Novita dall’AppStore: iBooks 1.5

Il 7 dicembre scorso la Apple ha lanciato un nuovo aggiornamento di iBooks, la più nota applicazione che permette di leggere libri in formato PDF ed ePub sui dispositivi portatili firmati MelaMorsicata, ovvero iPhone, iPod Touch e iPad. Essendo una felice proprietaria di questi ultimi due, nonché un’utente molto affezionata di iBooks, ho deciso perciò di scrivere una piccola recensione, in modo che chi ancora non ha scaricato iBooks possa approfittarne, e che magari chi è estraneo al mondo della Apple possa incuriosirsi… 🙂
Perciò ecco a voi, dopo un tutorial, la prima recensione informatica di Pensieri d’Inchiostro.


Partiamo dal principio: cos’è di preciso iBooks?
Come ho già accennato, è una delle tante (ma proprio tante!) applicazioni dell’AppStore, il negozio virtuale della Apple, probabilmente la più conosciuta tra quelle che permettono di usare il vostro dispositivo come eBook-Reader.
A questo punto, però, sorge una domanda: conviene spendere tra i 200€ e i 600€ per acquistare un iPod/Pad/Phone e usarlo come eReader? La risposta è, ovviamente, no: se l’unico utilizzo che fareste del vostro bel dispositivo è quello di leggere libri, vi consiglio di acquistare un vero eBook-Reader, come ad esempio il Kindle uscito poco fa su Amazon, rimanendo su prezzi tra i 100 e i 200€.
Quindi, il punto è un altro: volete un eReader che sia anche telefono, riproduttore multimediale, tablet per navigare su internet, console per videogames e chi più ne ha più ne metta? Se la risposta è affermativa, allora via libera, anche perché ciò che è possibile fare con i prodotti Apple non ha praticamente limiti. Se volete un dispositivo portatile un po’ tutto fare, dunque, la Apple fa per voi.

Ma torniamo alla nostra applicazione.
Come funziona iBooks? Come si fa a leggere libri? In questo caso le opzioni sono due:

• Scaricare i vostri libri direttamente dall’iBookstore. Nonostante rispetto ai primi tempi le cose siano migliorate molto, bisogna dire che il negozio di libri della Apple non è purtroppo molto fornito, soprattutto di libri in italiano. Con i classici e i bestseller, a pagamento e non, andiamo meglio, ma io vi consiglio comunque la seconda opzione;

• Scaricare i libri in PDF ed ePub sul computer e installarli nella libreria di iBooks tramite iTunes, il software della Apple che permette di sincronizzare il dispositivo. L’universo di internet, naturalmente, è molto meglio fornito rispetto che all’iBookstore sia di libri gratuiti che a pagamento, e utilizzare iTunes è comodo e veloce.

La schermata principale dell'iBookstore.

(• Poi c’è anche la terza opzione, quella descritta nel tutorial, ma come saprete scaricare illegalmente eBook gratuiti è, appunto, illegale…)

I formati supportati sono, come ho già detto, il PDF e l’ePub. La differenza sostanziale tra i due sta nell’impaginazione: un PDF ha un’impaginazione “rigida” – l’aspetto del libro rimane identico sia quando lo si visualizza tramite iPad sia con il computer -, mentre un ePub ce l’ha “liquida” – il testo si adatterà allo schermo del dispositivo.
Mi spiegherò meglio facendo un esempio: se installerete un PDF nel vostro dispositivo, lo vedrete tale e quale a come lo visualizzavate sul computer. Con l’ePub, invece, potrete rimpicciolire o ingrandire la pagina a vostro piacimento.
Pensate di trovarvi con un PDF fornito di un’impaginazione formato foglietto illustrativo (leggasi: scritto fittissimo): non credete che sarebbe meglio avere la possibilità di ingrandire il testo a piacere, in modo da non rimetterci la vista? Ebbene, questo è soltanto il primo grande pregio dell’ePub rispetto al PDF.

Le altre caratteristiche, per quanto riguarda i prodotti Apple, sono:

• la possibilità di modificare il carattere, scegliendo tra una vasta gamma di font (alcuni di essi tutti nuovi di questa versione 1.5);

 • la possibilità di passare da un capitolo all’altro con pochi “tap” e di marcare le pagine con dei segnalibri;


• poter evidenziare, aggiungere note, copiare frasi e cercare parole nel testo o nel dizionario;

• avere la sensazione di tenere in mano un libro vero, anche grazie agli effetti grafici che l’applicazione è in grado di fare;

• la possibilità di cambiare il colore dello sfondo, da bianco a seppia e – assoluta novità di questa versione – anche il “tema notte”: il testo diventa bianco su fondo scuro, cosa che rende più piacevole la lettura in presenza di poca luce;

Un’ulteriore novità di questa versione 1.5 sono le eleganti copertine colorate che vengono assegnate ai libri che non ne possiedono una propria (mentre le vecchie copertine erano così):

Arriviamo al dunque: cosa ne penso di iBooks, in particolare dell’ultima versione?
Be’, nel complesso posso di averlo trovato davvero soddisfacente: per leggere, sia su iPod che su iPad, è comodissimo e versatile. Anche sullo schermo piccolo dell’iTouch la lettura non è per niente faticosa, come invece verrebbe da pensare, e la nuova trovata del testo chiaro su sfondo nero, credetemi, la rende estremamente rilassante.
Per quanto riguarda l’aspetto estetico, trovo che le cose siano molto migliorate rispetto alla versione precedente: la grafica, come potete vedere, è accattivante, e sembra proprio di avere una piccola libreria virtuale sempre a disposizione nel proprio zaino.

Un miglioramento che ho trovato molto interessante è la modalità schermo intero: sarà pure una sciocchezza, ma non avere davanti al naso l’orologio dell’iPod che scandisce il tempo permette di concentrarsi molto di più sulla lettura. Se fosse possibile, sarebbe una buona idea anche poter nascondere il numero delle pagine, sempre per potersi concentrare maggiormente.
L’unica nota negativa che mi sento di mettere in evidenza non è causata dall’applicazione, ma dallo stesso dispositivo: quando si è in un luogo esterno non si riesce a leggere senza tenere la retroilluminazione molto alta, per via dello schermo lucido (che è anche ciò che differenzia maggiormente l’iPad dall’eReader vero e proprio), e in questo caso la vista è sottoposta a uno sforzo maggiore. A parte questo, però, consiglio assolutamente questa applicazione. Non so proprio come farei senza! 🙂

– 

Per finire, cari amici, un po’ di dati tecnici, che fanno sempre bene:

Nome: iBooks
Sviluppatore: Apple
Dispositivi supportati: iPod Touch (3&4G), iPad, iPhone
Versione: 1.5  (7/12/11)
Lingua: italiano
Prezzo: gratuito
Dimensioni: 20,7 MB
Disponibile su: AppStore

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8 responses to “Novita dall’AppStore: iBooks 1.5

  • bakakura

    Definire “e-reader” un prodotto con schermo LCD, retroilluminato e che riflette più del Pensatore di Rodin mi sembra esagerato. L’iPad fa tante cose, ma per leggere ebook è decisamente subottimale; molto meglio un vero e-reader.

    • Il Critico

      Hai proprio ragione; leggere dallˇiPad é troppo scomodo. Se ci stavo leggendo piú di quattro ore, giá mi cominciavano a fare male gl´occhi. Infatti, dopo mi sono procurato un vero e-reader, senza la retroilluminazione, ed ora per leggere uso solo quello.

      • Il Critico

        Se stavo leggendo dall´iPad piú di quattro ore, non mi cominciavano a fare male gl´occhi.

      • topolinamarta

        Non ho capito cosa intendi 😦

      • topolinamarta

        Non so te, ma io non resisto a leggere per più di quattro ore di fila nemmeno con un libro normale! =D Sono esattamente tre anni e una settimana (me l’hanno regalato per la cresima, l’8 dicembre 2008 ^^) che leggo con l’iPod e circa sei mesi con l’iPad, ma non lo trovo affatto stancante 🙂

    • topolinamarta

      Tesoro, ma l’hai letto davvero l’articolo? =D Ho appunto scritto che l’iPad non è di per sè un eReader, ma che fa anche da eReader, e che vale la pena di comprarlo solo se si vogliono sfruttare tutte le sue possibilità. Sinceramente, una volta ho provato l’eBook Reader di una mia amica e non ho notato tutta questa grande differenza… Perlomeno, non credo che spenderei altri 200€ per comprarmi un eReader, quando già l’iPad mi soddisfa quasi completamente… 🙂

  • sergio

    Sembra che, per leggere gli ebook l’ultimo nato in casa Apple sia eccezionale, tuttavia se leggere libri è ciò che ci interessa, anche le “tavolette” della Kindle sono abbastanza economiche e danno ottimi risultati. Il problema principale è che, almeno in Italia, la diffusione, o meglio la lettura degli ebook è assolutamente ridicola. Secondo gli ultimi dati dell’AIE solo lo 0,1 % dei libri venduti sono ebook, mentre in Francia siamo quasi al 2 % e in Inghilterra al 6 %.

    • topolinamarta

      Di sicuro la causa non è solo questa, ma io sono convinta che uno dei motivi per cui in Italia siamo (come sempre, direi) così indietro sono i prezzi: vedo regolarmente eBook che costano più di 10€, alcuni quasi quanto il corrispondente cartaceo. Ecco, se devo spendere una cifra del genere, tanto vale avere in casa il libro in carne ed ossa… pardon, in carta e cartoncino! 😀 Ed ecco perché, quando scopro un eBook che mi interessa a meno di un euro, mi fiondo subito a comprarlo xD

Stretta è la soglia, larga è la via: dite la vostra, che ho detto la mia!

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