Sull’acqua disidratata, su Justin Bieber e sulla stupidità umana

L’altro giorno ho letto su un libro di informatica di un tale – che proprio non posso non definire assoluto gegno del male – che guadagna dollari su dollari vendendo, tramite il suo sito internet, nientemeno che l’acqua disidratata. Migliaia e più di ignari (o stupidi?) clienti svuotano entusiasti le loro carte di credito… salvo poi vedersi recapitato un pacco pieno di bottiglie di plastica vuote e ovviamente incavolarsi di brutto (senza ricordarsi che chi è causa del suo mal pianga se stesso, soprattutto in questo caso).

Giuro che non ci avrei mai creduto, finché non l’ho vista con i miei occhi!

Oggi, invece, ho scoperto questa notizia altrettanto inquietante che riguarda quell’altrettanto gegno che risponde al nome di Justin Bieber (se qualcuno non lo conoscesse – in tal caso, meglio per lui -, sappiate che è un diciannovenne canadese con la voce e pure la faccia da ragazzina divenuto una star grazie a Youtube e davanti al quale le teenager di tutto il mondo sbavano e cascano come pere mature).
Si dà il caso che il Bieber nei giorni scorsi abbia fatto visita alla casa di Anna Frank e abbia lasciato, nel quaderno dei visitatori, il seguente messaggio: Essere venuto qui mi ha davvero ispirato. Anna è stata una grande ragazza. Magari sarebbe stata una “Belieber”.

C’è da dire che la cosa avrebbe potuto avere i suoi lati positivi: le sue fans tanto mentalmente evolute avrebbero potuto addirittura imparare qualcosa di utile nella vita! Peccato che, come c’era da aspettarsi, la faccenda si sia sviluppata in un modo ben diverso.
La pagina del Bieber e il sito del museo, infatti, sono stati invasi dalle suddette fan che domandavano, preoccupatissime: Ma chi è questa Anna Frank? Non sarà mica la nuova fiamma di Justin, OMG!!! O.o

Povera Anna! Altro che rivoltarsi nella tomba! Spero davvero che perseguiti i suoi incubi e quelli delle Beliebers fino alla fine dei loro giorni!

Come sempre lascio a voi qualsiasi commento a riguardo, perchè io sono totalmente senza parole. Ma vi prego, se potete, qualcuno mi salvi dalla stupidità che mi circonda! T.T

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85 responses to “Sull’acqua disidratata, su Justin Bieber e sulla stupidità umana

  • Mariulin

    La poveretta si era nascosta in quella soffitta per non sentirlo cantare…

  • sergio

    Fortunatamente non ho mai sentito nominare ‘sto Bieber e spero di non aver mai notizia neppure delle sue coltissime “fan”. Purtroppo non posso darti buone notizie circa l’ignoranza e la stupidità che ci circonda e ci assedia: una volta esisteva la “selezione naturale” che, almeno in parte, a qualcosa serviva, poi, i progressi della medicina hanno elimininato anche quella. (piccola domanda sottovoce e in un orecchio: perchè scrivi “gegno”?)

  • Chiara

    Allora non sono l’unica ad aver notato come certe persone manchino assolutamente di un briciolo di cervello e non abbiano idea di cosa sia la cultura… non so, una volta chi voleva studiare era disposto anche a farsi prete se non aveva i mezzi per sostenersi ( e non nego che questa sia la ragione più sbagliata per prendere i voti), mentre oggi, sembra che più stupidi e ignoranti si è e più si è apprezzati…almeno per quello che ho avuto la possibilità di osservare tra i miei coetanei…

  • Rossella

    Ho visitato la casa di Anna Frank, fa star male, è difficile lì dentro vedere ragazzi che scherzano, tutti diventano molto silenziosi. E questo signore davanti all’orrore che fa? Pensa a se stesso e al suo miserabile ego. Complimenti vivissimi!

  • The One Who Danced In Minefields

    Dio, preservami dal dire cose molto brutte. Quella pagina di quadernetto sarebbe da strappare. A morsi.

  • profG

    Ragazzi aggiornatevi: l’acqua disidratata è una realtà. Si produce dal ghiaccio liofilizzato.

  • Ossimoro

    Mi sono ritrovata a vedere questo video e sono venuta a conoscenza del triste mondo delle Bieliebers e delle Directioners: no comment!

  • Ossimoro

    Ehm, ho sbagliato video, questo è quello prima, mi riferivo all’aggiornamento, che è stato il primo che ho visto:

  • Elsio

    “Justin Bieber (se qualcuno non lo conoscesse – in tal caso, meglio per lui -, sappiate che è un diciannovenne canadese con la voce e pure la faccia da ragazzina”
    Faccia da ragazzinA? Semmai da ragazzino: non è che se qualcuno si trucca per coprire le imperfezioni della pelle ha un viso femmineo…e la voce non è da ragazzina, ma, appunto, da ragazzino. Io stesso non ho un così gran vocione, non tutti i maschi hanno la voce grave. è la natura, forse la mia voce cambierà(speriamo di no), ma in quest’età tutto si trasforma. Quando Justin Bieber avrà qualche anno in più, ne potremo parlare meglio.
    “C’è da dire che la cosa avrebbe potuto avere i suoi lati positivi: le sue fans tanto mentalmente evolute avrebbero potuto addirittura imparare qualcosa di utile nella vita!”
    E qui si incappa nella solita generalizzazione, prendendo tutti I fans(perché, che io ne sappia, ci sono anche maschi che apprezzano la musica di Bieber, quindi noto un’altra generalizzazione) come bimbomin*** esaltate…
    ora mi direte: ma sei fan di Bieber? Altrimenti perché parleresti così?
    Due rapide risposte:
    -no, non sono fan di Bieber, non mi piace nessuna delle sue canzoni e non l’ascolto, preferisco di gran lunga Laura Pausini, Simple Plan e Taylor Swift;
    -difendo questo cantante perché molte critiche che gli vengono rivolte nascondono di solito cattiveria, voglia di divertirsi e far divertire con battute noiose e banalissime(oserei definirle tristi), un accanimento che non fa bene a nessuno. Non vi piace Bieber? Ok, ditelo. Spiegate logicamente perché, ma non fate generalizzazioni, non criticate tutti i suoi fans e, soprattutto, evitate di far battute: non fanno ridere.
    A Sergio:
    “Fortunatamente non ho mai sentito nominare ‘sto Bieber e spero di non aver mai notizia neppure delle sue coltissime “fan”.”
    Se non lo conosci, non giudicare. Ascolta qualche canzone e giudica. Mai giudicare un libro dalla copertina, non lo sai? Come puoi criticare le fans? Tu ti ritieni così colto? Ci riteniamo davvero così intelligenti rispetto a delle semplici fans?
    —————————————-
    Noi ci arrabbiamo se gli altri ci dicono che Beethoven è brutto, se quell’artista che ci piace non è abbastanza talentuoso e così via, se poi noi lo facciamo con gli altri…allora tutto a posto. Bel ragionamento, critichiamo un atteggiamento quando noi stessi lo abbiamo. Definisco ciò IPOCRISIA.
    La mia critica non è diretta a una persona in particolare, né soltanto ai visitatori del blog, molti dei quali sono delle persone DAVVERO colte, hanno almeno l’eleganza di criticare in maniera corretta e con SPIEGAZIONI logiche quello che a loro non piace, ma a tutti.
    Credetemi, non voglio fare polemiche, gradirei piuttosto un dialogo, non una gara a chi fa la battuta più idiota su un semplice ragazzino che canta.
    Buona serata, Elsio.

    • Elsio

      Piccola precisazione e correzione del mio errore:
      “Come puoi criticare le fans? Tu ti ritieni così colto? Ci riteniamo davvero così intelligenti rispetto a delle semplici fans?”
      I fans, non le fans. 😀

    • topolinamarta

      Facciamo che rispondo a un commento per volta, invece che farne uno solo, così è meno probabile che ci venga un casino epico 🙂

      Direi che è meglio partire chiarendo il mio punto di vista: in primis, caro Elsio, non ce l’ho con Justin Bieber più di quanto non ce l’abbia con una buona percentuale dei cantanti di oggi. Anzi, se mi mettessi a paragonarlo con alcune canzoni che sento qua e là, potrei tranquillamente considerarlo alla pari di musicisti ben più bravi. In sintesi, ciò che mi dà veramente fastidio di JB (ma non solo di lui) è appunto la schiera di fan adoranti (femmine e maschi, anche se oso sperare che prevali la prima categoria) che gli sbavano dietro e lo rincorrono ovunque vada.
      I gusti sono gusti, dirai tu, e ti darei senz’altro ragione se non fosse per alcuni “piccini piccini sebbene cruciali dettaglini”: io personalmente non credo mi metterei a strillare – suppongo per una questione di carattere – nemmeno se Mozart decidesse di fare un concerto al campovolo, ma per come la vedo io davanti a certi “musicisti” (in senso generale) NON ci si può comportare come se si avesse a che fare con la buona musica.
      Dico sul serio: in questi giorni sto preparando un esame di musica che prevede l’analisi di “semplici” composizioni di Bach, e più le ascolto e più mi convinco di avere a che fare con l’assoluta perfezione. Poi mi tocca sentire, come oggi a scuola, pezzi di “musiche” che non stanno né in cielo né in terra, formate da due note in croce con lo stesso ritmo unz tunz e identico giro di accordi… e c’è ancora chi tra i miei coetanei si meraviglia se continuo a preferire Bach, che in un preludio di sedici battute inserisce una varietà di suoni, di ritmi e di armonie che è a dir poco geniale.
      Aggiungici il fatto che i fans sopracitati non conoscessero nemmeno una figura come Anna Frank, e ti prego di non darmi tutti i torti se talvolta mi concedo una qualche battuta su quelli che a mio parere scrivono o cantano robaccia che è tutto fuorché musica.

      Dici che sto generalizzando? Be’, sul mio iPod ho più di 1300 canzoni, di cui circa 300 brani di classica “pura” (Beethoven, Mozart & co, per dire): i restanti 1000 sono perlopiù colonne sonore, ma non mancano anche circa 250 canzoni “di adesso”. Ti elenco qualche nome: Ac/dc, Avril Lavigne, Christina Aguilera, Coldplay, Elisa, Fiorella Mannoia, Guns n’ Roses, Iron Maiden, Rihanna, Shakira… e persino una o due degli One Direction. Insomma, mi considero un’ascoltatrice piuttosto eclettica che ama scoprire sempre nuovi brani da aggiungere all’iPod, a differenza della maggior parte dei miei coetanei (che, al contrario, sono irrimediabili sostenitori del fatto che la musica classica sia “tutta uguale/tutta con lo stesso ritmo/tutta noiosa”).

      Ad ogni modo non mi pare proprio di aver scritto che TUTTI i/le fan del Bieber sono bimbiminkia. Tuttavia non conoscere Anna Frank e sbavare dietro a un cantante da pochi spiccioli, a mio parere, non è esattamente una cosa da persone mature. E no, non nascondo di sentirmi più intelligente di loro, specie dopo aver sentito di questa notizia 🙂

      PS: vedo che ovviamente mi è già venuta una roba mostruosamente lunga… povera me, sono incorreggibile! T.T

      • topolinamarta

        Ah, stavo scordando un paio di esempi. I due pezzi che sto studiando:


        Oppure:


        … e andando su cose più complesse:

      • Elsio

        “ciò che mi dà veramente fastidio di JB (ma non solo di lui) è appunto la schiera di fan adoranti (femmine e maschi, anche se oso sperare che prevali la prima categoria) che gli sbavano dietro e lo rincorrono ovunque vada.”
        Non tutti vanno appresso a Justin Bieber perché sono attratti da lui, alcuni lo seguono perché apprezzano le sue canzoni. Non può essere così?
        Speri che prevali la prima categoria? Perché? E anche se prevalesse la seconda categoria? 😀
        Sempre fans urlanti restano. Ma non voglio parlare di questi fans, voglio parlare di fans che non guardano solo l’aspetto, ma si soffermano su ben altro. 🙂 Fans che anche Justin Bieber ha. Non mi è sembrato giusto fare queste generalizzazioni, ecco il perché dei miei commenti.
        “Mozart decidesse di fare un concerto al campovolo, ma per come la vedo io davanti a certi “musicisti” (in senso generale) NON ci si può comportare come se si avesse a che fare con la buona musica.”
        Non siamo noi a decidere quale musica sia buona e quale non lo sia. Ci sarà sempre qualcuno a cui piace un brano che a noi crea disgusto, è così. Non sono concorde sugli strilli, ovvio, ma è normale un po’ di euforia, tipica di ogni concerto. 🙂
        “Poi mi tocca sentire, come oggi a scuola, pezzi di “musiche” che non stanno né in cielo né in terra, formate da due note in croce con lo stesso ritmo unz tunz e identico giro di accordi…”
        Se a loro piacciono…la musica è un insieme di suoni, da come la vedo io, può essere semplice o complessa, ma sempre musica rimane.
        “e c’è ancora chi tra i miei coetanei si meraviglia se continuo a preferire Bach, che in un preludio di sedici battute inserisce una varietà di suoni, di ritmi e di armonie che è a dir poco geniale.”
        Vorrà dire che loro preferiscono altro. Il mondo è bello perché è vario, la musica di Bach è articolata, ma una preferenza soggettiva c’è sempre. I gusti sono gusti. 🙂
        E come tu vuoi rispetto per Bach, devi dare rispetto anche alle altre musiche, fai conoscere ai tuoi compagni Bach, se non lo conoscono, e lascia che loro decidano. Se a loro non piace, pazienza. Così loro dovrebbero farti avvicinare a musiche semplici, sarete più ricchi, ve lo assicuro 😉
        “Aggiungici il fatto che i fans sopracitati non conoscessero nemmeno una figura come Anna Frank, e ti prego di non darmi tutti i torti se talvolta mi concedo una qualche battuta su quelli che a mio parere scrivono o cantano robaccia che è tutto fuorché musica.”
        Ti piacerebbe se qualcuno ti dicesse che quello che ascolti è “robaccia”? La musica è sempre musica, può non piacere, ma rimane comunque musica, che non va disprezzata, ma criticata. 🙂
        “Dici che sto generalizzando? Be’, sul mio iPod ho più di 1300 canzoni, di cui circa 300 brani di classica “pura” (Beethoven, Mozart & co, per dire): i restanti 1000 sono perlopiù colonne sonore, ma non mancano anche circa 250 canzoni “di adesso”. Ti elenco qualche nome: Ac/dc, Avril Lavigne, Christina Aguilera, Coldplay, Elisa, Fiorella Mannoia, Guns n’ Roses, Iron Maiden, Rihanna, Shakira… e persino una o due degli One Direction.”
        Quando parli di “fans non tanto evolutE mentalmente” incappi nella generalizzazione, perché non specifichi quale tipo di fan. Sei abbastanza eclettica, ma dai ancora degli appellativi poco carini a canzoni che non ti piacciono.
        “insomma, mi considero un’ascoltatrice piuttosto eclettica che ama scoprire sempre nuovi brani da aggiungere all’iPod, a differenza della maggior parte dei miei coetanei (che, al contrario, sono irrimediabili sostenitori del fatto che la musica classica sia “tutta uguale/tutta con lo stesso ritmo/tutta noiosa”).”
        Ma allo stesso tempo anche tu generalizzi, anche se non te ne accorgi, perché non lo fai per cattiveria, assolutamente.
        “Ad ogni modo non mi pare proprio di aver scritto che TUTTI i/le fan del Bieber sono bimbiminkia.”
        Posso riproporre una piccola parte del mio commento?
        “La mia critica non è diretta a una persona in particolare”
        Non ti ho detto quindi che per te i fans di Bieber sono tutti bimbomin*** 🙂 mi hai frainteso 🙂
        “Tuttavia non conoscere Anna Frank e sbavare dietro a un cantante da pochi spiccioli, a mio parere, non è esattamente una cosa da persone mature.”
        Da pochi spiccioli? Ritorniamo al discorso di prima. Ti infastidisci quando molti dei tuoi coetanei definiscono, ad esempio Mozart, noioso, ma allo stesso tempo affermi che Justin è un cantante “da pochi spiccioli”. Loro stanno sbagliando…ma tu?
        “E no, non nascondo di sentirmi più intelligente di loro, specie dopo aver sentito di questa notizia”
        Siamo tutti ignoranti in diverse cose, non conoscere Anna Frank è grave, ma non possiamo definirci più intelligenti degli altri: semmai siamo più acculturati, l’intelligenza ce l’abbiamo tutti, è la sapienza quella che acquisiamo attraverso lo studio e l’informazione. Ma so per certo che il termine “intelligenti” stava proprio a indicare “sapienti”, nella frase che hai scritto.

      • topolinamarta

        Non tutti vanno appresso a Justin Bieber perché sono attratti da lui, alcuni lo seguono perché apprezzano le sue canzoni. Non può essere così?
        Speri che prevali la prima categoria? Perché? E anche se prevalesse la seconda categoria? Ma non voglio parlare di questi fans, voglio parlare di fans che non guardano solo l’aspetto, ma si soffermano su ben altro. Fans che anche Justin Bieber ha. Non mi è sembrato giusto fare queste generalizzazioni, ecco il perché dei miei commenti.

        Mai messo in dubbio questo, ma qui si parlava appunto dei fanatici adoranti (per questo spero siano perlopiù ragazze^^), nonché stupidi, come mostra l’articolo.
        Non mi pare proprio di aver scritto che tutti coloro che ascoltano JB sono stupidi, però.

        Non siamo noi a decidere quale musica sia buona e quale non lo sia. Ci sarà sempre qualcuno a cui piace un brano che a noi crea disgusto, è così.

        Noi magari no, ma il tempo sì, eccome. E poi scusa tanto, ma la musica di valore a prescindere dai gusti esiste, così come esistono parametri oggettivi per considerarla tale. Ciò non toglie che possa piacere o non piacere… però francamente mi pare un pelino da stupidi ascoltare quella “musica” che fa venire la tachicardia, quando esistono quintali di roba assai più bella.

        Vorrà dire che loro preferiscono altro. Il mondo è bello perché è vario, la musica di Bach è articolata, ma una preferenza soggettiva c’è sempre. I gusti sono gusti.
        E come tu vuoi rispetto per Bach, devi dare rispetto anche alle altre musiche, fai conoscere ai tuoi compagni Bach, se non lo conoscono, e lascia che loro decidano. Se a loro non piace, pazienza. Così loro dovrebbero farti avvicinare a musiche semplici, sarete più ricchi, ve lo assicuro

        Dai retta a una che ascolta musica classica da quando è nata e che la studia almeno da una decina d’anni: se la conosci un minimo è impossibile non amarla. Il problema è, appunto, che moltissimi non la conoscono o credono di conoscerla pur avendo ascoltato sì e no la “sigla di Quark” (che, secondo me, non è neanche tanto bella in confronto ad altra roba di Bach)… e a questo punto te lo credo che la considerano noiosa/ripetitiva o semplicemente superata.
        Sto cercando da tempo di “convertire” chi non ha avuto la fortuna di ascoltarla fin da piccolo e con qualche mio coetaneo sono riuscita a superare la fase critica (pensa che sono riuscita a portarli a sentire ben due concerti, e a parte un clarinetto scambiato per una tromba (O___o) devo dire che i risultati non sono stati niente male!)… però ci vuole ancora un bel po’ di lavoro, anche considerato che al giorno d’oggi a nessun adolescente piace essere giudicato “sfigato” o diverso dagli altri…

        Ti piacerebbe se qualcuno ti dicesse che quello che ascolti è “robaccia”? La musica è sempre musica, può non piacere, ma rimane comunque musica, che non va disprezzata, ma criticata.

        La differenza sta nel fatto che io, se mi ci metto, sono perfettamente in grado di dimostrare che certa musica non è affatto “robaccia”. E sono certa che, sapendo leggere la musica, chiunque ci riuscirebbe un minimo semplicemente analizzando gli spartiti.

        Quando parli di “fans non tanto evolutE mentalmente” incappi nella generalizzazione, perché non specifichi quale tipo di fan. Sei abbastanza eclettica, ma dai ancora degli appellativi poco carini a canzoni che non ti piacciono.

        Se non lo faccio lo do per sottinteso, dato che mi sembra di aver già scritto parecchie volte che intendo proprio i “fanatici”.
        Daje, no: se mi senti dire che una musica fa schifo, tranne rare eccezioni so cosa dico. In caso contrario dico semplicemente che non mi piace.

        Da pochi spiccioli? Ritorniamo al discorso di prima. Ti infastidisci quando molti dei tuoi coetanei definiscono, ad esempio Mozart, noioso, ma allo stesso tempo affermi che Justin è un cantante “da pochi spiccioli”. Loro stanno sbagliando…ma tu?

        Caro mio, Mozart è ascoltato e amato da generazioni da due secoli e mezzo, mentre ci scommetto il mio iPod che Justin finirà nel dimenticatoio nel giro di una manciata di anni. Ripeto che, secondo me, è il tempo che stabilisce se un artista vale tanto o poco.

        Siamo tutti ignoranti in diverse cose, non conoscere Anna Frank è grave, ma non possiamo definirci più intelligenti degli altri: semmai siamo più acculturati, l’intelligenza ce l’abbiamo tutti, è la sapienza quella che acquisiamo attraverso lo studio e l’informazione. Ma so per certo che il termine “intelligenti” stava proprio a indicare “sapienti”, nella frase che hai scritto.

        Vero, intendevo acculturati… però anche un pelino di buon senso per distinguere ciò che converrebbe conoscere non guasterebbe, non credi? 🙂

      • Elsio

        Come vedi, anche io sono di “poche” parole 😉

      • Elsio

        “Mai messo in dubbio questo, ma qui si parlava appunto dei fanatici adoranti”
        Qui si parlava di fans, se per “fanatici” intendi “appassionati, va bene, altrimenti, se usi questo termine con un’accezione negativa, l’articolo era riferito proprio ai fan.
        “Non mi pare proprio di aver scritto che tutti coloro che ascoltano JB sono stupidi, però.”
        Guarda:
        “C’è da dire che la cosa avrebbe potuto avere i suoi lati positivi: le sue fans tanto mentalmente evolute avrebbero potuto addirittura imparare qualcosa di utile nella vita!”
        Tanto mentalmente evolute, tra virgolette, significa il contrario: stupido. Se qualcosa non è evoluto mentalmente, è stupido, se dobbiamo utilizzare un’espressione colloquiale.
        “però francamente mi pare un pelino da stupidi ascoltare quella “musica” che fa venire la tachicardia, quando esistono quintali di roba assai più bella.”
        Per te sarà più bella, per gli altri no, anche con tutti i canoni oggettivi che vuoi. Se a me non piace la musica classica, ad esempio, non devo amarla per forza, per non sembrare stupido. La musica classica non rende più intelligenti. Non devi scambiare la tua opinione come un punto di partenza da cui partire per descrivere gli altri stili musicali. Se a me non piacciono i tuoi gusti musicali, li critico, non li offendo.
        “se la conosci un minimo è IMPOSSIBILE non amarla.”
        è possibile, è possibile, fidati. I gusti sono gusti e tu non puoi farci niente. Puoi far conoscere, ma non puoi giudicare qualcuno “un pelino stupido” se non ha le tue stesse preferenze.
        “Il problema è, appunto, che moltissimi non la conoscono o credono di conoscerla pur avendo ascoltato sì e no la “sigla di Quark”
        Tu ti ritieni esperta, invece, della loro musica?
        “La differenza sta nel fatto che io, se mi ci metto, sono perfettamente in grado di dimostrare che certa musica non è affatto “robaccia”
        Mentre gli altri non possono farlo? Solo tu puoi dimostrare quello che pensi?
        Non basarti solo sugli spartiti e sul grado di complessità, le musiche più semplici sono spesso le più amate.
        “a nessun adolescente piace essere giudicato “sfigato” o diverso dagli altri…”
        E a nessun adolescente piace essere giudicato “un pelino stupido”…scusa, ma non riesco a non vedere contraddizioni.
        “Se non lo faccio lo do per sottinteso, dato che mi sembra di aver già scritto parecchie volte che intendo proprio i “fanatici”.”
        Prima generalizzazione: credere che tutti I fan di Bieber siano femmine;
        seconda generalizzazione: ritenere tutti i fan di Bieber “tanto mentalmente evoluti”, non specificando all’interno dell’articolo che parli dei “fanatici”.
        “Daje, no: se mi senti dire che una musica fa schifo, tranne rare eccezioni so cosa dico.”
        E gli altri lo sanno? è offensivo quello che dici, fa schifo è un insulto.
        “Caro mio, Mozart è ascoltato e amato da generazioni da due secoli e mezzo, mentre ci scommetto il mio iPod che Justin finirà nel dimenticatoio nel giro di una manciata di anni. Ripeto che, secondo me, è il tempo che stabilisce se un artista vale tanto o poco.”
        E quali metri di giudizio possiedi per poter pensare questo? Non penso che Justin Bieber sia morto. Vediamo se il tempo ti darà ragione. Io non ne sarei tanto sicuro 😀
        Vedremo 😉

      • topolinamarta

        Tanto mentalmente evolute, tra virgolette, significa il contrario: stupido. Se qualcosa non è evoluto mentalmente, è stupido, se dobbiamo utilizzare un’espressione colloquiale.

        Se avessi voluto dire che tutte le fan di JB sono stupide avrei scritto: “le sue fans, tanto mentalmente evolute, avrebbero potuto addirittura imparare qualcosa di utile nella vita, ma come puoi vedere nel post originale le virgole non compaiono. In poche parole intendevo “coloro che, tra i vari fan, hanno ampliamente dimostrato di essere stupide scambiando Anna Frank per la nuova fiamma del Bieber”. Alles klar?
        Quindi ribadisco: non penso affatto che tutti coloro che ascoltano Justin Bieber siano stupidi.

        Per te sarà più bella, per gli altri no, anche con tutti i canoni oggettivi che vuoi. Se a me non piace la musica classica, ad esempio, non devo amarla per forza, per non sembrare stupido. La musica classica non rende più intelligenti. Non devi scambiare la tua opinione come un punto di partenza da cui partire per descrivere gli altri stili musicali. Se a me non piacciono i tuoi gusti musicali, li critico, non li offendo.

        è possibile, è possibile, fidati. I gusti sono gusti e tu non puoi farci niente. Puoi far conoscere, ma non puoi giudicare qualcuno “un pelino stupido” se non ha le tue stesse preferenze.

        Qui non si parlava di gusti o di stupidità, ma di semplice conoscenza: uno potrà non amarla TUTTA (io per prima ho la “lista nera” dei brani che non sopporto, anche se scritti da autori che perlopiù apprezzo), ma guardacaso prima o poi si scopre che coloro che sostengono di detestarla tutta senza eccezioni ne hanno una conoscenza davvero-davvero scarsa. Guardacaso.
        Io non considero affatto stupida gente del genere (tranne rari casi), ma solo disinformata… e sfortunata per non essere in grado di apprezzarla. Ma non si finisce mai di imparare, quindi io spero sempre che anche certi “allergici” alla bella musica possano ricevere la “redenzione divina”…^^

        Tu ti ritieni esperta, invece, della loro musica?

        Caro mio, se mi senti dire che una certa musica è poco meno che inascoltabile dovrò pur averla ascoltata, non trovi? E comunque sì, si dà il caso che la musica che io considero scadente occupi, ahimè, una fetta importante della mia vita, tra scuola, festicciole tra amici e cose varie. Semplicemente mi ritengo un’ascoltatrice consapevole, o perlomeno più consapevole della maggior parte delle persone che mi circondano.

        Mentre gli altri non possono farlo? Solo tu puoi dimostrare quello che pensi?
        Non basarti solo sugli spartiti e sul grado di complessità, le musiche più semplici sono spesso le più amate.

        Certo che sì: basta conoscerla e possibilmente averla studiata, la musica.
        Se ho scritto che la bella musica deve essere per forza complessa chiedo scusa perché non lo intendevo affatto, e la prova si trova semplicemente guardando gli spartiti dei primi minuetti composti da Mozart (K 1-5): semplicissimi (vorrei anche vedere, a 5 anni!), eppure deliziosi.
        Limitarsi ad ascoltare la musica “leggera, poco impegnativa” come buona parte delle canzoni che vanno oggi, per come la vedo io, è poco meno che ostinarsi ad ascoltare “Tanti auguri a te” o “Lava lava le scodelle per mangiar le tagliatelle” (o in alternativa a leggere per tutta la vita Geronimo Stilton o gli harmony): melodie carine, orecchiabili, piacevoli e quant’altro… ma sarebbe un peccato limitarsi a questi e non conoscere tutto quel repertorio senza il quale, con ogni probabilità, la musica di oggi manco esisterebbe.

        E gli altri lo sanno? è offensivo quello che dici, fa schifo è un insulto.

        Sinceramente? No, non credo proprio. E’ come giudicare i Promessi Sposi una schifezzina dopo aver letto solo Twilight.
        Sbagli se credi di avere davanti una che “IO ascolto classica da quando ero nella pancia della mamma, la conosco tutta a memoria e ritengo di non poter approfondire la mia conoscenza di essa più di così”. Io, ripeto, mi considero solamente una che ascolta (ma anche che legge) in modo consapevole, che ha ancora tanto da imparare ma che è già un passo avanti a chi considera la musica “disimpegnata” la migliore che esista. Ricordo che anch’io la ascolto e che il più delle volte mi piace, ma non smetterò mai di dire che la musica “di ieri” è quasi sempre gradino più su di quella “di oggi”.

        E quali metri di giudizio possiedi per poter pensare questo? Non penso che Justin Bieber sia morto. Vediamo se il tempo ti darà ragione. Io non ne sarei tanto sicuro
        Vedremo.

        Vedremo, appunto. Io però sto già vedendo che di cantanti che andavano di moda pochi anni fa ora non si parla praticamente più. Non sarà perché gran parte della musica commerciale è, appunto, soltanto una moda e niente di più?
        Assicuro che neanch’io ne sono esente: in seconda media pure io, come gran parte delle mie compagne, impazziva per High School Musical… ma HSM era una moda come tante, infatti i poster nelle camere delle teenager hanno fatto presto a cambiare. Ti sembra, invece, che la classica e l’altra musica di valore sia mai passata di moda? 🙂

        PS: Forse l’hai già scritto da qualche parte e non lo ricordo, ma tu che generi ascolti? E hai esperienza con la classica?

      • Elsio

        “Se avessi voluto dire che tutte le fan di JB sono stupide avrei scritto: “le sue fans, tanto mentalmente evolute, avrebbero potuto addirittura imparare qualcosa di utile nella vita”
        Le sue fans tanto mentalmente evolute: analizziamo questa frase. “Le sue fans” si riferiscono unicamente ai fans di genere FEMMINILE(una generalizzazione c’è), mentre “mentalmente evolute” è una figura retorica di cui non ricordo il nome in cui si esprime qualcosa mediante il suo contrario, come quando dico “che bella auto!” quando vedo un rottame. Ma mi accorgo di come questa parte del discorso possa essere soggetta a diverse interpretazioni, alcune un po’ forzate, altre meno.
        “Quindi ribadisco: non penso affatto che tutti coloro che ascoltano Justin Bieber siano stupidi.”
        Ma che ascoltino robaccia sì. O no?
        “Qui non si parlava di gusti o di stupidità, ma di semplice conoscenza: uno potrà non amarla TUTTA (io per prima ho la “lista nera” dei brani che non sopporto, anche se scritti da autori che perlopiù apprezzo), ma guardacaso prima o poi si scopre che coloro che sostengono di detestarla tutta senza eccezioni ne hanno una conoscenza davvero-davvero scarsa. Guardacaso.”
        è ovvio che non si può conoscere TUTTA la musica classica, è vastissima. .-.
        Ma è anche ovvio che non si può criticare in questa maniera(che sfiora l’offesa) tutto quello che ascoltano i nostri coetanei.
        “Ma non si finisce mai di imparare, quindi io spero sempre che anche certi “allergici” alla bella musica possano ricevere la “redenzione divina”…^^”
        E gli altri spereranno lo stesso, si chiederanno: “chissà se Marta, un giorno, apprezzi la musica che ascoltiamo…”
        “Semplicemente mi ritengo un’ascoltatrice consapevole, o perlomeno più consapevole della maggior parte delle persone che mi circondano.”
        Ma conosci TUTTE le canzoni che fanno parte di questo genere, che mischia il pop alla dance e ad altri generi musicali? Lo stesso discorso sulla musica classica vale anche qui.
        “Limitarsi ad ascoltare la musica “leggera, poco impegnativa” come buona parte delle canzoni che vanno oggi, per come la vedo io, è poco meno che ostinarsi ad ascoltare “Tanti auguri a te” o “Lava lava le scodelle per mangiar le tagliatelle” (o in alternativa a leggere per tutta la vita Geronimo Stilton o gli harmony): melodie carine, orecchiabili, piacevoli e quant’altro… ma sarebbe un peccato limitarsi a questi e non conoscere tutto quel repertorio senza il quale, con ogni probabilità, la musica di oggi manco esisterebbe.”
        E sarebbe anche un peccato non avvicinarsi a volte al pop. Ci deve essere un avvicinamento reciproco.
        “Sinceramente? No, non credo proprio. E’ come giudicare i Promessi Sposi una schifezzina dopo aver letto solo Twilight.”
        Ma dire che qualcosa fa schifo non è un’offesa? Se io dicessi a qualcuno questa parola, non lo insulterei?
        “Io, ripeto, mi considero solamente una che ascolta (ma anche che legge) in modo consapevole, che ha ancora tanto da imparare ma che è già un passo avanti a chi considera la musica “disimpegnata” la migliore che esista.”
        Anche per cantare canzoni pop ci vuole impegno e bravura. Tu ti ritieni più consapevole, come ascoltatrice, degli altri…è una tua opinione.
        “Ricordo che anch’io la ascolto e che il più delle volte mi piace, ma non smetterò mai di dire che la musica “di ieri” è quasi sempre gradino più su di quella “di oggi”.”
        Secondo me sbagli, a volte è la nostalgia che ci fa giudicare in questa maniera. Gli artisti di oggi saranno le basi per gli artisti di domani, non vedo alcuna superiorità. Justin Bieber, per fare un esempio, ha ancora tutta la vita davanti, può migliorare e diventare un bravissimo cantante. Come si possono giudicare i “vecchi” migliori dei “giovani”? Questi ultimi, poi, diventeranno bravi tanto quanto gli artisti di ieri.
        “Vedremo, appunto. Io però sto già vedendo che di cantanti che andavano di moda pochi anni fa ora non si parla praticamente più.”
        Anche nel passato, succedeva, che artisti diventassero meteore.
        “Non sarà perché gran parte della musica commerciale è, appunto, soltanto una moda e niente di più?”
        C’è musica che ti lascia un segno, ed esiste.
        “Ti sembra, invece, che la classica e l’altra musica di valore sia mai passata di moda?”
        Non la si sente molto, in giro, eppure. Un motivo ci sarà, e non è soltanto la poca conoscenza della gente “comune”.
        Che sia stata in un certo qual modo “superata” da altri generi?
        “Forse l’hai già scritto da qualche parte e non lo ricordo, ma tu che generi ascolti? E hai esperienza con la classica?”
        La musica classica non l’ascolto, così come il metal o la musica elettronica…ragiono soltanto immedesimandosi nelle persone, che sono tutte diverse dalle altre. E penso che la musica classica sia un semplice genere come tutti gli altri che può piacere come non può piacere. Io non avendola ascoltata, non do giudizi(forse li avrò dati nei post precedenti, anche se non mi sembra, ma chiedo scusa, se avessi fatto così). I miei artisti preferiti sono Laura Pausini, i Simple Plan e Taylor Swift. La mia canzone preferita? Enchanted, di Taylor Swift.

      • topolinamarta

        Le sue fans tanto mentalmente evolute: analizziamo questa frase. “Le sue fans” si riferiscono unicamente ai fans di genere FEMMINILE(una generalizzazione c’è), mentre “mentalmente evolute” è una figura retorica di cui non ricordo il nome in cui si esprime qualcosa mediante il suo contrario, come quando dico “che bella auto!” quando vedo un rottame. Ma mi accorgo di come questa parte del discorso possa essere soggetta a diverse interpretazioni, alcune un po’ forzate, altre meno.

        Essendo l’articolo sul fatto che Anna Frank fosse stata scambiata per una belieber, è abbastanza ovvio che i sostenitori interessanti siano quelli di sesso femminile, no? Altrimenti perché preoccuparsi tanto della nuova “fiamma di Justin”?

        Ma che ascoltino robaccia sì. O no?

        No, ripeto. Che non sappiano cosa si perdono sì, però.

        Ma è anche ovvio che non si può criticare in questa maniera(che sfiora l’offesa) tutto quello che ascoltano i nostri coetanei.

        E dove avrei scritto che TUTTA la musica che ascoltano i miei coetanei fa schifo?

        E gli altri spereranno lo stesso, si chiederanno: “chissà se Marta, un giorno, apprezzi la musica che ascoltiamo…”

        Ribadisco che l’apprezzo, in parte. Ma la apprezzavo di più prima di conoscere bene la classica. In linea di massima ha decisamente una marcia in più, credimi.

        Ma conosci TUTTE le canzoni che fanno parte di questo genere, che mischia il pop alla dance e ad altri generi musicali? Lo stesso discorso sulla musica classica vale anche qui.

        Ripeto, dove mi hai sentito dire che TUTTE le canzoni di oggi sono brutte? Personalmente ne conosco anche di molto belle (in termini di armonia, originalità, parole…). Comunque, anche se volessi, come potrei conoscerle TUTTE? Io ascolto sempre prima di giudicare. Anzi, a essere precisi, da parte mia anche dire che la musica classica è bella a priori è una generalizzazione. Però posso dire benissimo che anche il brano classico meno bello tra quelli che mi è capitato di ascoltare non reggeva il confronto con buona parte delle canzoni “di oggi”.
        Ad ogni modo è proprio l'”avvicinamento reciproco” il problema: io quando sono con i miei amici sono “costretta”, che lo voglia o no, ad ascoltare un mucchio di musica che non mi piace e che spesso giudico davvero di scarso valore. Non appena si sente sussurrare da lontanissimo le parole “musica classica”, però, tutti scappano a gambe levate. E ti dico, alle medie gli insulti erano all’ordine del giorno. Questo la chiami reciprocità?

        Anche per cantare canzoni pop ci vuole impegno e bravura. Tu ti ritieni più consapevole, come ascoltatrice, degli altri…è una tua opinione.

        Mai detto il contrario. Però mediamente per la classica ce n’è molto, molto di più. Sarà pure un’opinione, ma di certo non è solo mia: è di secoli di ascoltatori.

        Anche nel passato, succedeva, che artisti diventassero meteore.

        Ovvio. Anche al tempo di pezzi grossi come Mozart e Beethoven c’erano musicisti ben più famosi e apprezzati, ma forse proprio perché le mode vanno e vengono di questi oggi non si sente più parlare. Dei due nomi che ho citato e di tanti altri sì, però, forse perché la bravura in questo caso c’è eccome e dura nel tempo. Permetti che io preferisca ascoltare musica che so possedere un certo valore? Sono dispostissima ad aspettare che Justin & co passino alla storia, certo che sì, però devono meritarselo: se fra qualche decina d’anni saranno ancora sulla cresta dell’onda (cosa che dubito, ma non si sa mai), sarò ben felice di ricredermi.

        Non la si sente molto, in giro, eppure. Un motivo ci sarà, e non è soltanto la poca conoscenza della gente “comune”. Che sia stata in un certo qual modo “superata” da altri generi?

        Dipende da cosa intendi per “in giro”, e comunque secondo me il motivo è proprio che non la si conosce e che molti preferiscono non darsi nemmeno la pena di provarci… forse perché – mio personalissimo parere – fa paura: non la si può ascoltare come si ascolterebbe una normale canzone, per comprenderla bisogna aprire bene le orecchie e aprire il cervello (mentre certe “musiche” di oggi lo chiudono, il cervello, oltre che mettere fuori uso le orecchie); insomma non è per niente facile apprezzarla.
        Quando una cosa viene superata, garantito, non la si trova più da nessuna parte, neanche a volerla cercare a tutti i costi. Ecco, a giudicare dai teatri, dai negozi e da un sacco di altre cose non mi pare proprio che sia obsoleta.

        La musica classica non l’ascolto, così come il metal o la musica elettronica…ragiono soltanto immedesimandosi nelle persone, che sono tutte diverse dalle altre. E penso che la musica classica sia un semplice genere come tutti gli altri che può piacere come non può piacere. Io non avendola ascoltata, non do giudizi

        .
        Però qualche commento fa hai scritto, per esempio, che secondo te è possibile non amarla pur conoscendola anche un minimo. Come puoi dire questo, se non l’ascolti?
        Comunque no, non puoi venirmi a dire che si tratta di un genere come tutti gli altri, tanto per cominciare perché la definizione “classica” comprende così tanti generi e sottogeneri che se volessi elencarli tutti dovrei aprire un altro blog. È uno spreco considerare un vero e proprio oceano di musica sotto un unico termine come può essere il pop o il metal, non trovi? (A questo proposito non nascondo che mi danno non poco sui nervi quei test che, alla voce “Che musica ascolti?” elencano anche la più insignificante sottocategoria di musica e relegano la classica nell’ultimo angolino – sempre che compaia). In secondo luogo, parlare genericamente di classica equivale a raggruppare almeno quattro secoli di musica, che già si può ulteriormente dividere in rinascimentale, barocca, classica, romantica e moderna. Per come la vedo io andrebbe trattata con un occhio di riguardo semplicemente perché, senza questi 4-5 secoli, la musica di oggi non esisterebbe.
        Insomma, al di là che sia bella o non bella, secondo me non conoscere la storia della musica fin dalle origini è come avere una conoscenza della storia o dell’arte che comincia nell’anno in cui siamo nati, mentre è inevitabile che il presente affondi le sue radici nel passato. Un po’ triste e riduttivo, non ti pare?
        Va bene ascoltare la musica che si preferisce, anzi trovo che sia sacrosanto. Tuttavia non si potrà mai essere completi e consapevoli se non si conosce su quali elementi si fonda la musica di oggi.
        A questo proposito desidero suggerirti un libro bellissimo che ho finito proprio ieri di leggere: hai presente la collana “xxx per negati” della Mondadori? Il libro sulla musica classica è semplicemente strabiliante. Te lo consiglio davvero, capiresti come mai ci tengo tanto 🙂

        PS: scusa il ritardo: verifica di fisica e interrogazione di matematica… O.o

  • Elsio

    Ah, un ultimo appunto: Justin Bieber non sarà un genio, è vero, ma neanche voi lo siete, neanche noi lo siamo, nessuno lo è. Impariamo a non sentirci meglio degli altri, scopriremo elementi mai considerati prima, potremo così liberarci dalla caverna platonica nella quale siamo imprigionati.

    • Ossimoro

      Di’ la verità, Elsio, che sotto la doccia canti “beibe, beibe beibeeeee” 😀
      Scherzo, non te la prendere: penso che Marta generalizzi perché molto più di noi si trova (con tutta probabilità, vista la sua età) circondata da coetanee pazze followers dei Direction o di Bieber, per cui immagino la sua stizza e il suo fastidio quotidiano. Lo immagino perché mi ricordo che a 18 anni criticavo le mie compagne di scuola perché al concerto dei Subsonica (grande evento per tutti gli adolescenti e non solo torinesi) si schiacciavano in prima fila e si picchiavano per avere gli asciugamani bagnati del sudore di Samuel,Boosta & co. Ora, con una decina di anni in più, capisco che il fanatismo è un aspetto dell’adolescenza e l’avevo anch’io: io ero una fan sfegatata di Harry Potter, ma nel mio piccolo non ero troppo meno pazza di loro.
      Tornando al fatto che Bieber riesca a calamitare un amore assurdo e contemporaneamente anche un odio feroce, dopo attente riflessioni penso che sia perché si tratta del primo vero divo globale dell’era 2.0: è nato sui social network (youtube) e i social network sono il suo regno, non era nessuno e dal niente è diventato una superstar, solo grazie a un video trasmesso in rete, all’entusiasmo e alla dea fortuna.
      Bieber è un simbolo, il simbolo del nulla che diventa tutto, il simbolo dell’era 2.0 e come la stessa natura dei social network è odiato e amato insieme: nessuno ha un’opinione neutra su queste cose, e così neanche su Bieber, lo amano perché è venuto fuori dal nulla e lo odiano per lo stesso motivo.
      O almeno, questa è l’idea che mi sono fatta io.

      • Elsio

        “penso che Marta generalizzi perché molto più di noi si trova (con tutta probabilità, vista la sua età) circondata da coetanee pazze followers dei Direction o di Bieber, per cui immagino la sua stizza e il suo fastidio quotidiano. ”
        Anch’io sono circondato da one directioners e beliebers, studio in un liceo pieno di ragazze(liceo delle scienze umane, l’ex pedagogico) e sento sempre Bieber ovunque mi volti.
        Ma questo non significa che devo generalizzare, non è da poche persone che si può descrivere un comportamento e affibbiarlo a tutti. Superiamo il fenomeno dell’induzione, così come deve fare il sociologo, partiamo dall’universale per giungere al particolare, ci farà bene.
        “Bieber è un simbolo, il simbolo del nulla che diventa tutto, il simbolo dell’era 2.0 e come la stessa natura dei social network è odiato e amato insieme: nessuno ha un’opinione neutra su queste cose, e così neanche su Bieber, lo amano perché è venuto fuori dal nulla e lo odiano per lo stesso motivo.”
        Lo odiano perché è spuntato dal nulla? E che vuol dire? Dovrebbe essere anzi un esempio per qualunque persona, molti hanno visto in Bieber ciò che non hanno visto in altri cantanti, qualche briciolo di talento deve pur avercelo, non pensi? 🙂

      • Elsio

        P.S.: ho 16 anni. Quasi coetaneo con Marta. 😉

  • Florio

    Calmati Elsio, credo che di Bieber faccia rabbia il suo tracotante snobbiso…moneo o non moneo…fossi stata Anne, lo avrei perseguitato nin sonno!!! una ragazza tanto acuta e intelligente, non lo avrebbe certo seguito come un lombrico adulante…

    • Elsio

      Fa rabbia, ma questo forse è un motivo per offendere i suoi fan? Non capisco, sul serio, non capisco.

    • Elsio

      Ah, Florio, ti avevo mandato un messaggio. 🙂

      • Ossimoro

        @ Elsio: non sapevo che fossi un liceale anche tu, ora è tutto chiaro. Ma quindi tu sei un bielieber? Chiesto senza nessuna malizia, eh? Io ascoltavo i Backstreet Boys da ragazzina, quindi non ho intenzione di prendere in giro nessuno.
        Quanto al fatto che sia venuto su dal nulla e sia per questo odiato (come è amato) è presto chiaro: tantissimi cantanti più bravi e talentuosi di lui mettono le loro demo su youtube e non hanno avuto la sua fortuna, per i divi 2.0 l’odio mediatico sul web è uno step automatico, inevitabile, specie se si guarda a che livelli si sia montato la testa.
        Che poi sia giusto o meno odiarlo per questo è un altro discorso, per me non lo è. Sinceramente la sua figura non mi interessa più di tanto.

      • topolinamarta

        Ma chi ha mai parlato di odiarlo, povero ciccio? 😀
        A me personalmente fanno solo una gran tristezza, lui, i suoi fan e le varie bimbeminkia che sbavano dietro al belloccio di turno… anche perché non c’è proprio rischio che mi vediate su Youtube a cantare per cercare di diventare famosa xD
        La cosa che non sopporto è stare a distanza ravvicinata con quelle ragazze che pensano al loro idolo 24 ore su 24, 7 giorni alla settimana e 365 giorni l’anno. Per esempio, quando ero in seconda media sono andata in vacanza con degli amici di famiglia e l’unica compagnia che potevo permettermi erano due ragazze circa della mia età (tra gli altri c’erano dei maschi più grandi di me e il clan dei fratelli piccoli, nessuno dei quali mi aveva ovviamente in nota) che per due settimane ininterrotte, mentre scarpinavamo su per le montagne, non parlavano d’altro che dei Tokyo Hotel (per esempio, quando abbiamo incontrato un sentiero un po’ più esposto, una si è rifiutata di prenderlo, perché lei doveva arrivare sana e salva al suo “futuro matrimonio con Tom Kaulitz”). Be’, è a questo genere di persone che sono rivolte le mie “terribbili battute kattivissime”: per fortuna non tutte sono così 🙂

      • Elsio

        Ripropongo una parte del mio commento:
        “ora mi direte: ma sei fan di Bieber? Altrimenti perché parleresti così?
        Due rapide risposte:
        -NO, non sono fan di Bieber, non mi piace nessuna delle sue canzoni e non l’ascolto, preferisco di gran lunga Laura Pausini, Simple Plan e Taylor Swift;
        -difendo questo cantante perché molte critiche che gli vengono rivolte nascondono di solito cattiveria, voglia di divertirsi e far divertire con battute noiose e banalissime(oserei definirle tristi), un accanimento che non fa bene a nessuno.”
        “tantissimi cantanti più bravi e talentuosi di lui mettono le loro demo su youtube e non hanno avuto la sua fortuna”
        Eppure Bieber ha colpito una fetta della popolazione, la sua è sì, fortuna, ma la fortuna viene accompagnata dal talento. Siamo noi gli artefici della nostra fortuna, il più delle volte. Se quei cantanti bravissimi e talentuosi non si sentono in giro, un motivo ci sarà.

      • Elsio

        Esempio:
        ascolta quella che è stata definita la canzone più brutta del mondo, Friday. Non mi pare che la cantante di questo pezzo sia famosissima e conosciuta da tutti, non ha avuto il successo di Bieber…non tutti riescono a sopravvivere al mondo dello spettacolo, ci sono meteore e stelle destinate a restare. Chissà cosa sarà Bieber…lo scopriremo in seguito.

      • topolinamarta

        Mmmh… ne ho sentite di più brutte 😉

        (Tanto per non fare nomi, quella merda della Gangnam style: se la ascolto in bagno vado di corpo a meraviglia! ^^)

        Ma chi è che l’ha detto, scusa?:)

      • Elsio

        “A me personalmente fanno solo una gran tristezza, lui, i suoi fan e le varie bimbeminkia che sbavano dietro al belloccio di turno…”
        Ecco, con “i suoi fan”, sei andata nuovamente incontro a un’ulteriore generalizzazione. TUTTI i suoi fans ti fanno tristezza, ma conosci tutti i suoi fan, sai dire con certezza che tutti ti infondono tristezza?
        “La cosa che non sopporto è stare a distanza ravvicinata con quelle ragazze che pensano al loro idolo 24 ore su 24, 7 giorni alla settimana e 365 giorni l’anno.”
        Questa è l’adolescenza, ci si innamora di tutto e tutti 🙂
        Ma poi passa, è una fase. 😉
        “Be’, è a questo genere di persone che sono rivolte le mie “terribbili battute kattivissime”: per fortuna non tutte sono così”
        Appunto, allora devi sempre specificarlo quando parli di fan.

      • topolinamarta

        Ecco, con “i suoi fan”, sei andata nuovamente incontro a un’ulteriore generalizzazione. TUTTI i suoi fans ti fanno tristezza, ma conosci tutti i suoi fan, sai dire con certezza che tutti ti infondono tristezza?
        Appunto, allora devi sempre specificarlo quando parli di fan.

        Mon ami, il concetto “dare per sottinteso un fatto dopo averlo specificato ad nauseam” ti è del tutto estraneo, nevvero? 🙂
        Sto ancora aspettanto di vedere all’orizzonte l’armata di “Beliebers” pronta ad assaltare il maniero di Pensieri d’inchiostro, oppure una qualche fan intelligente che sia disposta a dimostrarmi che le sue canzoni valgono qualcosa e che lui è veramente bravo… allora farò più attenzione a distinguere i fan “sani” da quelli “dementi”, ma fino ad allora non ne vedo il motivo (anche perché di ammiratori fanatici del Bieber del tutto sani di mente ancora non ne ho incontrati).

      • Elsio

        Molti critici hanno giudicato “Friday” la canzone più brutta.

      • Elsio

        “Sto ancora aspettanto di vedere all’orizzonte l’armata di “Beliebers” pronta ad assaltare il maniero di Pensieri d’inchiostro”
        Probabilmente non ne arriveranno. Justin Bieber viene criticato in così tanti siti, forum e blog, che i “Beliebers” o non ci fanno più caso, ripagando il tutto con la più assoluta indifferenza, o commentano, ma è ovvio che non possono controllare ogni singolo sito o blog.
        Non vedo, inoltre, come possa essere una scusa, questa, per giustificare una generalizzazione. Se io dico “tutti quelli che ascoltano musica classica sono noiosi”e nessuno contrasta la mia opinione, allora non ho detto nulla di male?
        “oppure UNA qualche fan intelligente che sia disposta a dimostrarmi che le sue canzoni valgono qualcosa e che lui è veramente bravo… ”
        Mon ami, il concetto di “generalizzare” ti è del tutto estraneo, nevvero? 😀
        Non comprendi il significato di generalizzare, o forse non lo vuoi capire, non vedo altro motivo. Se a te non piacciono le canzoni di Bieber, non lo riterrai mai abbastanza bravo…e lo stesso discorso si potrebbe fare con la maggior parte dei tuoi(nostri) coetanei. Loro ritengono la musica classica tutta uguale e monotona, e tu ti arrabbi e li critichi per questo, ma se poi fai la stessa cosa con i loro cantanti, che cosa ottieni? Avete mai provato a cercare un dialogo, un punto di collegamento? Secondo me c’è una mancanza di comprensione e ascolto da entrambe le parti.
        “allora farò più attenzione a distinguere i fan “sani” da quelli “dementi”, ma fino ad allora non ne vedo il motivo (anche perché di ammiratori fanatici del Bieber del tutto sani di mente ancora non ne ho incontrati).”
        Il ragionamento non ha senso. Allora tutti siamo liberi di generalizzare fino a quando non incontriamo l’eccezione? Ha senso? Allora vado a dire che chi legge i libri è uno “sfigato” fino a quando non incontro uno che non mi sembri tale? Ma agli occhi di uno che ragiona in questo modo, quale persona potrà non apparirgli “sfigata”?
        Se chi legge è uno sfigato(punto 1), allora qualsiasi lettore sarà sfigato, perché, appunto, legge(punto2). Così come un belieber, essendo tale, apparirà sempre come uno scalmanato(allo sguardo di chi lo contesta), proprio perché a lui piace Justin Bieber. Il fatto di trovare delle eccezioni è raro, anche se non impossibile. Ci dovrebbe essere comunque un rispetto di base da cui partire, anche se non incontriamo le eccezioni, sappiamo che esse esistono e dobbiamo prenderle in considerazione. Se a te non piace che si generalizzi sulla musica classica, allora non generalizzare sui fan di Justin Bieber. Mi sembra un concetto semplice e chiaro. Arrivederci.

  • profG

    Bieber non è una meteora, è sulla breccia da quando era un baby. E’ fidanzato (o lo era) con un’altra young starlet (Selena Gomez) e oggi hanno sui vent’anni quindi stanno nello star sistem da un 5-6 anni. Sono veterani! Come vedete sono informato, grazie ai miei studenti! Sono propenso a credere che i responsabili della sua musica siano altri, come certamente lo erano quando aveva 15 anni! A meno che ormai non sia largamente cresciuto come artista… ma è probabile che sia ancora solo un bel ragazzo e poco più, parte di un meccanismo progettato a tavolino e ben collaudato, con l’aiuto di produzioni televisive e cinematografiche. Non è uscito dal nulla: è uscito dal money! Non che ciò vada necessariamente disprezzato: io ho finito con l’apprezzare sia le Spice Girls che i Take That (vabbè, lo ammetto, solo nel disco più recente: “Let it shine”). Quella gente è partita “costruita” ma poi ha fatto un percorso ed è probabile che prima poi anche JB si faccia valere. Ma non toglieteci la possibilità di generalizzare un pochino!!! Io guardo con una certa condiscendenza i miei studenti di prima con le cuffiette, e so che ci sono buone possibilità che alla gita dei 100 giorni, fra qualche anno, in riva al mare, finiranno anche loro a cantare “Hey Jude” dei Beatles, e avranno ormai dimenticato JB. Tanto di cappello a chi conosce la musica classica: gli riconosco perfino la possibilità di sparare a zero ogni tanto contro JB! E magari… argh… anche sui Beatles! Poi qui c’era la questione del commento del kaiser lasciato nella casa-museo di Anna Frank. Io non credo sia vera, quella notiziola, penso sia la solita notiziola inventata da internet, letta lì dove si legge (o leggeva) che il mondo finirà a una certa data, o altre leggende (le avevamo pure noi sulle riviste, tipo che Michael Jackson dormiva in una camera iperbarica… non è mica che le ca***te le hanno inventate di recente, sapete?) . Ma se fosse vera ci si dovrebbe lasciare il diritto di affermare che JB è un cretino e che altrettanto sono i/le suoi/sue fans.

    Ma magari mi sbaglio.

    • Elsio

      “Ma non toglieteci la possibilità di generalizzare un pochino!!”
      Generalizzare è sempre, e dico SEMPRE, sbagliato, considerare un’intera categoria di persone in un certo modo è errato. Pensare che tutta la musica classica sia noiosa è giusto oppure no? Dire che tutti i fans di Justin Bieber sono “tanto mentalmente evoluti” è giusto oppure no? Impariamo a non ragionare per sciocchi stereotipi, altrimenti, per quanta cultura possiamo possedere, rimarremo delle persone poco obiettive.
      “Tanto di cappello a chi conosce la musica classica: gli riconosco perfino la possibilità di sparare a zero ogni tanto contro JB!”
      è come se ti dicessi: “conosci la musica classica? Allora ti permetto di offendere quello lì”
      Noi non siamo nessuno per consentire a qualcuno di insultare gli altri, nessuno.
      “Ma se fosse vera ci si dovrebbe lasciare il diritto di affermare che JB è un cretino e che altrettanto sono i/le suoi/sue fans.”
      Permettetemi di dirlo: quante inesattezze stai dicendo?
      Al solito, con “i suoi\le sue fans” stai puntando il dito su TUTTI i fans di Justin Bieber, come se TUTTI non sapessero chi è Anna Frank, come se TUTTI fossero delle ragazzine con gli ormoni impazziti…questo non significa generalizzare?
      E se dicessi che chi ascolta i Beatles è un “vecchio” nostalgico? Non starei generalizzando? Ovviamente noi possiamo dire di tutto su Justin Bieber, ma guai a chi ci tocca i nostri artisti preferiti. Bella cosa.

  • profG

    PS: Certo che sono un vecchio nostalgico!!!

    Mi annoiano un po’ quelli che scattano come grilletti caricati ogni volta che qualcuno esce un po’ dal politically correct e dal gender correct, magari per un opportuno fine, e che puntano ogni intervento, su qualsiasi argomento sia, in una certa direzione, ben precisa.

    Ma non gliene voglio troppo, quell’argomento ovviamente sta (giustamente) a loro cuore, e poi hanno buone ragioni, anche se talvolta appaiono privi di senso della misura.

    Però oltre che ricordare che creare un blog apposito sarebbe miglior strategia, dico che anche se qualche volta queste prediche sono un utile promemoria, di solito queste lezioncine mi fanno sorridere bonariamente. Io, che pure conosco un po’ la vita, diciamo così, prediche ne faccio poche. E non mi metterò ora nemmeno a contare le (molte) inesattezze e generalizzazioni negli altrui interventi censorii.

    • Elsio

      “Mi annoiano un po’ quelli che scattano come grilletti caricati ogni volta che qualcuno esce un po’ dal politically correct e dal gender correct, magari per un opportuno fine, e che puntano ogni intervento, su qualsiasi argomento sia, in una certa direzione, ben precisa.”
      Ah, sì, tu sei quello che intende per “politically correct” l’educazione, il rispetto verso tutti e la mancanza di odio…interessante, interessante 😀
      A me infastidiscono invece i saccenti che credono di dispensare chissà quali consigli considerando se stessi migliori degli altri,
      quelli che fuggono come piccoli coniglietti quando gli si pone in faccia la realtà…
      ricordi la discussione sulle adozioni gay? Sbaglio o poi non hai più risposto? Questo era il tuo commento:
      “Sì, glielo vai a dire tu alle famiglie naturali che stanno in graduatoria per la casa popolare, in attesa magari da 10 anni: “ehi ragazzi, c’è una novità! Da oggi anche le coppie gay entrano in questa graduatoria”.”
      Che bello, vero? Preferisco il politically correct alla cattiva\quasi nulla informazione 😀
      Meglio essere grilli caricati che piccoli maestrini che credono di sapere tutto 😉
      Sì, dammi del permaloso, lo sono, ma non mi interessa 😛
      Conosco i miei difetti e non ho paura di rivelarli 😀
      “Ma non gliene voglio troppo, quell’argomento ovviamente sta (giustamente) a loro cuore, e poi hanno buone ragioni, anche se talvolta appaiono privi di senso della misura.”
      E ci sono invece tizi che appaiono privi di qualsiasi buon gusto…capita, purtroppo. Non riesco a non provare compassione per quelli lì…
      “Però oltre che ricordare che creare un blog apposito sarebbe miglior strategia”
      Sbaglio o ti ho detto che non riesco a mantenere un blog? Hai poca memoria, a quanto vedo. L’effetto della disinformazione.
      “di solito queste lezioncine mi fanno sorridere bonariamente.”
      Sorridi pure, capisco quanto sia difficile per te aprire i tuoi orizzonti mentali 😀 Io, invece, non riesco a non essere triste…per te. 😉
      “E non mi metterò ora nemmeno a contare le (molte) inesattezze e generalizzazioni negli altrui interventi censorii.”
      E fai male, non essere critici significa non aver capito nulla. 😉
      Fammi un favore, la prossima volta ricordati di pensare due volte prima di scrivere. Altrimenti fai solo una brutta figura. 🙂
      Arrivederla! 😀

    • Elsio

      Ti chiedo di non rispondermi più, se non sai dialogare. Quando ti si mette alle strette, o fuggi o scrivi commenti polemici. Pazienza 🙂
      E io non ho alcuna voglia di rispondere per le rime a uno che crede di avere ragione quando ha palesemente torto. Arrivederci. 🙂
      Ora può arrabbiarsi, se non comprende non è colpa mia. 😉

  • profG

    Mi dispiace monopolizzare un blog di letteratura per discutere lungamente di argomenti interessanti e importanti ma del tutto estranei. Ma non sfuggo, nè faccio polemiche. Chiedo a Marta di darti la mia email, così, se vorrai, potrò difendermi dalle varie accuse che mi faI, senza ovviamente pretendere di dare lezioni saccenti ad alcuno.

    • Elsio

      Non sono accuse, sono constatazioni 😀
      C’è differenza. Inoltre le mie critiche hanno sempre un loro perché, si fondano su basi logiche.
      Gli argomenti non sono estranei, perché la discussione è incentrata su Justin Bieber e l’acqua disidratata 🙂
      Non sfuggi? E cos’hai fatto con le adozioni gay? (e le letture di dicembre comprendevano un libro che parlava dell’omosessualità, forse non ricordi)
      Hai interrotto la discussione!!! Questo non è fuggire?
      Non fai polemiche? Guarda tu stesso:
      “Mi annoiano un po’ quelli che scattano come grilletti caricati ogni volta che qualcuno esce un po’ dal politically correct e dal gender correct, magari per un opportuno fine, e che puntano ogni intervento, su qualsiasi argomento sia, in una certa direzione, ben precisa.”
      Ah, be’, se questo non è polemizzare… 😀
      Adesso, attraverso un sillogismo, proverò a descriverti:
      1) dici che non fuggi o fai polemiche;
      2) questo non è vero, e te l’ho dimostrato;
      3) non sai riconoscere i tuoi errori.
      Quindi, altro che accuse…mi dispiace, ma stavolta non hai ragione 😉 ritenta la prossima volta 🙂

    • Elsio

      E poi questo non è un blog incentrato solo sulla lettura, altrimenti perché Marta avrebbe parlato dell’acqua disidrata e cose del genere? Mi piace questo blog perché si discute un po’ di tutto, non ci sono solo recensioni di libri, per fortuna. Inoltre, se Marta trovasse le discussioni fuori luogo, non avrebbe esitato a spostare tutto nel CCI: quindi gli argomenti non sono estranei, affatto.

  • profG

    “E poi questo non è un blog incentrato solo sulla lettura”
    io direi che lo è senz’altro, ma effettivamente ha anche un po’ di spazio per altro.

    Non che mi piaccia però proseguire la polemica con il reciproco elenco analitico delle inesattezze, generalizzazioni e conclusioni improprie fatte, questo lo farei più volentieri in privato, dato che è un processo potenzialmente infinito (non penserai di essere indenne da tali difetti, spero).

    Ricordo abbastanza bene anche la nostra discussione precedente, e se l’ho interrotta un motivo c’è. Non voglio monopolizzare il blog con le nostre polemiche. E poi hai appena detto che io non so discutere, ho orizzonti mentali chiusi, non penso due volte prima di scrivere, non ho capito niente e non so riconoscere i miei errori! Beh, ti ringrazio per avermi dato il permesso di arrabbiarmi, molto gentile, grazie, ci ho anche provato, purtroppo per ora niente da fare, ma in futuro chissà….

    Mi spiace però che tu dica di non essere in grado di gestire un blog, dato che persino un fossile come me ci riesce, e con blogspot o wordpress è davvero facile. Io continuo ad aver fiducia nelle tue giovanio qualità. Anzi, continuo a consigliartelo, salvo eventuali impossibilità fisiche. E se tu ti cimentassi in quell’operazione non ti farei mancare un sano contributo polemico!

    Però quando leggo che tu, anzichè esprimere opinioni, confuti, constati e dimostri, e trai conclusioni infallibili coi sillogismi, mi domando su quella base cosa possa restare da dire. Se la pensi davvero così non mi resta che dichiararmi sconfitto. Chissà, magari ritento la prossima volta!

    • topolinamarta

      Calmi, ragazzi. Volete che vi dia le rispettive email, così potete continuare ad azzuffarvi in privato? 😉

    • Elsio

      “io direi che lo è senz’altro, ma effettivamente ha anche un po’ di spazio per altro.”
      Io infatti ho detto che questo blog non è incentrato SOLO sulla lettura.
      “(non penserai di essere indenne da tali difetti, spero”
      Se si leggesse con attenzione, non avrei bisogno di “ripescare” continuamente le frasi dei miei commenti…
      “Conosco i miei difetti e non ho paura di rivelarli ”
      Spero di essermi spiegato. A volte vado incontro a generalizzazioni, ma cerco di abbatterle.
      “Ricordo abbastanza bene anche la nostra discussione precedente, e se l’ho interrotta un motivo c’è. Non voglio monopolizzare il blog con le nostre polemiche”
      Un blog è fatto per discutere, se non ci si confronta che razza di blog è?
      “Mi spiace però che tu dica di non essere in grado di gestire un blog, dato che persino un fossile come me ci riesce”
      Perché devo sempre fare copia e incolla di quello che ho scritto in precedenza?
      “Ho fatica a portare avanti un blog, sarei incostante ed esauriti gli argomenti non saprei più di cosa parlare.”
      Io penso che un blog debba essere costantemente aggiornato, ci vuole molto tempo, che io non ho. Infatti i miei commenti su Pensieri d’inchiostro si stanno facendo poco frequenti, Marta può confermare.
      “Però quando leggo che tu, anzichè esprimere opinioni, confuti, constati e dimostri, e trai conclusioni infallibili coi sillogismi, mi domando su quella base cosa possa restare da dire. Se la pensi davvero così non mi resta che dichiararmi sconfitto. Chissà, magari ritento la prossima volta!”
      Su certi argomenti, come le adozioni gay, non esistono pensieri o credenze, ma solo verità, non “penso” che le adozioni gay non nuocciano al bambino, lo so, perché non si può mentire sulla realtà.
      La tua e-mail? E perché no? 🙂

  • profG

    Dai pure ad elsio la mia email, ovviamente se lui la vuole.

  • profG

    Su certi argomenti non esistono pensieri o credenze ma solo verità? Ma che razza di idea sarebbe? Poi dici a me che non so dialogare e ho orizzonti mentali chiusi?

    Anch’io ho le mie convinzioni, ma so anche che ci sono milioni di persone là fuori, e chi non la pensa come me non è necessariamente ignorante o deficiente.

    • Elsio

      0_0 Mi domando se tu sappia davvero leggere 0_0
      Ho detto su CERTI argomenti!!!
      Cose da pazzi!
      Ragioniamo sulle adozioni gay: ti va?
      Le dimostrazioni sull’idoneità dei genitori gay:
      -tantissime associazioni di psicologi, pedagoghi e psichiatri ha stabilito che i figli cresciuti da coppie gay non hanno alcun problema;
      -secondo punto, il più importante in assoluto…la realtà. Ebbene sì, le adozioni gay sono una realtà, i bambini crescono bene e non c’è la benché minima traccia di disagi o disturbi fisici\mentali.
      Adesso, è ovvio che coloro che affermano che le adozioni gay creano problemi sono dei semplici disinformati\ignoranti.
      è come dire che sei contro il volo delle farfalle!!! Non puoi contrastare la realtà, non puoi minimamente pensare di avere ragione!!!
      Qui non si tratta di pensare o ritenere, si tratta di SAPERE. Se io penso che il mondo sia quadrato, ho forse ragione? La mia opinione non deve essere criticata? Si SA che il mondo ha una sua forma, che non è nemmeno sferica(è un geoide), pertanto coloro che dicono che la Terra sia quadrata sono ignoranti. Capito la differenza o devo spiegartela con paroline più semplici? Ti faccio un disegnino? 😀
      E sì, tu non sai dialogare…sai perché? Perché non ascolti. Non senti nemmeno quello che gli altri dicono, sei troppo impegnato a escogitare nuovi modi per affermare di avere ragione. Non leggi con attenzione, non analizzi neanche una stupida frase con un po’ di senso critico…come puoi dialogare con gli altri?

      • Elsio

        Perdonatemi i refusi e gli errori grammaticali. Vado di fretta.
        P.S.: ha senso mandarmi la tua e-mail? Per fare cosa, se poi non “ascolti”?

      • Elsio

        Se tu leggessi attentamente, io non sarei costretto a spiegare ogni minima parola e a riportare ogni frasetta dei commenti precedenti.

  • profG

    Su queste basi è inutile provarci. Senza il rispetto degli altri io non ci sto. Risparmiati i disegnini, pivello. La mia emai dimenticala. Consioderala una fuga, se ti fa piacere. PS: Una camomilla prima di andare a letto potrebbe farti bene.

    • Elsio

      Rispetto degli altri? Quello che non hai tu?
      Una persona si rispetta nel momento in cui la si ASCOLTA, cosa che tu non hai fatto e non fai, non offenderti se qualcuno ti mette davanti alla realtà, anzi, ringrazialo. Non puoi vivere per sempre con le fette di prosciutto sugli occhi, prova a guardare oltre la tua saccenteria. Grazie per il pivello, sei una persona “rispettosa” ed estremamente “educata”, lo aggiungo agli insulti senza fondamento. 😀
      Buonanotte. 🙂
      Per tua informazione dormo senza camomilla, sono così abituato a parlare con gente come te che ormai non mi arrabbio più: piango. Quindi mi preparo già dei fazzoletti. 😉
      Ti do un link utile:
      “http://www.vivererilassatamente.com/saper-ascoltare.html”
      😛 Bonne nuit 😉

  • profG

    Beh, ci sei proprio riuscito a farmi arrabbiare ieri! Ma ci ho dormito su, quindi vorrei tornare qui a chiarire qualcosa.

    Elsio, se può ancora interessarti sappi che io considero rispettabile la tua opinione sui diritti dei gay, e legittime (anche se qui poco opportune) le tue focose obiezioni sul prendere in giro JB citando il suo presunto aspetto effeminato.

    Mi permetto però di considerare ridicola la tua convinzione che sulla questione adozioni non ci sia nulla da discutere e che il dibattito su questioni importanti, che esiste da molto prima che tu nascessi, sia inutile in quanto in quel contesto non vi sarebbero ormai che Verità Assolute e Indubitabili. La tesi contraria alle adozioni gay (lo dico pur non “adottandola” scusa il gioco di parole) è per me chiaramente almeno altrettanto ben fondata e razionalmente sostenibile (senza cioè far ricorso ad argomenti di fede).

    Infine ovviamente ho trovato disdicevole il tuo modo rabbioso di argomentare decretando giudizi indebiti e ingiusti, pure quando ti si offre un confronto franco. Se ti sei offeso per il pivello e ciò ti ha fatto piangere, mi spiace enormemente. Vorrei però che rileggessi i tuoi contributi precedenti in questa pagina, laddove mi dai della persona poco obiettiva, saccente, coniglio, privo di buon gusto, smemorato, disinformato, dall’orizzonte mentale chiuso, ecc… ecc… ecc… ecc… ecc…! Fino a offrirti di farmi un disegnino per farmi capire la forma della Terra! Laddove io avevo solo detto che le tue prediche monotematiche e prive di senso della misura mi annoiano un po’! Il privo di senso della misura significa semplicemente fuori posto in questo articolo, dove si trattava solo di prendere in giro doverosamente JB per il suo assurdo scivolone (sempre che fosse vera quella notizia, cosa che io non avevo dato per certa).

    Quanto poi a citare in continuazione le discussioni precedenti, oltre che citarti, rileggiti: per esempio hai citato il mio ultimo intervento sulla discussione sulle adozioni gay, ma non hai citato la tua risposta, che tanto per cambiare rispecchia il tuo atteggiamento attuale, che spero muti.

    Spero di no, ma immagino che, se risponderai a questo commento, lo farai al solito modo arrogante, ma io ho voluto scriverti ancora solo per ribadire che la mia critica non è tanto rivolta a te o alla tua convinzione quanto alla tua intransigenza.

    L’offerta a discutere in privato non è più valida.

    Cordialità.

    • Elsio

      “Elsio, se può ancora interessarti sappi che io considero rispettabile la tua opinione sui diritti dei gay”
      Il tuo sapere, non opinione(per ciò che ho spiegato prima)
      “e legittime (anche se qui poco opportune) le tue focose obiezioni sul prendere in giro JB citando il suo presunto aspetto effeminato.”
      Perché poco opportune? Qui si sta parlando di Justin Bieber e io parlo di Justin Bieber: non vado fuori tema. Se voglio andare OT, vado nel CCI, come sempre.
      “Mi permetto però di considerare ridicola la tua convinzione che sulla questione adozioni non ci sia nulla da discutere e che il dibattito su questioni importanti, che esiste da molto prima che tu nascessi, sia inutile in quanto in quel contesto non vi sarebbero ormai che Verità Assolute e Indubitabili.”
      è inutile, inutilissimo 😀
      “La tesi contraria alle adozioni gay (lo dico pur non “adottandola” scusa il gioco di parole) è per me chiaramente almeno altrettanto ben fondata e razionalmente sostenibile (senza cioè far ricorso ad argomenti di fede).”
      è questa la cosa interessante: non si sta parlando di TESI, si sta parlando di fatti reali e concreti come il volo delle farfalle, ad esempio. Non esistono ipotesi, ma solo certezze, verità assolute e incontrastabili, poiché la realtà NON può essere contrastata. Le adozioni gay CI SONO, i bambini adottati da coppie omosessuali CI SONO…manca solo l’informazione. Inoltre, anche dal punto di vista teorico, la maggior parte degli psicologi è a favore delle coppie gay, posso citarti ad esempio una celebre associazione di psicologi, l’American Psychological Association. 🙂
      Quindi…non c’è più nulla su cui discutere.
      “Infine ovviamente ho trovato disdicevole il tuo modo rabbioso di argomentare decretando giudizi indebiti e ingiusti, pure quando ti si offre un confronto franco”
      Il mio modo rabbioso? 😀 Vediamo…chi ha cominciato con “Mi annoiano un po’ quelli che scattano come grilletti caricati ogni volta che qualcuno esce un po’ dal politically correct e dal gender correct, magari per un opportuno fine, e che puntano ogni intervento, su qualsiasi argomento sia, in una certa direzione, ben precisa.”? 😀 😀 😀 Vedo che la memoria fa spesso cilecca 😉
      Questo sarebbe il confronto franco?
      E poi i miei giudizi sono giustissimi, in quanto basati sulla logica e su una serie di constatazioni, ho sempre spiegato il perché delle mie parole, cosa che TU non hai fatto. 🙂
      “Se ti sei offeso per il pivello e ciò ti ha fatto piangere, mi spiace enormemente.”
      Imparare a leggere non è mai troppo tardi. Hai capito cos’ho scritto? Piango per te, non per il veleno che mi butti addosso 😛
      “Laddove io avevo solo detto che le tue prediche monotematiche e prive di senso della misura mi annoiano un po’!”
      Non è colpa mia se non capisci il senso delle mie critiche, non sono un maestro e non posso starti vicino nella comprensione di un testo. Il grilletto caricato cosa sarebbe, poi? 🙂 Hai visto che sei smemorato? Ricorda che le mie critiche hanno sempre un motivo e non giudico qualcuno senza analizzare tutti i suoi commenti, anche il più piccolo dettaglio può risultare fondamentale.
      ” Fino a offrirti di farmi un disegnino per farmi capire la forma della Terra”
      Rileggi il mio commento, sono stufo di spiegarti passo per passo cosa voglio dire. Ti ho spiegato la differenza tra sapere e credere, facendoti l’esempio della Terra…certo che per capire qualcosa…
      “Il privo di senso della misura significa semplicemente fuori posto in questo articolo, dove si trattava solo di PRENDERE IN GIRO doverosamente JB per il suo assurdo scivolone”
      Vedi che mi hai dato ragione involontariamente? Appunto, prendere in giro, offendere, insultare, essere cattivi e deridere un ragazzo di 19 anni. Che atteggiamento schifoso. I miei commenti non sono affatto fuori luogo, perché parlo sempre di Bieber, lo difendo da chi vive solo per gettare fango agli altri.
      “Quanto poi a citare in continuazione le discussioni precedenti, oltre che citarti, rileggiti: per esempio hai citato il mio ultimo intervento sulla discussione sulle adozioni gay, ma non hai citato la tua risposta, che tanto per cambiare rispecchia il tuo atteggiamento attuale, che spero muti.”
      Ti devo citare anche la risposta? Sei così pigro? Che ci vuole a vedere? Bah. Provvedo subito:
      “E allora? Sì, glielo dico io. E allora? Cos’è, le coppie gay non possono essere felici? In Svezia non si fanno questi problemi, solo qui si sentono queste cose. Mah.”
      Chiara e coincisa 😀
      “Spero di no, ma immagino che, se risponderai a questo commento, lo farai al solito modo arrogante, ma io ho voluto scriverti ancora solo per ribadire che la mia critica non è tanto rivolta a te o alla tua convinzione quanto alla tua intransigenza.”
      Non sono arrogante, sono sincero e diretto, non mi nascondo dietro muri o specchi, e non ho paura del confronto. Esempio?
      Ho un buon rapporto con Marta, ma non mi sono tirato indietro quando le ho detto quello che pensavo, non ho addolcito la pillola in nessun modo.
      “L’offerta a discutere in privato non è più valida.”
      Capirai. Se non ascolti, a cosa serve discutere?
      Questo lo avevo detto anche prima, ma visto che non vuoi leggere…
      Saluti, Elsio. 🙂

  • Elsio

    Ma il blog non accetta i link? 0_0

  • profG

    Et voilà! Grazie per avermi citato la risposta del cavolo che mi avevi dato. E’ evidente (ma non a te) che non avevi (e neanche adesso) minimamente capito il senso (sociale e attuale) del problema che avevo sollevato in quel caso, ed è un problema che forse in un paese di elevato reddito pro capite, elevata spesa sociale e scarsa popolazione (come la Svezia) non ha il peso che avrebbe qui. Ma che senso ha spiegartelo?

    Continua pure a dirmi che non so leggere. Chissà se un giorno ti verrà in mente di ri-leggere i tuoi interventi, sillogismi del cavolo inclusi, con un minimo di senso critico.

    L’ultima persona con certezze inamovibili e indiscutibili di questo tipo con cui non sono neanche riuscito a trovare un punto di partenza e di riconoscimento comune su cui impostare una discussione proficua è andata in pensione l’anno scorso.

    • Elsio

      “Et voilà! Grazie per avermi citato la risposta del cavolo che mi avevi dato.”
      Numero 1: potevi farlo da solo, basta fare copia e incolla;
      Numero 2: le tue risposte, invece, sono davvero intelligenti, un macaco scriverebbe cose più sensate. 😀
      “E’ evidente (ma non a te) che non avevi (e neanche adesso) minimamente capito il senso (sociale e attuale) del problema che avevo sollevato in quel caso, ed è un problema che forse in un paese di elevato reddito pro capite, elevata spesa sociale e scarsa popolazione (come la Svezia) non ha il peso che avrebbe qui.”
      E quindi è giusto proibire le adozioni gay perché l’Italia è più popolata(ma di quanto? Mi pare che le nascite stiano diminuendo, con la crisi che c’è, chissà quante sono le donne incinte) della Svezia? No, sul serio, ha senso quello che dici? La Francia e la Spagna sono simili all’Italia, eppure la differenza è notevole: faccio notare inoltre che la spagna ha un reddito pro capite meno elevato di quello italiano… 😀 E in Spagna le adozioni gay sono possibile, se ben ricordo, dal 2006, circa 😉
      Ma informarsi meglio è tanto? Lo segui, qualche volta, il telegiornale?
      “Ma che senso ha spiegartelo?”
      Me lo dico sempre io. Che senso ha spiegarti qualcosa?
      “Continua pure a dirmi che non so leggere. Chissà se un giorno ti verrà in mente di ri-leggere i tuoi interventi, sillogismi del cavolo inclusi, con un minimo di senso critico.”
      Quanto mi vuoi fare ridere? 😀
      Sillogismi del cavolo? Non penso 🙂 Si basano su constatazioni logiche che, poiché non sei in grado di smontarle, fingi di non vedere. 🙂
      E poi sì, non sai leggere.
      “L’ultima persona con certezze inamovibili e indiscutibili di questo tipo con cui non sono neanche riuscito a trovare un punto di partenza e di riconoscimento comune su cui impostare una discussione proficua è andata in pensione l’anno scorso.”
      Gli anziani sono i più saggi, ci credo. 🙂
      Meglio avere certezze che buchi neri. 😉

  • Elsio

    60,77 milioni (2011)
    Italia, Popolazione
    65.436.552 – 2011
    Francia, popolazione(Origine: Banca Mondiale)
    I dati mi sembrano piuttosto attendibili, anche se risalgono al 2011.
    L’Italia è meno popolata della Francia. La differenza? Che in Francia hanno Hollande, in Italia…il vuoto assoluto.

  • Elsio

    Inutile cercare scuse per vietare le adozioni gay, proibirle è incostituzionale e medievale. Inoltre il tuo commento mi sembra davvero insensato, gli omosessuali devono avere gli stessi diritti degli eterosessuali, se loro vogliono una casa popolare, perché non dovrebbero avercela? Perché sono “inferiori”? Anche le famiglie gay devono essere in graduatoria, non è che loro hanno un trattamento diverso, anche loro devono aspettare tanto tempo.
    Certo che pur di non rivelare la loro disinformazione, si fa di tutto!

  • Elsio

    Al solito, inoltre, caro coniglietto, hai “dimenticato” di rispondere alla frase sul prendere in giro gli altri…sai che ho ragione, ma non vuoi ammetterlo 😀

  • Elsio

    A Marta: il messaggio era finito nella cartella “Posta indesiderata” e l’ho visto solo adesso 😀

  • Florio

    Elsio: Mi pari un pochino prevenuto. Calmati, la vita è bella 😀
    e nonostante le tue opinioni siano spesso motivate correttamente, trovo il tuo tono un po’ alto, ecco. Voglio dire, ASSOLUTRE ED INDISCUTIBILI son per TE non per tutti, e sarebbe un sopruso quello di negare il diritto ad avere le proprie opinioni.
    Detto questo, trovo comunque giusto che le tesi di ambe le parti siano fondate su FATTI CONCRETI, tipo sul sacerdozio femminile che non ne ha, se non teologiche, in campo di adozioni gay bisogna analizzare e sentire TUTTE le parti, no?
    Comunque; profG, capisco i tuoi argomenti, però forse sarebbe il caso di non arrendersi, no? voglio dire, a me interessava la tua opinione, e mi rattrista che il vostro dibattito (fra te ed Elsio) si sia raffreddato, sino a negargli la M@il. Sicuro che non reggi più neppure un post?

    • Elsio

      Se qualcuno dice che le farfalle non volano quest’opinione ha un senso? O rivela una scarsa informazione sulle farfalle?
      Ragazzi, l’adozione gay è realtà, come fate a non capirlo? Che senso ha discutere sull’idoneità dei genitori omosessuali? è una perdita di tempo, visto che i genitori gay esistono e di certo non possiamo cancellarli per far valere le opinioni contrarie…Florio, cerca di comprendermi, qua si sta parlando di un PRECISO argomento, non se una maglietta è bella. Ci sono argomenti che ammettono OPINIONI, e ci sono altri che ammettono solo CERTEZZE e verità. Tra poco su cosa discuteremo? Sul cibo dei panda? Qualcuno dirà: “i panda non mangiano bambù, questa è la mia opinione.”? Stiamo cadendo sempre più in basso, se procediamo in questo modo.
      “Voglio dire, ASSOLUTRE ED INDISCUTIBILI son per TE non per tutti”
      Per chi si è degnato almeno di informarsi.
      “e sarebbe un sopruso quello di negare il diritto ad avere le proprie opinioni.”
      Non mi hai capito: io non sto proibendo di avere un’opinione, sto dicendo che su CERTI(e sottolineo CERTI, lo ripeto, anzi, altre quattro volte, Prof.Gemelli, altrimenti, non capisce. Certi, certi, certi, certi) argomenti non ci devono essere credenze, ma certezze. Se io non conosco le libellule, perché mi devo esprimere su di esse? La mia opinione ci sarà, ma sarà sempre poco obiettiva. Ebbene, occorre INFORMARSI.
      Comunque, la tesi contro le adozioni gay, non può essere basata su fatti CONCRETI, ma solo teorici, perché, appunto, va contro la realtà. Mi dispiace che nemmeno tu mi abbia compreso fino in fondo. 😦
      Pazienza. Intanto, dico al caro Prof.Gemelli, che la discussione sta diventando piuttosto inutile, come un bambino ti arrabbi se qualcuno ti dimostra che hai sbagliato. 🙂
      Dovresti imparare inoltre a capire il significato del verbo “prendere in giro”.
      Sì, sì, vedi cosa puoi fare, scriverai un altro ammasso di frasi sconnesse e insensate, che dimostreranno quanto tu te la prenda perché non hai ragione.

      • Elsio

        Perché, Florio, non parliamo anche del comportamento del Prof.Gemelli?
        “in campo di adozioni gay bisogna analizzare e sentire TUTTE le parti, no?”
        No. Questo è stato già fatto anni e anni fa. E sai chi ha vinto? La natura. E con questo ho concluso, se qualcuno vuole sapere altro, che cerchi le informazioni su internet, lì si trova di tutto. Oppure vada in Svezia o in qualche paese evoluto: poi vediamo chi ha ragione.
        “Comunque; profG, capisco i tuoi argomenti, però forse sarebbe il caso di non arrendersi, no?”
        Se vuoi sentire i suoi deliri, parla direttamente con lui, no?
        Ti do anche la sua e-mail, Marta me l’ha mandata.
        Sono io che non voglio inviargli niente. Prima di scrivergli una parola di almeno 4 lettere, devo insegnargli almeno le nozioni di base.

  • profG

    Elsio, sto cominciando a divertirmi, te lo giuro, passate le arrabbiature è un gioco abbastanza divertente, aspetta un attimo che mi sa che piglio anch’io il via a dissezionare tutto il tuo blaterato… Forse ti piacerà, a volte sembra che tu non aspetti altro, chi lo sa? Certo mi ci vorrà un pochino, mica sono intelligente e saggio come te! Stay tuned.

    • Elsio

      Io non mi reputo più intelligente degli altri, se ti credi meno sapiente di me, hai dei complessi di inferiorità. Chiama uno psicologo.
      Io mi sono stufato di questo botta e risposta, se non hai nulla di interessante da proporre, giudico la discussione tra me e te finita. Quando non si ha più nulla da dire, la discussione si conclude. Se giudicherò il tuo commento all’altezza, risponderò, altrimenti, lo copierò sull’agenda dei commenti inconcludenti, farai compagnia a molte altre persone. Ti consiglio di parlare con Florio, magari voi vi intendete. Tanti saluti, non ha senso parlare se non ti informi mai. Posso stare qui ore e ore a parlare della realtà, ma tanto non capiresti.

  • profG

    Florio, ti giuro, ho scritto quanto sopra prima di leggere il tuo invito a non terminare la discussione! Però non so cosa uscirà fuori, direi un gioco al massacro e alla dissezione logica e verbale, più che una discussione, dato che una delle parti, lo ammeterai, è un po’ drastica!

  • Florio

    Io non forzo nessuno, in ogni caso. Se desideri continuare, non credo che Marta si arrabbierà (ma dovreste farlo nel CCI) e te ne sarò grato. Comunque sì, forse Elsio è un pò prevenuto, ma tutti lo siamo in qualche cosa, no?

  • profG

    Datemi solo un po’ di tempo, devo presentare la dichiarazione dei redditi online praticamente entro domani, e correggere due compiti in classe, ma intendo presentare un elenco di contestazioni punto per punto proprio come fa Elsio, forse quel linguaggio polemico-analitico gli calzerà meglio, chi lo sa?

    Certo un po’ mi dispiace che lui sembri non rispettare CERTE opinioni altrui (se non glielo scrivo anch’io maiuscolo e con la faccina 😀 sembra non capire che ho capito), e mi spiace anche che non rispetti me come persona, quando tutto sommato di lui io non ho detto all’inizio altro che le sue prediche MI annoiano un po’, che tutto sommato è un punto di vista personale, e che non è certo paragonabile col suo linguaggio scomposto e ricco di giudizi negativi arbitrari e ciononostante definitivi su di me! Ma non è questo quel che conta.

    • Elsio

      “Mi annoiano un po’ quelli che scattano come GRILLETTI CARICATI ogni volta che qualcuno esce un po’ dal politically correct e dal gender correct, magari per un opportuno fine”
      Intento provocatorio. Sguazza nel vittimismo.

      • profG

        Mi giudicherete (giustamente) incostante e internamente combattuto, ma ho di nuovo (parzialmente) cambiato idea.

        Ho deciso infatti di raccogliere l’invito di Florio, e posterò quanto prima direttamente nel cassonetto un paio di post con alcune considerazioni personali sulle adozioni gay, e forse anche uno sul gesto di Justin Bieber di cui si parla qui, per chi potessero eventualmente interessare.

        Ma dopo lunga riflessione ho invece deciso di rinunciare a completare e a poi metter su il post analitico in cui seziono accuratamente tutte le cose improprie e inesatte dette recentemente da Elsio: a parte che sarebbe una stupida vendetta e nient’altro, non posso davvero fare una cosa simile dato che Elsio ha 16 anni e io quasi il triplo! Mi costa davvero rinunciare a fargli le pulci pubblicamente, perchè anch’io sono un po’ orgoglioso e lui è stato rude, ma che razza di uomo sarei se lo facessi? Come mi sentirei dopo? E che conseguenze innescherei? No. Lui è un pulcino per cui lui può farlo, e io no, devo abbozzare, non posso copiare il suo metodo, sarebbe enormemente scorretto, non c’è niente da fa’.

        Poco male. La scompostezza delle sue recenti risposte e dei suoi recenti ragionamenti (ripeto: recenti; in passato infatti ho apprezzato alcuni suoi interventi) sono comunque già abbastanza evidenti da sé, senza bisogno d’altro. Certamente ho contribuito a innescare le sue reazioni, e me ne pento, ma come negare che lui fosse, ehm… caricato a molla?

        D’altro canto sembra che lui si sia (finalmente) iniziato a stufare del botta e risposta, e ora che al coniglio ha aggiunto anche il macaco dubito che apprezzerebbe l’ulteriore sforzo fatto da parte mia senza dar fondo a un’intero serraglio. Però forse non la pensava così quando chiedeva un riassunto del Nome della Rosa perchè doveva farci una relazione scolastica, eh, eh, eh!

      • Elsio

        Non l’ho mica chiesto a te di aiutarmi, ti sei offerto spontaneamente, io mi stavo rivolgendo a tutti. Poi, per correttezza, dovevo ringraziarti ed essere riconoscente, in quel momento. Per cui…nulla di strano. 🙂
        Io non ti ho dato del macaco, comunque. Ah, mi sembra che abbia cominciato tu con il botta e risposta. 😀

  • la dama inesistente

    Non voglio fare la maestrina o scatenare polemiche linguistiche, scrivo solo per fare luce su una svista (che forse è mia, in tal caso vi prego di fare luce sulla mia ignoranza, e non sono ironica).
    Perché ai commenti in questo articolo viene coniugato il verbo “prevalere” al congiuntivo “prevali”? Non sarebbe più corretto “prevalga?” (Nel senso di “spero che prevalga la seconda categoria”).
    Se così non è, vi prego di scusarmi e di indicarmi la coniugazione corretta.
    Seguo sempre con interesse il blog.
    Grazie 🙂

  • la dama inesistente

    Credo sia stata una svista di entrambi(visto colme leggo con attenzione articoli e commenti? U.U). Comunque potevi anche tenerlo per te o cestinare il post, non volevo bacchettare nessuno dal momento che nessuno è infallibile.
    Adesso speriamo solo che tu non abbia il dente avvelenato, o la vedo grigia… 😀

    Senza cattiveria. Se ti secca dimmelo e la elimino. 😀

    • topolinamarta

      Hahaha, che carina 😀
      Comunque boh, non mi pare di averlo scritto anch’io. Forse è finito in un mio commento perché ho copiato quello di Elsio… se no povera me, posso andare a scavarmi la fossa xD

  • christian

    Sono stato molto contento di aver trovato questo sito. Voglio dire grazie per il vostro tempo per questa lettura meravigliosa! Io sicuramente mi sto godendo ogni post e ho gi salvato il sito tra i segnalibri per non perdermi nulla!

Stretta è la soglia, larga è la via: dite la vostra, che ho detto la mia!

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