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eBook gratis: La terra dei draghi di Nicola Cantalupi

Spendo un piccolo post per segnalare l’interessante iniziativa di un amico scrittore.

Vi ricordate di Nicola Cantalupi e de La terra dei draghi – L’antica stirpe, il primo romanzo della sua trilogia fantasy che ho recensito qui su Pensieri d’inchiostro poco tempo fa?

Volete una rispolverata della trama? Ecco qui il riassunto:

L’era di pace della ridente Amhonùn sembra giunta alla fine. Dall’oscuro nord giungono freddi venti di guerra e i tamburi dei ripugnanti troll rimbombano nella sconfinata pianura del Nhèt-Nimaron.
Riusciranno i giovani Johan ed Elberon a compiere la loro ardua missione?
Il saggio Carmas e il suo speciale addestramento forgeranno due guerrieri elfici pronti a tutto, ma il passato è sempre in agguato e l’amore annebbia la mente e incendia, gli occhi della bella Samaire sono dardi infuocati dolci e temibili, una certezza più vera delle mille frecce scoccate a difesa dell’Amhon-dor, la Grande Porta ormai sotto assedio.
L’unica speranza è riposta nell’antica stirpe, mitica progenie dimenticata oltre le bianche spiagge, oltre i potenti fiumi e le gole impervie, un tempo forza vitale, oggi dimenticata per ataviche colpe e orgogli fratricidi. L’ambasciata per rinnovare l’alleanza sarà un’avventura indimenticabile per due ragazzi alle soglie della vita, quella vera.
Draghi, stregoni, orripilanti troll e antiche genie umane: un fantastico mondo sulla soglia del declino ma pronto a risorgere. Ogni singolo elfo dovrà vendere cara la pelle per salvare la Terra dei draghi: è il momento del coraggio, il ritorno degli eroi.

Se vi aveva incuriosito ma non vi siete ancora convinti a comprarlo, nei prossimi giorni – precisamente dal 6 all’8 novembre compresi – potrete scaricarne gratuitamente l’eBook dal sito della Giovane Holden. Ecco qui la locandina ufficiale (passateci sopra per ingrandirla):

Vi ricordo, inoltre, che potete trovarlo anche qui:

  
 

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Ancora sugli eBook e sul profumo della carta

Come ormai saprà bene chi mi segue da un po’, io sono da parecchio tempo una fervida sostenitrice degli eBook (non da sempre, perché all’inizio anch’io ero dubbiosa… poi ho capito che i pregi sono effettivamente enormi e mi sono redenta con molto piacere) e sempre lo sarò.Però è risaputo che non tutti lo siano: è per merito di questi soggetti che mi tocca scendere in pista, quasi ogni giorno, per far valere le mie tesi a favore dei cosiddetti libri elettronici, dato che essi sono considerati da molti sedicenti estimatori dei libri una specie di diabolica eresia destinata a rovinare per sempre la cultura… e blablabla, come sempre inserire qui una sfilza di chiacchiere inutili completamente a casaccio.

Be’, come ho già detto in altri loci, pur essendo una bibliofila con i baffi ritengo, invece, che gli eBook non siano affatto la rovina della cultura o la minaccia n°1 del cartaceo. Anzi: mettendo da parte per una volta tutti i sentimentalismi esistenti (l’onnipresente Profumo della Carta™, il fruscio delle pagine, la fragranza dell’inchiostro & compagnia bella), ritengo che non ci sia nessun tipo di differenza tra leggere un libro oppure un eBook. Ok, nel secondo caso la sensazione di tenere fisicamente in mano un volume se ne va, per ovvi motivi, ma non credo ci voglia un genio per capire che ciò che rende importante un libro è il contenuto, non certo l’odore delle pagine o un altro dei motivi random che piacciono tanto agli pseudo-amanti dei libri.
A quanto pare, però, questo presupposto in apparenza tanto semplice non ne vuole proprio sapere di entrare in testa a certe persone, soprattutto nel vasto mondo di internet… ed ecco perché ho deciso di mettere in piedi questo post.

In molti sapranno che mi piace, quando ho un pizzico di tempo che mi avanza, fare un giretto nella sezione “Libri ed autori” di Yahoo! Answers per scovare qualche domanda interessante a cui rispondere… e accanto alle richieste di eBook (in 9 casi su 10 di TwilightCinquanta sfumature di grigio), agli studenti sfaticati in cerca di un pollo che faccia loro i compiti e ad altre domande assai stupide, ogni tanto se ne trova qualcuna degna di attenzione. In questi giorni, in particolare, ne ho trovate un paio per le quali mi sono detta “Questa me la segno!”… perciò, be’, allacciate le cinture e seguitemi, perché ci sarà da divertirsi!

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Sugli eBook, sul Profumo della Carta™ e sull’ignoranza

Come al solito arrivo a parlare in ritardo di un fatto che risale ormai a una ventina di giorni fa. Tuttavia, spero che mi perdoniate, dato che si tratta di una cosa a mio parere interessante.
Probabilmente alcuni avranno intuito a cosa mi riferisco semplicemente leggendo il titolo di questo post, ma per coloro che, come la sottoscritta, in un modo o nell’altro viaggiano sempre con una settimana di ritardo rispetto al resto del mondo, lasciate che lo spieghi anche a voi: sto parlando di una giornalista e di un suo articolo che sono ormai sulla bocca di tutti nel Web. Nella fattispecie, mi riferisco a Margherita Loy e al suo provocatorio “Non cederò mai agli eBook“.

Considerato il mio ritardo, forse non avrei nemmeno il diritto di dire la mia, dal momento che ormai gran parte dei blog che conosco l’ha già fatto. Se c’è una cosa che detesto, infatti, è proprio ribadire quello che è già stato detto come se fosse nuovo, perciò scusatemi fin da subito dato che per un articolo del genere sarà pressoché inevitabile… però non importa: anche se sarà difficile, spero comunque di poter aggiungere qualcosa di mio a questa storia già abbondantemente discussa. E se non ce la facessi… pazienza: in fondo, se si tratta di parlare di libri ogni scusa è buona, no? 🙂

eBook vs. Libro.
Un’epica battaglia che esige un solo vincitore.
Forse.

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Come avere migliaia di eBook direttamente su iPad – versione 2

Visto il grande successo dell’articolo su come scaricare eBook direttamente sul vostro dispositivo Apple (“grande successo” si fa per dire, ovviamente, ma dato che a distanza di quasi un anno è tuttora ai primi posti nella TOP10 degli articoli più visitati… ;)), ho pensato di riproporvelo in una nuova versione aggiornata e ancor meglio efficiente. L’altro rimane comunque valido, ma col tempo ho sperimentato un’alternativa che trovo più facile e più funzionante, perciò mi sono detta: “Perché non pubblicare un articolo aggiornato?”
Ecco a voi, dunque…

Come avere tutti gli eBook che volete (e gratis) direttamente su iPod/Pad/Phone senza passare da iTunes

… in una versione riveduta e corretta.

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Novita dall’AppStore: iBooks 1.5

Il 7 dicembre scorso la Apple ha lanciato un nuovo aggiornamento di iBooks, la più nota applicazione che permette di leggere libri in formato PDF ed ePub sui dispositivi portatili firmati MelaMorsicata, ovvero iPhone, iPod Touch e iPad. Essendo una felice proprietaria di questi ultimi due, nonché un’utente molto affezionata di iBooks, ho deciso perciò di scrivere una piccola recensione, in modo che chi ancora non ha scaricato iBooks possa approfittarne, e che magari chi è estraneo al mondo della Apple possa incuriosirsi… 🙂
Perciò ecco a voi, dopo un tutorial, la prima recensione informatica di Pensieri d’Inchiostro.


Partiamo dal principio: cos’è di preciso iBooks?
Come ho già accennato, è una delle tante (ma proprio tante!) applicazioni dell’AppStore, il negozio virtuale della Apple, probabilmente la più conosciuta tra quelle che permettono di usare il vostro dispositivo come eBook-Reader.
A questo punto, però, sorge una domanda: conviene spendere tra i 200€ e i 600€ per acquistare un iPod/Pad/Phone e usarlo come eReader? La risposta è, ovviamente, no: se l’unico utilizzo che fareste del vostro bel dispositivo è quello di leggere libri, vi consiglio di acquistare un vero eBook-Reader, come ad esempio il Kindle uscito poco fa su Amazon, rimanendo su prezzi tra i 100 e i 200€.
Quindi, il punto è un altro: volete un eReader che sia anche telefono, riproduttore multimediale, tablet per navigare su internet, console per videogames e chi più ne ha più ne metta? Se la risposta è affermativa, allora via libera, anche perché ciò che è possibile fare con i prodotti Apple non ha praticamente limiti. Se volete un dispositivo portatile un po’ tutto fare, dunque, la Apple fa per voi.

Ma torniamo alla nostra applicazione.
Come funziona iBooks? Come si fa a leggere libri? In questo caso le opzioni sono due:

• Scaricare i vostri libri direttamente dall’iBookstore. Nonostante rispetto ai primi tempi le cose siano migliorate molto, bisogna dire che il negozio di libri della Apple non è purtroppo molto fornito, soprattutto di libri in italiano. Con i classici e i bestseller, a pagamento e non, andiamo meglio, ma io vi consiglio comunque la seconda opzione;

• Scaricare i libri in PDF ed ePub sul computer e installarli nella libreria di iBooks tramite iTunes, il software della Apple che permette di sincronizzare il dispositivo. L’universo di internet, naturalmente, è molto meglio fornito rispetto che all’iBookstore sia di libri gratuiti che a pagamento, e utilizzare iTunes è comodo e veloce.

La schermata principale dell'iBookstore.

(• Poi c’è anche la terza opzione, quella descritta nel tutorial, ma come saprete scaricare illegalmente eBook gratuiti è, appunto, illegale…)

I formati supportati sono, come ho già detto, il PDF e l’ePub. La differenza sostanziale tra i due sta nell’impaginazione: un PDF ha un’impaginazione “rigida” – l’aspetto del libro rimane identico sia quando lo si visualizza tramite iPad sia con il computer -, mentre un ePub ce l’ha “liquida” – il testo si adatterà allo schermo del dispositivo.
Mi spiegherò meglio facendo un esempio: se installerete un PDF nel vostro dispositivo, lo vedrete tale e quale a come lo visualizzavate sul computer. Con l’ePub, invece, potrete rimpicciolire o ingrandire la pagina a vostro piacimento.
Pensate di trovarvi con un PDF fornito di un’impaginazione formato foglietto illustrativo (leggasi: scritto fittissimo): non credete che sarebbe meglio avere la possibilità di ingrandire il testo a piacere, in modo da non rimetterci la vista? Ebbene, questo è soltanto il primo grande pregio dell’ePub rispetto al PDF.

Le altre caratteristiche, per quanto riguarda i prodotti Apple, sono:

• la possibilità di modificare il carattere, scegliendo tra una vasta gamma di font (alcuni di essi tutti nuovi di questa versione 1.5);

 • la possibilità di passare da un capitolo all’altro con pochi “tap” e di marcare le pagine con dei segnalibri;


• poter evidenziare, aggiungere note, copiare frasi e cercare parole nel testo o nel dizionario;

• avere la sensazione di tenere in mano un libro vero, anche grazie agli effetti grafici che l’applicazione è in grado di fare;

• la possibilità di cambiare il colore dello sfondo, da bianco a seppia e – assoluta novità di questa versione – anche il “tema notte”: il testo diventa bianco su fondo scuro, cosa che rende più piacevole la lettura in presenza di poca luce;

Un’ulteriore novità di questa versione 1.5 sono le eleganti copertine colorate che vengono assegnate ai libri che non ne possiedono una propria (mentre le vecchie copertine erano così):

Arriviamo al dunque: cosa ne penso di iBooks, in particolare dell’ultima versione?
Be’, nel complesso posso di averlo trovato davvero soddisfacente: per leggere, sia su iPod che su iPad, è comodissimo e versatile. Anche sullo schermo piccolo dell’iTouch la lettura non è per niente faticosa, come invece verrebbe da pensare, e la nuova trovata del testo chiaro su sfondo nero, credetemi, la rende estremamente rilassante.
Per quanto riguarda l’aspetto estetico, trovo che le cose siano molto migliorate rispetto alla versione precedente: la grafica, come potete vedere, è accattivante, e sembra proprio di avere una piccola libreria virtuale sempre a disposizione nel proprio zaino.

Un miglioramento che ho trovato molto interessante è la modalità schermo intero: sarà pure una sciocchezza, ma non avere davanti al naso l’orologio dell’iPod che scandisce il tempo permette di concentrarsi molto di più sulla lettura. Se fosse possibile, sarebbe una buona idea anche poter nascondere il numero delle pagine, sempre per potersi concentrare maggiormente.
L’unica nota negativa che mi sento di mettere in evidenza non è causata dall’applicazione, ma dallo stesso dispositivo: quando si è in un luogo esterno non si riesce a leggere senza tenere la retroilluminazione molto alta, per via dello schermo lucido (che è anche ciò che differenzia maggiormente l’iPad dall’eReader vero e proprio), e in questo caso la vista è sottoposta a uno sforzo maggiore. A parte questo, però, consiglio assolutamente questa applicazione. Non so proprio come farei senza! 🙂

– 

Per finire, cari amici, un po’ di dati tecnici, che fanno sempre bene:

Nome: iBooks
Sviluppatore: Apple
Dispositivi supportati: iPod Touch (3&4G), iPad, iPhone
Versione: 1.5  (7/12/11)
Lingua: italiano
Prezzo: gratuito
Dimensioni: 20,7 MB
Disponibile su: AppStore


Libro Vs. eBook

Da quando sono comparsi gli eBook, i cosiddetti libri elettronici, sul web si discute molto riguardo a questo spinoso confronto: sono meglio i cari “vecchi” libri cartacei o in futuro si leggeranno soltanto libri in formato eBook.
La discussione tra bibliofili incalliti e sostenitori delle nuove tecnologie è molto accesa: i primi si aggrappano all’odore della carta e alla sensazione delle pagine che scorrono sotto i polpastrelli, i secondi lodano la praticità dell’eBook-Reader; gli uni sostengono che i libri non moriranno mai, gli altri, invece, affermano che presto ciò che oggi si legge su carta verrà sostituito con uno schermo… Insomma, la questione è piuttosto complicata, perché nessuna delle due parti sembra avere intenzione di cedere, e a chi ancora non ha deciso se rimanere fedele ai libri o passare agli eBook viene posta di continuo una difficile domanda: tu da che parte stai?

Ma queste due fazioni in perpetua lotta, fortunatamente, non sono le uniche. Ne esiste, infatti, anche una terza: la fazione composta da coloro che hanno preso in considerazione e analizzato i pregi e i difetti sia dei libri sia degli eBook, e che sono convinti che non ne esisterà uno che prevarrà sull’altro. Sono coloro che hanno iniziato a leggere eBook pur rimanendo fedeli ai libri… ed è di questo gruppo che anch’io faccio parte. Quest’oggi, perciò, non ho intenzione di far uscire l’appassionata bibliofila che è in me elogiando i libri, prendendomela con gli eBook e tirando fuori il solito luogo comune che “la cultura e la tecnologia sono incompatibili”, e nemmeno di scrivere un trattato scientifico sui libri elettronici per accusare i bibliofili accaniti di essere degli inutili tradizionalisti. Oggi mi limiterò semplicemente a scrivere quali sono, appunto, i pregi e i difetti degli uni e degli altri, naturalmente secondo la sottoscritta, e poi a proporvi di fare lo stesso tramite un sondaggio. Cominciamo, dunque.

~ I libri  ~

Pro:

• Si possono sfogliare, carezzare e persino annusare. Un libro può diventare un amico, oltre che un semplice oggetto;

• È bello averli tutti in vista sulla propria libreria, guardarli mentre ammiccano e chiedono insistentemente: “Leggimi, leggimi!”;

• Si possono personalizzare, scrivendovi sopra note o semplicemente sottolineando frasi, rendendoli in questo modo unici nel loro genere. Ed è bello, a distanza di anni, rileggerli per riscoprire i nostri pensieri mentre li leggevamo;

• La sensazione di magia e di mistero che si prova quando si entra in una libreria, specie di libri usati, o in una biblioteca non ha prezzo;

• C’è maggiore “senso di appartenenza”: se io compro un libro, posso dire che quel libro mi appartiene, che è mio e mio soltanto;

• Si possono prestare agli amici, condividendo così quelli che ci sono piaciuti e permettendo a chi ci conosce di assaporare le nostre stesse sensazioni durante la lettura;

• Si possono lasciare sullo scaffale anche per anni, ma quando li riapriremo le storie saranno ancora lì ad aspettarci, e il segnalibro lasciato tra le pagine non si sarà mosso di un millimetro, in attesa del nostro ritorno;

• Un libro invecchia come noi, si rovina e si deteriora, ma rimane pur sempre un libro, e come tale è in grado di raccogliere i pensieri di decenni o addirittura secoli di letture: ecco perché un volume antico ha un certo fascino per chiunque;

• A un libro si possono affidare segreti, come un foglietto chiuso tra le pagine, oppure un oggetto prezioso nascosto dietro una fila di libri;

• Infine, se lanciati possono diventare un’arma bianca da taglio (e fanno pure male!), oppure un metodo sbrigativo per acchiappare un insetto molesto.

Contro:

• Occupano molto spazio, e prima o poi bisogna passare a un altro scaffale. Lo spazio, in ogni caso, è sempre destinato a finire;

• Spolverarli non è cosa da poco, visto che a lasciarli sugli scaffali si riempiono di sporcizia;

• Spesso si trovano a prezzi esagerati, come se gli editori si divertissero a gonfiarli per guadagnare di più. La cosa peggiore è che, quando li si aprono, spesso e volentieri si scopre che è stata utilizzare un’impaginazione che ci leggerebbe anche mio nonno, unicamente per far lievitare il numero di pagine;

• Si possono rovinare, strappare o bagnare: la carta non è esattamente il materiale più resistente e duraturo di tutti. Inoltre, a volte le pagine si staccano o si incollano, le copertine si rovinano, la carta ingiallisce;

• Non è facile trovare tutti i libri che si desiderano in libreria, e doverli ordinare e aspettare per settimane è antipatico. A meno che non si decida di acquistarli online, la disponibilità, dunque, è piuttosto limitata;

• Sono pesanti e ingombranti da trasportare;

• Si possono leggere solo fino a una certa età: spesso con la vecchiaia la vista peggiora, e la lettura non è più semplice come un tempo;

• Suscita un certo disappunto vedere una persona con un libro in mano in un luogo pubblico, specie se affollato, almeno dalle mie parti… forse perché la lettura obbliga a restare in silenzio e in solitudine, a cui spesso si attribuisce un significato negativo, di malinconia o di tristezza;

• Non è molto ecologico: produrre carta costa, e tanto. Per smaltire le copie al macero, inoltre, servono altri soldi ed energia.

~ Gli eBook  ~

Pro:

• Sono prima di tutto libri: se io voglio semplicemente leggere una storia, non cambia assolutamente nulla tra libro ed eBook.

• Sono leggeri e occupano pochissimo spazio: in un eReader, che pesa pochi grammi, si trovano migliaia di libri in pochi Megabyte;

• Si possono leggere ovunque, anche al buio (non con tutti gli eReader, però);

• Si trasportano facilmente: il volume di un eReader è minimo ed entra comodamente in qualsiasi cartella o borsetta;

• Un eReader può essere scambiato per un cellulare o un palmare, perciò si può leggere anche nei posti più impensati (come sull’autobus o in fila all’ufficio postale) senza che nessuno sospetti che si tratti di un libro elettronico, e quindi risparmiando al lettore in questione diverse prese in giro da parte di un qualche simpatico non-lettore;

• Sono di facile reperibilità, si acquistano online e si possono scaricare in pochi secondi, anche direttamente sul proprio eBook-Reader;

• Si trovano spesso gratis, e quindi si può evitare di spendere soldi per un libro non degno di essere acquistato, o magari di avere l’opportunità di leggerlo in anticipo per poi eventualmente decidere di comprarlo;

• Il formato ePub permette di impaginare un eBook come si preferisce, di aumentare o diminuire il numero di caratteri per pagina, in modo da adattarsi a qualsiasi esigenza;

• Grazie a internet si possono condividere con chiunque senza problemi di spedizione: la diffusione è velocissima e praticamente senza barriere;

• È ecologico ed economico: non ci sono sprechi di carta e produrlo non costa quasi niente. Non esistono le copie invendute come con i libri, e da un solo file si possono ottenere migliaia di duplicati;

• Allargando i caratteri, anche le 99enni possono continuare a leggere nonostante la loro cecità.

Contro:

• Il “senso di appartenenza” se ne va: non è possibile dire “Questo eBook è mio e solo mio”, perché un file non è un oggetto da tenere in mano;

• Niente pagine sfogliate o odore della carta stampata, cose indispensabili per molti lettori. Inoltre, per molti è brutto dover leggere attraverso uno schermo “freddo”  a separare il lettore dal libro;

• Sono meno duraturi: è facile eliminare per sbaglio un eBook o renderlo per errore inservibile;

• Oggi esistono i formati PDF ed ePub, ma tra pochi anni ne inventeranno un altro, e poco dopo un altro ancora, e tutte le volte bisognerà adeguarsi, perché il modello precedente di eReader non permette la lettura del nuovo formato;

• Basta una caduta per rovinare irrimediabilmente un lettore di eBook… e in quel caso addio ai libri;

• Leggendo al computer si può benissimo dire addio alla vista; usando un eReader le cose vanno meglio, ma alla lunga stanca lo stesso;

• Non è alla portata di tutti: può essere complicato imparare a usare un eReader;

• Gli eReader costano parecchio e non sono ancora stati perfezionati: acquistandone uno si rischia che diventi presto obsoleto;

• Proprio perché la diffusione e la condivisione sono così semplici, accresce lo scaricamento illegale di libri;

• Provateci a uccidere una mosca con un eReader! Anzi, prima di farlo, guardate questo video, inorriditevi e non provateci nemmeno:


La nuova applicazione Newsday è migliore di un giornale secondo
tutti i punti di vista… eccetto uno.

Ed ecco qui di seguito il sondaggio di cui vi parlavo:

(Se votate, lasciate un commento.)

 

EDIT del 31/10/11: non so chi siano  quei 52 che hanno votato “Non leggo mai”. Possono anche essere la stessa persona che ha votato la stessa cosa per più di 50 volte: non lo so e non mi interessa. Dico soltanto che, secondo me, è un tantino triste non leggere mai e nonostante questo leggere un blog che parla esclusivamente di libri.


Come avere migliaia di eBook direttamente su iPad

Leggi QUI la versione aggiornata dell’articolo.

*       *       *

C’è stato un periodo di qualche anno fa in cui mi trovavate sempre nella sezione sui computer di Yahoo! Answers, piuttosto che in quella di Libri ed autori. Ero stata addirittura assoldata da un blog specializzato nella scrittura di tutorial informatici. Adesso è un po’ che non scrivo più su quel blog, ma la passione per computer, internet & co, naturalmente, non se n’è andata.
Queste due righe di presentazione mi sembravano d’obbligo: già immagino molti dei lettori che si domandano “Ma questa è pure nerd, oltre che lettrice, scrittrice, musicista, eccetera??”. Ebbene sì, tra le tante cose sono anche un po’ nerd; o meglio, mi improvviso tale, perché tutto ciò che so sui computer l’ho imparato smanettando per conto mio, talvolta anche mandando in panne i pc su cui mettevo le mani. Questo, però, è un blog che parla di letteratura, non di informatica, perciò i (rari) tutorial che troverete qui riguarderanno quasi esclusivamente i libri. Come quello che trovate qui di seguito, per esempio.
Ecco a voi un

Metodo inventato dalla sottoscritta

(perlomeno, non mi sembra di aver mai letto un “trucco” del genere in rete…)

per avere tutti gli eBook che volete direttamente su iPad/Pod/Phone senza dover passare dal computer

(casomai possa servire a qualcuno).

Sono sempre di più i possessori di un dispositivo Apple come iPad, iPod Touch e iPhone, che tra le tante cose permettono anche di fungere da eBook-reader: esiste un’applicazione specifica di nome iBooks, scaricabile gratuitamente dall’AppStore, che permette di sincronizzare i propri libri in formato PDF o ePub grazie al programma iTunes… ma penso di non essere l’unica proprietaria di iPad che detesta il suddetto software con tutta l’anima: iTunes, infatti, crea sempre un sacco di problemi quando si tratta di trasferire musica e video da computer ad iPad/Pod/Phone. Di fare il contrario, ovvero copiare da iCoso al computer, non se ne parla neppure: con iTunes è impossibile, e utilizzando altri programmi le cose non migliorano.

Con la musica e i video, ahimé, sono costretta a passare obbligatoriamente da iTunes, ma visto che ultimamente la funzione principale del mio iPad è diventata quella di e-Reader, è sempre stato il mio sogno trovare un metodo che mi consentisse di avere tutti gli eBook che desideravo direttamente su iBooks, senza quindi dover utilizzare il computer: con gli eBook, infatti, iTunes sembra essere un pelo più flessibile rispetto che con musica, video e applicazioni, forse perché lo Store della Apple si dedica soprattutto a questi ultimi tre (e sembra essere piuttosto geloso nel farlo, nel senso che, specialmente per le applicazioni, bisogna ricorrere a metodi illegali per installare materiale non originale).

Una soluzione può essere utilizzare direttamente iBooks, che è anche un negozio online oltre che un lettore di libri elettronici: sullo store di iBooks, però, si trovano quasi soltanto libri in inglese; i libri italiani che si trovano, oltretutto gratis, si contano davvero sulla punta delle dita.
Come fare, allora, per avere direttamente su iPad tutti i libri che si vogliono gratuitamente e in italiano?
Be’, finché si tratta di scaricarli su iPad quando sono già nel formato adatto, ovvero PDF o ePub, è una cosa semplice: Safari, il browser predefinito dei dispositivi Apple, chiede in automatico se si desidera aprire i documenti in PDF ed ePub con iBooks, e una volta fatto questo, i libri in questione vengono a far parte della libreria di iBooks in modo permanente.
Ma le cose, ahimé, non sono sempre così facili: su internet, i siti grazie ai quali è possibile scaricare eBooks sono innumerevoli, ma la maggior parte di essi permette soltanto il download in formato archivio (di solito “.zip” o “.rar”), che sfortunatamente Safari non riesce a visualizzare, rendendo così impossibile lo scaricamento diretto. Ma dopo diversi tentativi falliti, credo di essere riuscita a trovare un metodo che possa riuscirci, e vi spiegherò immediatamente come si fa:

1) Se non l’avete già fatto, andate sull’AppStore e scaricate le applicazioni iBooks  e iUnarchive Lite  (ma di applicazioni analoghe a quest’ultima ne esistono un sacco, gratis e funzionanti: io ne ho semplicemente provata una tra le tante. In ogni caso, il procedimento è del tutto simile anche con app diverse);

2) Per scaricare eBooks vi consiglio di registrarvi sul forum Ipmart, che è uno dei siti più forniti in assoluto. Altri forum sono, per esempio, AnimeDB, Downloadzone e Scaricolibero, o ancora il sito eBook Italia: in tutti i casi, la registrazione è gratuita e veloce;

3) Una volta registrati, accedete al forum col vostro iPad/Pod/Phone, andate nella sezione degli eBook e recatevi nel topic dell’eBook che desiderate scaricare (eventualmente facendo una ricerca con l’apposito modulo). Ecco un esempio riguardo a un libro preso a caso dal forum Ipmart:

4) Scaricate il file che vi interessa (in questo caso il primo, ovvero il file “.rar” che contiene il libro nel formato ePub): nel caso di Ipmart, l’ebook sarà tra gli allegati, quindi per effettuare il download dovrete semplicemente cliccarci sopra; ma vi sono altri forum che, al posto dell’allegato, inseriscono un link a un sito esterno da cui scaricare il file richiesto. Questi siti esterni di solito sono Megaupload, Rapidshare, Fileserve e tanti altri. Tra quelli che ho provato, gli unici che sembrano non funzionare con il mio metodo sono Filesonic e Uploading.
Per esempio, scaricando sempre lo stesso libro con Megaupload, vi troverete una pagina come questa:

In questo caso dovrete attendere alcuni secondi prima di poter scaricare (di solito 40-45), dopodiché potrete cliccare su “Download”.

5) Se tutto è andato come previsto, su Safari dovrebbe comparire in breve tempo (dipende dalle dimensioni del file) una schermata come questa:

Ovviamente, cliccate sul pulsante “Apri in iUnarchive Lite”. L’applicazione si aprirà automaticamente, e vi sarà mostrata un’altra schermata:

… su cui dovrete cliccare “Yes”.

6) Adesso però dovrete fare attenzione, perché iUnarchive Lite non permette l’anteprima dei file in formato ePub, quindi seguitemi.
Se l’archivio contiene il file PDF…
– dopo averlo estratto, andate in alto a sinistra, cliccate su “File Options” e selezionate il file PDF: vi si aprirà l’anteprima del libro;
– in alto a destra, cliccate sulla freccina e selezionate “Show full screen” per attivare la modalità schermo intero;
– cliccate di nuovo sulla stessa freccina e stavolta pigiate “Open in iBooks”:

Se invece l’archivio contiene il file ePub…
– andando in alto a sinistra su “File option” e selezionanzo l’ePub, non ve lo aprirà ma vi chiederà se volete estrarlo di nuovo: NON fatelo;
– dopo aver cliccato su “No”, vi ritroverete con un divieto di sosta gigante. Nessun problema: cliccate sempre sulla freccina in alto a destra, ma stavolta selezionare “Email file”;
– autospeditevi l’email, dopodiché uscite da iUnarchive e andate sull’applicazione che riceve la posta elettronica:  (naturalmente dovrete avere configurato almeno un account email.)
– cliccate sull’allegato in formato ePub, che si scaricherà, dopodiché cliccate ancora: si aprirà la solita finestrella che vi chiederà “Apri in iBooks”:

Ecco fatto: adesso avete il vostro libro salvato su iBooks e potrete leggerlo quando volete!

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PS: questo tutorial non è stato scritto per promuovere la pirateria: ognuno di noi decide da solo cosa scaricare da internet, pertanto non mi ritengo responsabile per eventuali cattivi utilizzi della guida che ho elaborato.

PPS: se provate questo tutorial e lo trovate funzionante, un commentino è sempre gradito. 🙂

*       *       *

EDIT del 3/02/12: purtroppo Megaupload è andato, e molti altri siti di hosting stanno chiudendo anche loro. Il metodo, però, è ancora valido: basta scegliere i siti giusti, ovvero quelli che non rimandano a un link esterno, come appunto Ipmart 😉

EDIT #2 del 26/02/12: nonostante alcune voci in rete affermino il contrario, Ipmart è tuttora vivo e vegeto. Semplicemente, a quanto pare si è verificato un problema nel trasferimento del dominio, ma è comunque raggiungibile qui.