiunge Alex, un suo compagno di scuola morto un anno prima. Insieme, i due cercano di capire perché non sono andati “oltre”, perché vagano sulla Terra senza poter comunicare con nessuno eppure vedendo e ascoltando tutto, e per colpa di chi sono morti. Elizabeth assiste così alle indagini sul suo omicidio, e scoprirà che tutti, a cominciare dai suoi genitori, sua sorella e il suo fidanzato, nascondono dei segreti. Che forse sarebbe stato meglio non svelare…

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E voi? Quali nuovi libri si sono aggiunti al vostro scaffale?


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