Archivi tag: linee infinite

[Recensione] Le paludi d’Athakah

La prossima sarà l’ultima settimana di vacanze, poi si ricomincia. La depressione da inizio scuola sta cominciando a farsi sentire, ma per fortuna ci sono i libri che mi salvano… perciò ecco a voi la nuova recensione del progetto!

-

Titolo: Le paludi d’Athakah
Autore: Stefano Mancini
Tags: fantasy classico, guerra, elfi, nani
Editore: Linee Infinite
Collana: Phantasia
Pagine: 566
Anno di pubblicazione: 2013
Prezzo: €15,00
ISBN: 978886247099
Formato:  brossura
Editing: Chiara Guidarini
Copertina e illustrazioni: Elisa Pavinato e Fabio Porfidia
Valutazione: 4,5
Grazie all’autore per avermelo inviato in formato eBook.

 sito editore sito dell'autore  ibs
facebook spizzico

RIASSUNTO – Re Aurelien Lathlanduryl, signore di tutti gli elfi, non riesce a dormire: l’alba è prossima e il suo esercito, pur ridotto allo stremo, dovrà presto tornare all’attacco. Di fronte un’enorme armata di uomini, orchi e goblin, accanto solo i fedeli alleati na ni. La vittoria gli garantirebbe il do minio assoluto sull’Athakah; la sconfitta lo costringerebbe a tornare con la coda tra le gambe nell’isola di YnisEythryn, rinunciando per sempre ai propri sogni di gloria. Consapevole dell’alta posta in palio, il giovane sovrano non esita a mettere in gioco la propria vita in una sortita contro Kurush Lamadisangue, Sommo CapoOrda e leader indiscus so delle forze nemiche. Al suo fianco solo gli amici Eutin Ilian’Kah ed Erendil Dal’Vhar, oltre ai due temuti e rispettati sovrani del popolo dei nani, Karzan Harald e Hankar Grumbar, che non hanno alcuna intenzione di lasciargli tutta la gloria. Il duello, reso ormai inevitabile dall’evolversi degli eventi, finirà così per decidere non soltanto le sorti dell’Athakah, ma anche l’avvio della storia, che si snoderà lungo il corso di innumerevoli secoli, attraverso la fa voleggiata Età dell’Oro di elfi e nani e attraverso le vicende dei suoi tanti protagonisti, eroi destinati a divenire leggenda. Ma mentre la trama ricca di colpi di scena scioglie via via i suoi tanti interrogativi, ci si avvicina all’impre vedibile epilogo, una conclusione in cui il Fato, o forse qualcuno che tra ma nell’ombra, ci metterà del suo, portando gli antichi alleati, i due più potenti imperi mai esistiti, sull’orlo del più sanguinoso conflitto che la Storia abbia mai conosciuto…

L’AUTORE – Stefano Mancini è nato a Roma, nel 1980, dove vive tuttora. Laureato in giornalismo nel 2004 e iscritto all’Ordine dal 2005, attualmente lavora come redattore presso un’importante agenzia di stampa. “Le paludi d’Athakah” è il suo terzo romanzo fantasy, dopo “Il labirinto degli inganni” (AndreaOppureEditore, 2005) e “La spada dell’elfo” (Runde Taarn Edizioni, 2010).

Continua a leggere


[Recensione] A un passo da te

Al momento sto passando la notte… o meglio, la sera prima degli esami, e se penso che tra meno di 24 ore sarò ufficialmente in vacanza non sto più nella pelle… Tra uno studio e l’altro, comunque, sono riuscita a mettere in piedi una recensione del progetto, che spero vi piaccia :)

-

Titolo: A un passo da te
Sottotitolo: Sincronizza il battito!
Autori: Marcello Affuso e Jessica Mastroianni
Genere: romantico, introspettivo
Editore: Linee Infinite
Collana: Romantika
Pagine: 224
Anno di pubblicazione: 2011
Prezzo di copertina: €12,00
ISBN: 9788862470728
Formato: brossura
Valutazione:  
Grazie agli autori per avermi inviato il libro in formato eBook.

     

RIASSUNTO –  Lo stridere delle ruote sull’asfalto scivoloso. La pioggia che cade incessantemente. Buio. Silenzio. L’inizio e la fine si confondono nella stessa notte. È trascorso un anno da allora e gli echi del passato continuano a risuonare imperterriti. Gli esami di maturità sono appena terminati per Cristian e Valentina. Due storie parallele, le loro vite, unite da un assurdo e beffardo destino, i cui fili si sfiorano costantemente senza toccarsi mai davvero. Si accarezzano, si cercano, si perdono, ma non s’incontrano. Non ancora, è troppo presto… e loro potrebbero non essere pronti. Lui gioca con le proprie illusioni per non cadere nel pozzo senza fondo della realtà. La traveste da fantasia per avere la meglio e non farsi schiacciare. Lei, invece, è una sognatrice con i piedi per terra ma in perenne bilico. Finge di avere una forza che non ha per non soffocare nella solitudine. Quella solitudine imposta dal mondo per chi non ha abbastanza coraggio di farsi strada da sé. Li aspetta un lungo viaggio attraverso i confini della ragione e, solo una volta vinta l’estenuante battaglia contro il nemico più terrificante che esista, la mente umana, potranno finalmente respirare aria pura e godere di un brivido di felicità.

GLI AUTORI - Marcello Affuso nasce ad Alessandria il 14 Febbraio 1989 ma, fin da bambino, vive a Napoli. Frequenta il Liceo Scientifico Leon Battista Alberti e consegue il diploma nell’anno 2008. Si iscrive, poi, alla facoltà di Lettere Moderne dell’Università Federico II.
Jessica Mastroianni nasce a Lamezia Terme l’1 Giugno 1990. Frequenta il Liceo Classico Francesco Fiorentino e, diplomatasi nel 2008, decide di iscriversi alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Ferrara.
Il loro è un romanzo scritto a quattro mani dopo essersi conosciuti su internet. Continua a leggere


Letture di giugno 2012

Nel momento in cui vi scrivo mancano davvero pochi giorni al termine del conto alla rovescia che segnerà l’inizio della vera vacanza. Quattro, a essere precisi: finito il mio esame di musica, ritornerò a occuparmi seriamente del mio adorato blog.
Credevo che in giugno avrei avuto più tempo per leggere… e in parte è stato così, dato che ho quasi raddoppiato il numero di libri letti, ma spero proprio che in luglio – grazie anche ai dieci giorni di mare, wow! – le cose andranno ancora meglio. Però non divaghiamo: ecco a voi, come da titolo, le letture del mese di giugno.

*       *       *
- Continua a leggere


In my mailbox #8 – Acquisti libreschi

La prossima recensione è in arrivo, ma prima di farvela leggere avevo programmato un altro appuntamento con la rubrica che raccoglie le new entry della settimana… che in realtà sono due, e anche piuttosto scarse: l’importante, però, è non perdere il ritmo, quindi ecco a voi, nel caso qualcuno abbia voglia di nuovi libri e non si sappia decidere…

Continua a leggere


Recensione: Il corvo di cristallo

E via che si continua, naturalmente con un’altra recensione del progetto.

Titolo: Il corvo di cristallo
Autore: Chiara Panzuti
Genere: fantasy, fantascienza
Editore: Linee Infinite
Collana: Phantasia
Pagine: 734
Anno di pubblicazione: 2011
ISBN: 9788862470773
Prezzo: €20,00
Formato:  brossura
Valutazione: 
Grazie all’autrice per avermelo inviato.

Blog dell’autrice, sito della casa editrice, su aNobii, su Facebook, acquista, booktrailer su Youtube, leggi un estratto

 

Dopo la distruzione della Terra solo due bambini sopravvivono al massacro. Salvati da un gruppo di alieni, danno vita a una nuova razza dal DNA misto, diventando i rispettivi sovrani di due pianeti in guerra tra loro. In un futuro che nasconde ancora tracce dei perduti sentimenti umani, solo una pietra sembra in grado di porre fine alla guerra. Una pietra legata ai fili invisibili di una sconosciuta Profezia terrestre.
Una missione di ricerca mai compiuta prima porterà una ragazza a seguire le orme di un mondo ormai morto, un mondo in cui il futuro e il passato si intrecciano tra loro, aiutandola a scoprire gli antichi sentimenti che porta nel sangue. Nel corso del viaggio imparerà ad affrontare la vita, la paura della morte, i suoi limiti e le sue debolezze. In una realtà dove il futuro è soltanto lo specchio del passato degli uomini, incontrerà angeli, draghi, ombre e fantasmi che la aiuteranno ad andare al di là di ogni apparenza, spingendola a guardare in un’unica direzione: dentro se stessa. 

Continua a leggere


Letture di dicembre

Mancano all’appello soltanto le letture del mese di dicembre, e poi via che si riparte con l’anno nuovo… quindi ecco a voi i libri che mi hanno tenuto compagnia per le ultime settimane del 2011, e con questo la seconda novità grafica del 2012: visto che il blog si chiama Pensieri d’Inchiostro, perché non usare delle gocce d’inchiostro per valutare i libri, invece delle classiche stelline? :)

Continua a leggere


Recensione: La chiave del caos

Con un po’ di ritardo (scusate, ma nemmeno questa settimana è stata uno scherzo…), ecco a voi il mio parere sul romanzo La chiave del caos, inviatomi dall’autrice sempre nell’ambito del solito progetto.

Titolo: La chiave del caos (#1/3)
Autore: Simona di Virgilio
Genere: fantasy
Editore: Linee Infinite
Collana: Phantasia
Pagine: 526
Anno di pubblicazione: 2011
ISBN: 9788862470711
Prezzo: € 18,00
Formato: brossura
Valutazione:
Grazie all’autrice per avermelo spedito.

Sito dell’editore, blog dell’autrice, su Facebook, su aNobii, booktrailer, un estratto, acquista

-

Un viaggio attraverso una terra morente e desolata, una ragazza sbalzata in una selvaggia realtà “alternativa”: un posto in cui a volte il cielo sanguina, le rane piovono dalle nubi e i morti, anziché riposare in pace, preferiscono vagare a piede libero sulla terra. La quattordicenne Sara Lai non avrebbe mai immaginato di trovarsi a fare i conti con tutto questo. Ma, d’altro canto, non avrebbe mai nemmeno pensato di svegliarsi in una città diroccata, di salvare una giovane misteriosa dalle grinfie di un vecchio squilibrato, di spaccare la testa a uno zombie o di prendersi a male parole con un folletto… né di fronteggiare alcune fra le più inquietanti figure di cui la leggenda conservi memoria. Insieme a Rose, un’aspirante strega, e a Gurucleff, un piccolo kellosh verde dal temperamento irascibile, Sara prenderà parte a una febbrile corsa contro il tempo; mentre da qualche parte, nell’ombra, una sanguinaria entità solleverà il capo e si metterà in caccia… Molti mostri attenderanno impazienti lungo il cammino, ansiosi di poter stringere gli artigli intorno alla Chiave del Caos, il potente talismano in grado di sconvolgere le sorti dei mondi; e molti eroi saranno chiamati a scegliere da che parte schierarsi… L’ultima battaglia fra l’Ordine, l’Ombra e il Caos è cominciata! 

Ci sono dei momenti in cui penso che il fantasy italiano si trovi sul fondo di un burrone; in cui mi sembra che la stragrande maggioranza degli autori nostrani non sappia nemmeno cosa sia il genere fantasy; in cui leggendo certe porcherie senza pari mi viene da domandarmi se non sia il caso di imparare bene l’inglese e di pensare seriamente di pubblicare il mio futuro libro con una casa editrice estera. Mi basta anche solo sfogliare la Troisi, che è ritenuta la migliore in Italia (quindi figurarsi i peggiori…), per deprimermi.
Poi mi capita di incappare in libri come La chiave del caos e la speranza, magicamente, ritorna. Succede sempre più di rado ultimamente, ma per fortuna ogni tanto succede.

Chiariamo fin da subito, però: non sto dicendo che si tratti di un capolavoro; anzi, i suoi difettucci li ho trovati. Secondo me, tuttavia, La chiave del caos è un ottimo esempio di come anche noi italiani possiamo scrivere un buon fantasy senza tuttavia spremerci il cervello per inventarci cose mai viste prima – allontanandoci però sempre di più dal vero fantasy.
In poche parole, credo che Simona di Virgilio sia riuscita a costruire un romanzo più che buono, non eliminando in tronco tutti i cliché del genere ma usandoli in modo intelligente, riuscendo così a creare una storia forse non campionessa di originalità ma comunque assai meritevole. Cosa intendo con questo? Un attimo di pazienza: vi spiegherò tutto fra poco.

Quali sono gli elementi che più mi hanno colpito ne La chiave del caos? In primis, sicuramente i personaggi.
Credetemi, erano mesi che non trovavo un libro in cui i personaggi fossero tanto vivi da darmi l’impressione che da un momento all’altro sarebbero saltati fuori dalle pagine divedendo persone vere, autentiche, in carne ed ossa. Se deciderete di leggerlo, troverete personaggi mai scontati o superficiali, e soprattutto nient’affatto stereotipati. Credeteci o no, questa volta sono riuscita ad affezionarmi – e non poco – persino alle due ragazze (mentre è risaputo che io e i personaggi di sesso femminile non andiamo d’accordo praticamente mai).
Sara (la bionda di copertina), per esempio, è a dir poco fantastica: a un primo impatto potrebbe ricordare la classica ragazza-maschiaccio, ma a conoscerla bene è chiaro che non è così. Lei è una tipa tosta, non c’è dubbio, ma l’autrice la dipinge in modo che non risulti mai spocchiosa o eccessivamente sicura di sé: non è come la classica eroina bellissima, coraggiosa e intraprendente, ma nemmeno come la povera donzella perennemente in pericolo… Una ragazza normale, in poche parole, come potrei essere io o chiunque altra: esuberante e irascibile al punto giusto, con un senso dell’umorismo sottile e spassosissimo e una personalità niente male.
Sara forma, a mio parere, una coppia assolutamente vincente con Gurucleff (il simpatico “coso” verde): specialmente all’inizio, quando la ragazza si ritrova catapultata in un mondo sconosciuto, i loro battibecchi sono uno più divertente dell’altro. Sara, infatti, fatica a comprendere le stranezze del posto in cui si trova… stranezze che per Guru, invece, sono ovvie, e il fatto che quest’ultimo dia un sacco di cose per scontate e la faccia sentire una stupida perché per lei non è così mi ha fatto davvero rotolare per terra dal ridere. Quando poi Gurucleff deliziava Sara e me con le sue “perle di saggezza”… Insomma, hanno entrambi due caratteri magnifici, che hanno reso i due personaggi a dir poco strepitosi. Si trovassero tutti i giorni dei libri così!
Riguardo alla co-protagonista, ovvero Rose (la rossa), lei mi è piaciuta un pelo di meno, forse perché è spesso messa un po’ in secondo piano, e per questo non sono riuscita ad affezionarmici del tutto. Per il resto, però, non c’è che dire: se i romanzi si giudicassero solo in base alla riuscita dei personaggi, La chiave del caos si meriterebbe un 10 e lode pieno.

A proposito della copertina, sebbene nel complesso l’immagine abbia dei tratti che non mi piacciono tanto, c’è stata una cosa che ho apprezzato: niente pulzelle dal fisico bestiale vestite con un armatura che per puro caso lascia scoperte le parti più “calde”, e neppure formato “taglia 38″. Non so se sia una scelta casuale o voluta, ma è bello sapere che per attirare lettori non si debba ricorrere per forza a delle belle signorine svestite… :)

Anche per quanto riguarda la trama le cose vanno bene: come ho già detto, la sua originalità non sta tanto nell’utilizzo di elementi nuovi al fantasy (gli archetipi del genere ci sono più o meno tutti, come la prescelta, la ricerca, la compagnia e il viaggio), quanto nel modo con cui questi apparenti cliché sono trattati. L’affascinante atmosfera dark in cui sono inseriti, infatti, si allontana di molto da quella eterea e mistica che si trova di solito, cosa che rende il libro profondamente diverso dai suoi colleghi fantasy. Ne La chiave del caos non troverete le classiche creature del genere, come elfi millenari, intrepidi draghi o deliziose e affabili fatine, e la magica terra in cui viene catapultata Sara è tutt’altro che incantata o dall’aria fiabesca: entrerete in un mondo popolato da zombie, kellosh e folletti guastafeste, dove tutto è scuro e sinistro.

Parlando, infine, dello stile, devo dire che esso rispecchia il carattere dei personaggi: ironico, brillante, spesso spiritoso, e nel complesso davvero notevole per una scrittrice esordiente. Peccato che contenga alcuni refusi, probabilmente rimasti per distrazione, e che a volte, nella seconda parte del romanzo, si articoli in frasi contorte e un poco pesanti che mi hanno fatto sfiorare la noia.
In generale, però, confermo il mio giudizio: La chiave del caos è un romanzo che, seppure necessiti ancora di qualche piccola limatura, si è rivelato davvero di un ottimo livello, nettamente superiore ai fantasy italiani e non che si leggono di solito. È evidente, perlomeno, che l’autrice si è sforzata di andare oltre quelli che sono gli stereotipi del genere, creando una storia a mio parere unica. Quindi, i miei più sinceri complimenti. Spero solo che il seguito non tardi ad arrivare, perché le domande lasciate in sospeso non sono poche…

*      *      *

“Gurucleff, ascolta, io… Credo di aver bisogno di un corso accelerato! Non so cavalcare.”
“Che cos…?”
“Sì, lo so, lo so che avrei dovuto confessartelo prima! Pensavo di farlo alla prima occasione, ma poi… d’un tratto siamo arrivati qui, e… e… te lo giuro, Gurucleff, non avrei mai voluto che saltasse fuori in questo modo!”
“Tu speravi che non… Ragazza mia, tu finirai con il farti male, e parecchio, se non cominci a cercare un modo per farti funzionare il cervello! Ma guarda un po’ che cosa hai combinato a quella povera gamba: aveva appena spesso di farti noie, e adesso…”
“Adesso fa un male boia. Come una mezza dozzina di costole che ho in corpo, per non parlare della spalla… Ma non è questo il punto. Devi assolutamente aiutarmi a salire su quel cavallo!”
Gurucleff spalancò le braccia. “E che cosa vorresti che facessi?”
“Non lo so. Sei tu il mio attendente, o sbaglio?”
“Ma santa candela, com’è possibile che alla tua età tu non sappia andare a cavallo?! Persino un lattante ne sarebbe capace…”
Sara sbuffò. “Senti, adesso non è il caso che cominci a farmelo pesare!” borbottò. “E comunque, per tua informazione, dalle mie parti usiamo gli autobus, per l’amor di Dio!”


Letture di novembre

Bentornati a un nuovo appuntamento della rubrica che raccoglie il resoconto dei libri letti durante il mese. Oggi, naturalmente, tocca alle letture di novembre.

*     *     *


> Il suono sacro di Arjiam - Daniela Lojarro (704 pp. – inviatomi dall’autrice) 

Credete che sia impossibile conciliare il fantasy con la musica? Se prima lo era, con Daniela Lojarro ora non lo è più. Ad Arjiam, infatti, non c’è nulla di più sacro del Suono che regola l’equilibrio del mondo, da cui tutto deriva e a cui tutto ritorna, ed è questo il primo elemento che rende Il suono sacro di Arjiam un romanzo unico nel suo genere. Il background che sta alla base della storia, infatti, è uno dei più originali e anche raffinati che abbia mai letto e, in generale, il romanzo è un fantasy molto particolare che merita di essere letto per la sua originalità. Certo, con qualche intervento da parte di un esperto si sarebbero potute limare quelle parti un po’ troppo prolisse e aggiustare quel che non sta in piedi, ma senza scendere nei particolari trovo che sia un’opera d’esordio di quelle che non capitano tutti i giorni. Non ci penso due volte a consigliarvelo, se amate la musica e i pensieri filosofici e cercate un fantasy in cui si parli di questo.
(Recensione completa qui.)

*     *     *


>Prescelto – Carola Onnis (270 pp. – Inviatomi dall’autrice in formato eBook)

Sono partita un po’ prevenuta a leggere questo libro. Forse è stato proprio il “prescelto” del titolo che inizialmente mi aveva fatto storcere il naso: di predestinati nei libri fantasy ormai ne ho veramente piene le scatole. Proseguendo con la storia, purtroppo alcuni brutti cliché della fantasy si fanno sentire, e uno stile ancora poco maturo, a tratti addirittura ingenuo, non migliora le cose: troviamo molti dei difetti più tipici degli scrittori in erba, come gli infodump, gli errori di consecutio temporum, protagoniste Mary Sue e, in generale, la sensazione che chi scrive abbia bruciato le tappe troppo in fretta, arrivando alla pubblicazione quando ancora non era pronto.
A mio parere, dunque, si tratta di un fantasy dalle fondamenta buone, ma secondo me un po’ troppo precoce: se adeguatamente limato e magari lasciato a maturare nel cassetto per qualche anno, si sarebbe rivelato certamente migliore. Per questo faccio tanti auguri all’autrice, che comunque ha già dimostrato di sapersi migliorare, augurandole di affinare sempre di più la sua scrittura. Per stavolta, ahimè, è andata così, ma sono certa che la prossima andrà meglio.
(Recensione completa qui.)

*     *     *

>La chiave del caos – Simona di Virgilio
(526 pp. – inviatomi dall’autrice) 

Ci sono dei momenti in cui penso che il fantasy italiano si trovi sul fondo di un burrone. Poi mi capita di incappare in libri come La chiave del caos e la speranza, magicamente, ritorna. Credo che Simona di Virgilio sia riuscita a costruire un romanzo più che buono, non eliminando in tronco tutti i cliché del genere ma usandoli in modo intelligente, riuscendo così a creare una storia forse non campionessa di originalità ma comunque assai meritevole. Gli elementi che più mi hanno colpito sono sicuramente i personaggi: mai scontati o superficiali, e soprattutto nient’affatto stereotipati.
Anche per quanto riguarda la trama le cose vanno bene: come ho già detto, la sua originalità non sta tanto nell’utilizzo di elementi nuovi al fantasy, quanto nel modo con cui questi apparenti cliché sono trattati. L’affascinante atmosfera dark in cui sono inseriti, infatti, si allontana di molto da quella eterea e mistica che si trova di solito, cosa che rende il libro profondamente diverso dai suoi colleghi fantasy.
Parlando, infine, dello stile, devo dire che esso rispecchia il carattere dei personaggi: ironico, brillante, spesso spiritoso, e nel complesso davvero notevole per una scrittrice esordiente. Quindi, i miei più sinceri complimenti. Spero solo che il seguito non tardi ad arrivare, perché le domande lasciate in sospeso non sono poche…
(Recensione completa qui.)

*     *     *

> In ricordo di noi – Rossella Martielli
(154 pp. – inviatomi dall’autrice in formato eBook)
 

“In ricordo di noi” si svolge in un tempo piuttosto breve: tutto avviene nell’arco di poco più che una settimana. Ogni cosa, però, sembra ruotare attorno a un’unica data, il 23 febbraio, e soprattutto lo stesso numero 23: esso è il pensiero fisso che ha Alice ogni volta che si sveglia, è il giorno di cui parla una leggenda trovata in un libro, sono i minuti segnati dall’orologio, il canale in televisione, la pagina di diario su cui la protagonista scrive i suoi appunti…
Fin dall’inizio Alice, la protagonista, ci appare un personaggio inquieto, che fin troppo spesso deve avere a che fare con un costante senso di vuoto: incubi ricorrenti, pensieri nebulosi e ricordi confusi che hanno tutta l’aria di essere premonizioni caratterizzeranno tutta la settimana precedente al fatidico 23 febbraio. Compresi un paio di occhi profondi e magnetici, così belli che sembrano appartenere addirittura a un angelo.
“In ricordo di noi” è una storia sentimentale che può facilmente adattarsi ai gusti di molti palati, purché non troppo esigenti in quanto a originalità. Purtroppo l’autrice è caduta in molte trappole, probabilmente con la complicità dell’inesperienza, ma si tratta comunque di un libro che possiede del buono. Si sarebbe potuto fare di meglio, certo, ma tutto sommato il risultato non è male e la storia si è rivelata ad ogni modo interessante. Non sono troppo convinta delle tre stelline e mezza, ma ho deciso di lasciarle a mo’ di incoraggiamento… quindi tanti auguri, Rossella: la strada e lunga, ma continua così e ce la farai.
(Recensione completa qui.)

*     *     *


> Apologia di Socrate – Platone (186 pp. – acquistato) 

Ho letto questo testo per la scuola, ma sono assai contenta di averlo fatto. In certi punti l’ho trovato un po’ macchinoso e di difficile comprensione, ma nel complesso mi è piaciuto davvero tanto. Bella soprattutto la frase “O cittadini, è giunta l’ora di andare, io a morire e voi invece a vivere, ma chi di noi vada a sorte migliore, nessuno lo sa, solo il dio.”

-

*     *     *


> Buona fortuna – Roberto Alba
(21 pp. – inviatomi dall’autore in formato eBook
e scaricabile gratis dal suo sito)

Un racconto che si legge veramente in fretta, ma non per questo tirato via o scritto in modo poco curato, anzi: Roberto Alba scrive come se stesse dipingendo un quadro, che infatti è stato subito in grado di proiettarmi nel piccolo paese Sardo dove si svolge la vicenda. È incredibile come sia riuscito a caratterizzare così accuratamente i vari personaggi in sole 20 pagine. L’unica pecca è… finisce troppo presto! Non mi sarei mai stancata di leggerlo! Quindi sinceri complimenti, Roberto: non capitano spesso questi scrittori nascosti nell’ombra del loro blog che però sono così abili nel coinvolgere chi legge.

*     *     *

Vedo che novembre è stato un buon mese: quasi tutte le valutazioni sono sopra le 4 stelle! :)


In my mailbox #2 – Acquisti libreschi

Benvenuti al secondo appuntamento della rubrica che raccoglie i libri che durante questa settimana si sono aggiunti alla mia libreria.
Anche in questi giorni, come vi mostrerò tra poco, le cose sono andate alla grande: sono ben sei, infatti, le new entry  :)

-

In my mailbox – Acquisti libreschi

Titolo: Enemy – Tra bene e male
Autore: Samantha Beatrice Brillante
Editore: Sangel
Pagine: 402
Prezzo: €14,80
Lo trovi su: Sito dell’editore, aNobii, IBS, Bol, Booktrailer su Youtube

Acquistato su Comprovendolibri.it

Una storia travolgente e piena di suspance. Il fascino di un ragazzo misterioso. La storia di una ragazza che si ritroverà coinvolta in un qualcosa di inaspettato. Un romanzo da leggere col fiato sospeso. Enemy è un avvincente fantasy, che ruota intorno alla lotta tra il bene e il male. Protagonista di questo fantasy è Ginevra, detta Evra, una ragazza come tante, che si ritrova a fare i conti con il più bello e arrogante della scuola, Draco. Da subito tra loro non scorre buon sangue e gli scontri sono sempre più forti. Il destino per Evra però ha riservato qualcosa di inaspettato. Si ritroverà insieme a suo fratello Colin e ai suoi amici ad affronate molte prove, perché il bel Draco nasconde un terribile segreto… Può un nemico tanto odiato divenire indispensabile? 

*     *     *

Titolo: Un cuore nelle tenebre
Autore: Roberta Ciuffi
Editore: LeggerEditore
Pagine
: 366
Prezzo: €10,00
Lo trovi su: Sito dell’editore, aNobii, IBS, Bol

Acquistato su Comprovendolibri.it

Vivono tra la gente comune, conducono una vita apparentemente normale? Ma la notte è il loro regno, è di notte che si scatena la loro vera natura. Tutto intorno, l’Italia unita sta muovendo i primi passi, eppure, tra i vicoli di San Raffaele, in Friuli, sono i lykaon a reggere i fili del destino. Da secoli vivono in pace, a metà fra la ragione umana e l’istinto animale, ma ora qualcuno di loro ha lasciato che il sangue prenda il sopravvento, e che le pulsioni del lupo vengano alla luce, sconvolgendo un’armonia sottile. L’ombra dei boschi sta per dilagare, inesorabile, insidiosa, e solo uno di loro potrà ricucire il confine tra i due mondi. Starà a lui, accompagnato da una donna fragile e indifesa, che cela in sé la forza sconosciuta e dirompente di una regina delle tenebre, trovare la chiave che risolverà l’enigma, per difendere il suo popolo dai piani di chi da tempo trama alle loro spalle.

*     *     *

Titolo: Il cavaliere d’inverno
Autore: Paullina Simons
Editore
: BUR 
Pagine
: 700
Prezzo: €10,90
Lo trovi su: aNobii, IBS, Bol, Amazon, Libreria Universitaria

Acquistato su Comprovendolibri.it

Leningrado, 1941. In una tranquilla sera d’estate Tatiana e Dasha, sorelle ma soprattutto grandi amiche, si stanno confidando i segreti del cuore, quando alla radio il generale Molotov annuncia che la Germania ha invaso la Russia. Uscita per fare scorta di cibo, Tatiana incontra Alexander, un giovane ufficiale dell’Armata Rossa che parla russo con un lieve accento. Tra loro scatta subito un’attrazione reciproca e irresistibile. Ma è un amore impossibile, che potrebbe distruggerli entrambi. Mentre un implacabile inverno e l’assedio nazista stringono la città in una morsa, riducendola allo stremo, Tatiana e Alexander trarranno la forza per affrontare mille avversità e sacrifici proprio dal legame segreto che li unisce.

*     *     *

Titolo: D.flies
Autore: Diletta Fabiani
Editore
: Lulu
Pagine
: 173
Prezzo: €12,68 (eBook free)
Lo trovi su: aNobii, Lulu

Ringrazio l’autrice per avermelo inviato in formato eBook.

Le cose non sono più state le stesse da quando June è morto. Il gruppo si è sciolto ed Airon si è ritirato nella sua casa in riva al mare, a condurre una vita fatta di giornate vuote e notti ripetitive. Finchè una sera non incontra in un locale Ken Taira, un giovane cantante che gira il mondo con la sua chitarra. Chi è? Perché assomiglia così tanto a June? E che cambiamenti può portare questo incontro nella vita di Airon?
Per ulteriori curiosità sul racconto, visitate http://www.ladycaos.eu/lumi/ 

*     *     *

Titolo: Anime Impure
Autore: Cristiano Signorino 
Editore
: Gruppo Albatros – Il Filo 
Pagine
: 237
Prezzo
: €15,50
Lo trovi su: aNobii, IBS, Bol, La Feltrinelli

Ringrazio l’autore per avermelo spedito. 

“Le ombre festeggiarono, silenziose, l’avvenuto incontro tra la giovane e Gabriel. Alcune guizzarono di gioia, altre tremarono di felicità. Occhi umani osservarono quell’oscura danza pur senza prestarvi veramente attenzione. Furono in pochi a comprendere quanto stesse veramente accadendo e non tutti se ne rallegrarono.”
Cosa accadrebbe se la materia di cui sono fatti i sogni riuscisse a filtrare in un mondo da cui le illusioni sono state bandite? Forse i sogni cercherebbero vendetta e, con loro, anche gli incubi. 

*     *     *

Titolo: Il segreto degli undici
Fa parte di: Le leggende di Aron – Libro I
Autore
: Deborah Epifani 
Editore
: Linee Infinite 
Pagine
: 480
Prezzo: €16,00
Lo trovi su: Sito dell’editore, Sito dell’autrice

Scambiato su aNobii. 

Aron ha quindici anni e una vita felice sulla sua piccola isola. Le giornate in mare, i tuffi dalla barca di Gorgo, il sale che tira sulla pelle e l’amore della sua famiglia sono tutto ciò che possiede, tutto ciò che desidera. Quasi tutto. Manca un giorno al suo compleanno e alla cerimonia che lo ammetterà al Consiglio dei Germogli, giovani pronti a difendere l’isola e i suoi abitanti da qualunque insidia li minacci. Ormai fervono i preparativi che lo renderanno a pieno titolo un uomo del Popolo del Mare. Basterà una notte di tempesta perché tutto cambi: dal buio emerge una misteriosa presenza che lo trascinerà lontano dagli affetti e dall’isola, nel mondo magico e insidioso di cui ora fa parte. Chi sono i Guardiani che lo cercano? Chi sono i misteriosi Undici il cui destino si intreccerà inevitabilmente con il suo? Quali enigmi nascondono e cosa vogliono da lui? Aron dovrà fare appello a tutto il suo coraggio e imparare a fidarsi della tenebra che lo accompagna, se vorrà salvare se stesso e le persone che ama. Una corsa contro il tempo per sfuggire al nemico comune. Un’avventura alla scoperta di se stesso e di quel Potere che lo rende unico al mondo. Un segreto da svelare per trovare la verità.

E voi? Quali libri si sono aggiunti alla vostra libreria? =)

 -

PS: se c’è tra voi qualche milanese che vuole passare una piacevole domenica musicale, venga a vedermi alle ore 11 al teatro Dal Verme! :)


Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 824 follower