+ 2 al blog…

Rieccoci qua, incredibile ma vero, nel giorno del secondo compleanno di Pensieri d’inchiostro. Chi avrebbe detto che ci saremmo ritrovati ancora qui a due anni di distanza? Io di sicuro non ci avrei messo la mano sul fuoco, quel “lontano” giorno del 2011 (scherzi a parte, ultimamente il tempo mi scappa via a una velocità davvero inquietante… sarà perché sto crescendo? O.o), quando non avevo neanche 16 anni… e invece, adesso, pensate che tra due settimane la Topolina diventa maggiorenne! Roba da matti, nevvero? 😉

Nel caso interessi a qualcuno, comunque, dopo due anni posso ben dire che lo scopo che mi ero prefissa nel momento in cui sono entrata per la prima volta in WordPress sia stato raggiunto: l’idea che mi ha portato ad aprire il blog, infatti, era sì di condividere i miei pensieri letterari con quanti avessero voglia di leggerli (in caso contrario avrei continuato senza problemi a scrivere fiumi di parole nel mio diario ultrasegreto… ma purtroppo per voi sono una che ama mettersi in gioco, quindi eccomi qua ^^), ma il motivo era anche quello di vedermi crescere e migliorare un poco alla volta, stilisticamente ma anche mentalmente.
Ecco, sul secondo punto non garantisco, ma almeno sul primo, che ci crediate o no, posso dire che non mi riconosco quasi più leggendo ciò che scrivevo due anni fa – e ad ogni modo si dà il caso che io scrivessi da molto prima, quindi immaginate cosa accade oggi con i testi di quattro, cinque, sei anni fa… brrr, non pensiamoci che è meglio!
Inoltre, grazie al blog ho imparato a essere più regolare nella scrittura: impegni permettendo, da due anni a questa parte riesco sempre, almeno una volta alla settimana, a sedermi al computer e scrivere… cosa che prima non sempre accadeva, più che altro a causa della mia ispirazione alle volte un po’ saltuaria. Insomma, il punto è che grazie a Pensieri d’inchiostro sto scrivendo tanto… e tra le tante cose chissà che, per caso, non capiti anche, prima o poi, qualcosa di lontanamente decente? 🙂

Scrivere… ditemi voi se al mondo c’è una cosa più bella di questa! 😉

Già che siamo qui parliamo un po’ di numeri e di dettagli tecnici, vi va?

Riguardo al numero di visite, siamo ormai prossimi alle 200’000: al momento sono 192’000, per essere esatti; dunque stando alle statistiche (280 click al giorno, quindi più di 8’000 al mese) dovremmo raggiungere il traguardo entro la fine di luglio. Ah, e sono orgogliosa di informarvi che il picco di visite giornaliere è ulteriormente migliorato: ben 662, registrate all’inizio di gennaio.
A proposito, invece, del numero di utenti attivi, anche qui posso dirmi assai soddisfatta: se il contatore di WordPress non dà i numeri, gli iscritti al blog via email sono – udite udite! – ben 542! Inoltre, come potete vedere dal plug-in di Facebook, la pagina del blog ha guadagnato più di 300 “Mi piace”! Insomma, a questo punto mi sembra obbligo dire un GRAZIE!!! grande così a tutti i lettori che seguono Pensieri d’inchiostro!

L’anno prossimo, proprio in questo periodo, sarò immersa fino alla punta del naso negli esami di stato, dunque non garantisco per la mia incolumità né per quella del blog… però intanto non pensiamoci, che ne dite? 🙂

A questo punto, cari amici, auguro buone vacanze a tutti! Grazie ancora a quelli che continueranno a seguire Pensieri d’inchiostro e… lunga vita ai libri!

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Letture di dicembre

Mancano all’appello soltanto le letture del mese di dicembre, e poi via che si riparte con l’anno nuovo… quindi ecco a voi i libri che mi hanno tenuto compagnia per le ultime settimane del 2011, e con questo la seconda novità grafica del 2012: visto che il blog si chiama Pensieri d’Inchiostro, perché non usare delle gocce d’inchiostro per valutare i libri, invece delle classiche stelline? 🙂

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Continua a leggere

Il meglio e il peggio del 2011

Secondo aNobii, durante il 2011 ho letto esattamente 159 libri. Secondo me, il numero è un po’ più alto (direi verso i 170), dal momento che aNobii non registra i libri privi di ISBN. In teoria potrei consultare il file di Excel in cui ho elencato tutte le letture dall’inizio dell’anno, ma trovo che il piacere della lettura perda sapore se ridotto a un semplice conteggio di pagine lette… quindi accontentatevi di questo: sì, anche quest’anno ho letto troppo.
Tra questi troppi libri ci sono stati quelli belli, quelli così così e quelli brutti, naturalmente. Oggi, perciò, spero di fare cosa gradita stilando una specie di classifica che raccoglierà i migliori e i peggiori, con relativo commento della sottoscritta. Cominciamo, dunque, con i 7 libri che mi sono piaciuti di più (non in ordine di preferenza, però, o sarebbe stata veramente dura decidere! 😦

The best of 2011 

1. Marina, Carlos Ruiz Zafòn
A parte Il principe della nebbia, Marina è senz’altro il libro che più mi è piaciuto tra quelli di Zafòn: ho adorato le sue atmosfere cupe e paurose e soprattutto la sensazione che da un momento all’altro le cose precipitino in modo assolutamente imprevedibile. La trama è appassionante e originale… in certi punti veramente da brivido! Il suo stile affascinante e misterioso, poi, completa il tutto, rendendolo trascinante come accade di rado.

2. L’eleganza del riccio, Muriel Barbery
Non scherzo quando dico che questo romanzo mi ha incantata: è stato impossibile non provare empatia nei confronti delle due protagoniste. Trovo che sia una lettura assolutamente non facile, tanto che in alcuni punti ricordo di aver dovuto rileggere più di una volta per non perdermi attraverso i pensieri di Renée e di Paloma. Quindi bello, bellissimo, e soprattutto profondo: è un libro che sa scavare nell’intimo, che permette di guardarsi davvero in faccia… e forse è per questo che molti lo considerano superficiale. Peccato, non sanno quel che si perdono!

3. Le rovine di Gorlan, John Flanagan
Sono stata irrimediabilmente catturata dalla copertina di questo libro, e una volta tanto il mio sesto senso ci ha preso. Sia chiaro: è un fantasy per bambini, e probabilmente è proprio perché è rivolto a un target così giovane che vi ho trovato parecchi difetti di stile (come infodump a manetta, errori di PoV e così via), ma nonostante tutto mi ha appassionato come non mi accadeva da tempo. Ho letteralmente adorato Will, che assomiglierà pure al classico orfano sfigato che si scopre prescelto, ma che ho trovato caratterizzato a puntino: non è il solito contadino piagnone che non sa fare niente, ma nemmeno l’ennesimo eroe che se la cava sempre e comunque. Qui abbiamo un ragazzino mingherlino, fragile, ma i suoi difetti non lo allontanano affatto dal suo sogno di diventare un cavaliere. Abbiamo un giovane obbiettivamente non tagliato per essere un eroe, ma che riesce a diventare tale non grazie al solito potere spuntato dal nulla scritto nella profezia, bensì solo grazie alla sua tenacia e alla voglia di migliorare. Sì, direi che in questo libro potrete trovare un protagonista davvero interessante, cosa assai rara di questi tempi.

4. Caos a Qasrabad, Eugenio Saguatti
Un fantasy di taglio classico, eppure così incredibilmente originale. Tanto per cominciare è riuscito a riconciliarmi almeno un po con il popolo degli Elfi, che per una volta non sono i soliti cliché insopportabili. Un giallo inserito in un mondo fantasy veramente ben fatto, ironico e divertente al punto giusto (mi ha fatto morire, per esempio, quando Wakancha si trovava in una stalla in compagnia dello sterco di maiale e pensava, se non ricordo male: La maestra mi perdonerà per la volgarità, ma… mi trovo in una situazione di merda! xD) scritto veramente bene e, ripeto, davvero molto originale.

5. Gens Arcana, Cecilia Randall
Bello, bello, bello. Avevo adorato Hyperversum, ma con quest’ultimo romanzo Cecilia Randall si è davvero superata. Un po’ lento e apparentemente noioso, lo ammetto, ma la trama è originale, i personaggi brillanti e carismatici, i colpi di scena inaspettati e spesso da brivido. Un’ulteriore nota di merito è che, una volta tanto, ci troviamo davanti un’autrice che prima di scrivere si è saputa documentare: questo è evidente per tutto il romanzo, cosa che me lo ha fatto apprezzare ancora di più.

6. Il nome del vento, Patrick Rothfuss
Anche questo fantasy è assolutamente imperdibile: nonostante la mole non da poco (oltre 700 pagine) me lo sono divorato in pochi giorni, tanto mi ha appassionato. È strabiliante come Patrick Rothfuss sia riuscito a caratterizzare in modo così minuzioso il suo mondo e soprattutto le sue creature. Se vogliamo, l’idea del ragazzo privato dei genitori che tra alterne fortune riesce a essere ammesso alla prestigiosa scuola di magia del regno non è il massimo dell’originalità, ma il punto forte di questo romanzo, secondo me, è il modo con cui questa storia apparentemente già vista e rivista è stata raccontata: lo stile è accurato e coinvolgente, la narrazione sa catapultare dentro al mondo di Kvothe in un batter d’occhio, e soprattutto la partecipazione emotiva è stata enorme. Quindi sì, lasciarsi sfuggire questa trilogia è un gran peccato, per come la vedo io.

7. Il vento della luna, Daniele Monte
Merita infine una menzione anche il libro che, tra quelli che mi sono stati inviati dagli esordienti nell’ambito del progetto, è sicuramente quello che più mi è piaciuto. Ne avevo già parlato qui, ma sono ben contenta di ripeterlo: Il vento della luna, a mio parere, non ha pressoché nulla da invidiare a romanzi thriller di importanza ben maggiore. Forse definirlo capolavoro è eccessivo, anche perché alcuni piccoli difetti probabilmente dovuti all’inesperienza si fanno sentire, ma trovo che Daniele Monte abbia talento da vendere e che, continuando così, sia perfettamente in grado di diventare un autore con i fiocchi, di quelli che non capitano certo tutti i giorni.

 *       *       *

Passiamo ora a quelli peggiori…

The worst of 2011

1. Golem, Marie Aude, Elvire e Lorris Murail
Non so se la colpa sia della traduzione o che altro, fatto sta che ho trovato questo libro assolutamente illeggibile: nonostante l’idea alla base fosse carina, lo stile estremamente infantile e farraginoso lo ha reso nient’altro che la trasposizione letteraria (venuta male, tra l’altro) di un videogioco (brutto). Quel che mi fa più arrabbiare, però, è che tutto questo vorrebbe essere giustificato dal fatto che è un libro per bambini: ebbene, non mi stancherò mai di ripetere che i bambini non sono scemi. Non basta buttare giù una storia carina con uno stile vomitevole per scrivere un buon libro. Primo, perché anche i ragazzini se ne accorgono; secondo, perché esistono moltissimi libri per bambini scritti meravigliosamente. Quindi, bocciato nel modo più assoluto; anzi: vorrei proprio non averlo letto.

2. Ewilan dei due mondi, Pierre Bottero
Forse, dato il target a cui è rivolto, sarebbe stato meglio per me leggere questo romanzo qualche anno fa. Il fatto che abbia deciso di leggerlo ben oltre l’età delle fiabe, però, non è stato un male, perché mi ha permesso di giudicarlo per quello che veramente è, ovvero una ciofeca di libro. E pensare che questa trilogia ha spopolato in Francia quando è uscito, soprattutto tra i giovani… Non riesco a credere che esistano farabutti capaci di propinare robaccia del genere a dei ragazzini che cercano, invece, buona letteratura. Per ricollegarmi a quanto ho scritto nella precedente recensione, sembra che l’autore, mentre lo scriveva, abbia fatto il seguente ragionamento: È per bambini, quindi posso ficcarci dentro tutti i peggiori errori che possa fare uno scrittore di fantasy, tanto non se ne accorgerà nessuno. E infatti troviamo una protagonista che più Mary Sue di così non si può (persino Eynis al confronto sembra una dilettante), dei personaggi insignificanti, una trama che definire già vista è un eufemismo (non c’è niente che non rimandi ad altre storie)… per non parlare delle sciocchezze grandi quanto case che vengono sparate. Genitori, fate leggere ai vostri bambini dei veri fantasy, non questi obbrobri!

3. La strega e il cavaliere, Laura Fiamenghi
Ennesimo fantasy ambientato in un mondo medievale in cui la documentazione è andata a farsi benedire. E non parlo di aspetti per i quali siano necessari anni di studio, ma di cose elementari: mi spiegate cosa ci fa il cioccolato nel Medioevo (considerato che l’autrice si prende pure la briga di specificare che nel posto dove si trovano non esiste il pomodoro perché l’America non è ancora stata scoperta)? La trama, come se non bastasse, è tutt’altro che originale, e i frequenti erroracci di stile (mancata concordanza tra soggetto e verbo, apostrofi e accenti scambiati a piacimento…) me lo hanno fatto ben presto detestare. Per fortuna che si trattava di un eBook gratuito.

4. La saga di Amon – L’evocatore, Paola Boni
Prima di leggere questo libro, nutrivo una seppur vaga speranza che le recensioni online (soprattutto quella di Zwei) fossero esagerate… ma dopo averlo letto ho dovuto constatare che non lo erano affatto. Avevo sentito parlare di oltre 1500 avverbi in -mente, e grazie a un contaparole ho verificato che questo numero era solo lievemente abbondante: ne ho contati, infatti, ben 1378, e i primati vanno a completamente (105), improvvisamente (84), finalmente (69) e incredibilmente (52). Stendiamo un velo pietoso sulla qualità dello stile, dunque: l’editing è inesistente, e Amon ne ha davvero un gran bisogno. Nemmeno riguardo alla trama questo libro si salva: l’intera storia sembra un videogioco-fumetto che vorrebbe ispirarsi al manga giapponese, ma che nel complesso risulta nient’altro che ridicolo. Spero solo che la prossima volta quelli della Casini ci pensino due volte, prima di pubblicare una porcheria del genere senza, ripeto, un minimo di editing e di pubblicizzarlo come se fosse il capolavoro del secolo.

5. Ethlinn – La dea nascosta, Egle Rizzo
Già la sviolinata sulla quarta di copertina mi aveva fatto partire prevenuta, ma dovermi sorbire 600 pagine di prosa noiosa, senza una virgola di mostrato, si è rivelato massacrante. Non so nemmeno cosa mi abbia spinto ad arrivare all’ultima pagina e soprattutto perché gli stia tuttora facendo pubblicità (negativa, ok, ma pur sempre pubblicità). Non leggetelo: risparmierete solo il vostro tempo, credetemi.

6. Le rune del tempo, Jamila Bertero
So già che qualcuno si sta domandando: “Ma sei masochista o cosa? Recensire questo libro ti è quasi costato una a denuncia e lo metti persino nella classifica dei peggiori dellanno??”. Ebbene sì, sono ancora qui a parlare delle famigerate Rune del tempo. Credo di averne già discusso a sufficienza, ma rileggendolo a tre mesi di distanza a volte mi stupisco di quanto io sia stata buona nel giudicarlo. Ribadisco che è fino ad ora forse il miglior manuale su come non bisogna scrivere fantasy che abbia mai letto, ma è anche un ottimo metodo per farsi due risate. Quindi ve lo consiglio, ma solo se godete di uno stomaco resistente: è decisamente uno di quei libri che danno ottimi risultati, se conservati nei pressi della tazza del water per ogni evenienza 😉

7. L’atlante di smeraldo, John Stephens
Per una volta mi sono lasciata trascinare dalla moda del momento, quando ho deciso di acquistare questo libro appena uscito: le premesse, dopotutto, sembravano allettanti, e la trama appariva niente male… però vorrei non averlo fatto. L’aggettivo che più si addice a questo libro è: sopravvalutato. Come definire altrimenti un mix di Harry Potter, le Cronache di Narnia, Una serie di sfortunati eventi e Il signore degli anelli che viene spacciato per una storia originale e, oltretutto, pubblicizzato fino alla nausea? Ok che è per bambini, ok che la moda è moda, ma per una pubblicità del genere mi aspettavo decisamente qualcosa di più.

Somme di fine anno e buoni propositi + sorpresina

E così un altro anno se n’è andato: ancora poche ore e già questi giorni natalizi faranno parte dell'”anno scorso”.
Spendo questo post innanzitutto per fare a tutti quelli che mi seguono l’augurio di vivere un entusiasmante 2012 (sperando che i Maya non facciano scherzi, eh! ;)), ma anche per ringraziarvi. 
Pensieri d’Inchiostro 
esiste ormai da sei mesi: è stata dura riuscire a conciliare il blog con i vari impegni che avevo, ma dopo questo semestre sono tuttavia contenta di averlo fatto. In fondo è stato divertente fin dall’inizio, dato che per la prima volta mi sono resa conto di cosa significhi scrivere veramente per gli altri, e, grazie in particolare al progetto che ho ideato, ho avuto la possibilità di conoscere persone fantastiche. Quindi grazie, e ripeto, grazie a tutti voi, sia che siate miei fedeli lettori, sia che siate capitati qua per caso.

Vogliamo parlare di numeri veri e propri?
Probabilmente siti molto più seguiti e di sicuro molto più interessanti del mio mi riderebbero in faccia, ma io sono più che orgogliosa dei risultati che ho ottenuto in questi mesi: oltre 40’000 visite dall’inizio, in media 200 abbondanti al giorno, per come la vedo io non sono sicuramente poche per un blog appena nato. Attualmente il record è di 571 visite, registrate lo scorso 14 dicembre, e nelle ultime settimane sono più o meno stabile sulle 200-250, ma il periodo più trafficato è stato di sicuro il mese di settembre, con oltre 9’000 visite, e in ottobre ho sfiorato le 8’000. Anche parlando di commenti sono assolutamente soddisfatta: il contatore dice 1534, sempre dall’inizio, ed esclusi i miei – se ho fatto bene i conti – dovrebbero essere comunque più di 1000.
Ripeto, numeri del genere per certi blogger credo siano una sciocchezza, ma per il momento io sono più che contenta delle “poche” visite che riesco a racimolare. Dopotutto il mio è ancora un blog giovane, perciò faccio sempre in tempo a crescere! 🙂

A proposito di crescita, nei prossimi giorni sono in arrivo alcune novità che ho deciso di introdurre per rinnovare un po’ Pensieri d’Inchiostro, a cominciare da qualche ritocco grafico qua e là, ma vi rimando ai posto successivi per ulteriori notizie. Il progetto, naturalmente, va avanti: riconosco di essere rimasta indietro, ma conto di pubblicare presto le recensioni che mancano e di leggere i libri in lista, quindi continuate a seguirmi! =)

Adesso però vi lascio con un piccolo regalo di fine anno che avrei voluto fare già da un po’, ma per il quale ho deciso di aspettare il momento giusto… perciò ecco a voi, per concludere in bellezza il 2011, una bella rassegna generale delle chiavi di ricerca più spassose tramite cui molti dei 40’000 visitatori sono arrivati su Pensieri d’Inchiostro. Buon divertimento!

*       *       *

Sorvolando sui soliti

pensieri d’inchiostro
pensieri d’inchiostro blog
topolinamarta

e via dicendo, ho notato che un numero piuttosto inquietante di utenti frettolosi arriva sul blog scrivendo su Google i suddetti termini in tutte le possibili varianti. Ecco quelle che ho raccolto (non mi sto inventando niente, parola d’onore di topolina):

1. ppensieri d’inchiostro (una p sola è troppo poco! ^^)
2. pensieri d’ichiostro
3. pensieri d’inchiosto (coraggio, che ci sei quasi!)
4. pensieri d’nchiostro
5. pensieri d inchiostro (aaargh! Chi si è mangiato quell’apostrofo??)
6. pensieri d’inchiosrto
7. ensieri d’inchiostro (avvero nteressante!)
8. pensieri dì inchiostro
9. pensieri d’inihostro (sindrome di Sonohra?)
10. pen sieri d’inchiostro
11. pensieri d’inchiostor (nuovo verbo deponente? xD)
12. pensieri d’inchisotro
13. pensieri d’inchiostr (in tempo di crisi si fa economia, no? ^^)
14. pensieri ‘dinchiostro
15. pensieri d’icnhiostr (veramente spaventoso, non c’è che dire)
18. pensieri d’inchiosttr
19. pensieri d’inchiostrto (addirittura!)
20. pensieri d’inchio
21. pensier inchiostro (molto poetico!)
22. ensieri d’iinchosto  (ma sapete scrivere o no??)

Insomma, come potete vedere, le varianti ci sono praticamente tutte. Incredibile in quanti modi diversi si possa scrivere “pensieri d’inchiostro”, non trovate? ^^

Passiamo invece a una serie di chiavi di ricerca che puzzano lontano un miglio di Yahoo! Answers e di studenti sfaticati:

– commenti ad ogni diritto imprescrittibile dei lettori di pennac
– il libro di percy jackson che cosa ha voluto comunicare yahoo
– scrivi un racconto inventato che inizia così: quando il cavaliere arrivò, in sella al suo puro sangue nero
– inventa una storia in cui ci sia un bambino,un cane,un nonno,un ladro e una maestra antipatica yahoo
– recensioni e trama un ponte in fiamme
– cos’è il commento critico di un libro ?
– se nessuno parla di cose meravigliose libro yahoo answer

E non dimentichiamoci della sfilza di richieste di riassunti del libro Mord im schloss, che è un racconto per le vacanze a quanto pare molto scelto dalle prof di tedesco:

– come si fanno ad avere le soluzioni mord im schloss?
– soluzioni mord im schloss
– riassunto mord im schloss italiano
– riassunto mord im schloss
– mord im schloss riassunto
– mord im schloss di felix farwick
– mord im schloss trama
– riassunto di mord im schloss
– riassunto mord im schloss italiano
– soluzione esercizi mord im schloss
– yahoo riassunto mord im schloss

Come se non bastasse, le fan di Elisa Rosso – in particolare nelle settimane precedenti all’uscita di Alba e crepuscolo – non hanno mancato di deliziarci con la loro presenza nemmeno in questo caso:

– immagini daylin personaggio dellibro del destino
– immagini dei mohrger (!)
– il 3° libro del destino quando uscira?
– uscita terzo libro del destino
– il libro del destino 3 quando esce 2011
– il libro del destino 3 yahoo
– l’ultimo libro del destino (speriamo sia l’ultimo davvero!)
– il libro del destino 3 quando esce
– uscita del libro del destino terzo libro di elisa rosso (ancora!)
– quando esce il prossimo libro di elisa rosso  (eccheppalle!)
– quando uscirà il terzo libro del libro del destino (basta, vi prego, non ce la faccio più! =.=)

Ma per fortuna c’è ancora qualche sano di mente:

– elisa rosso raccomandata (finalmente qualcuno se n’è accorto!)
– bedwyr pronuncia (Non sono l’unica che se lo chiede, per fortuna!)
– il libro del destino l’erede di ahina sohul scaricare gratis
– l’erede di ahina sohul download pdf (evvai! xD)

La strenua lotta tra Harry Potter e Twilight, inoltre, continua a imperversare:

– w twilight abbasso harry potter
Рperch̬ twilight ̬ meglio di harry potter
Рtwilight ̬ migliore di harry potter? yahoo
– twilight e’ meglio di harry potter?
– io amo twilight e abbasso harrry potter

Ma anche:

– c è di qll k fa hermione di hp è proprio 1 troìa hihihihi (O.o)
– giovani amanti di twilight sono tutti stupidi? (non lo escludo, sai?)
– patto stipulato tra gli umani e i vampiri museo (eeeeh?)
– essere contraddetta per amare taylor lautner (contenta te… ^^)

Ho trovato poi un bel po’ di utenti che, a quanto pare, soffrono per qualche leggero complesso d’inferiorità:

– se non mi piace nessuno sono anormale
– non scrivo male e sono strana … ma perchè? (e lo chiedi a me?)
– essere criticata per essere anticonformista
– gli altri pensano che sono strana (finalmente c’è arrivato anche qualcun altro!)

Gli scrittori in crisi, poi, non sono pochi, e anche la terribile armata dei baby scrittori non cede:

– odio chi scrive ma critica chi lo fa
– nn dare peso ai giudizi altrui
– chi ha talento per scrivere?
– criticare da dietro un computer
Р̬ una buona idea scrivere un libro fantasy tipo eragon? (Credimi: no)
– eta`sufficiente per pubblicare un libro
– scrittori dilettanti sfigati
– si puo dire nascere imparato
– giovane scrittrice italiana esordisce a quattordici anni
– raccomandazione per pubblicare (ti piacerebbe, eh?)
– voglio scrivere un libro ma non so come iniziare (e lo chiedi a me?)
– scrittore a 14 anni (OMG, al riparo!)
– case editrici che pubblicano baby scrittori
– come diventare baby scrittore
– che scrittore diventare? (se non lo sai tu… :))

Passiamo poi a chi proprio non ne vuole sapere di eBook:

 – la penna e la carta non moriranno mai
– “odio gli ebook”
– perche preferire gli ebook al libro?
– leggere ebook rovina la vista
– considerazioni ssulla differenza tra libro ed ebook
– differenze tra libri cartacei vs ebook (!)
– con l’e-book non è possibile provare quella soddisfazione che si prova nello sfogliare le pagine di un libro (!!!)

E per concludere in bellezza, ecco una bella sfilza di chiavi random, incredibili e spassosissime:

– a te è mai successo di essere folgorato dalla scintilla dell’amore (…)
– questa nota appartiene ad un cuore speciale. tocca profondamente le corde dell anima di tt coloro ke ancora un cuore lo (O.O)
– principessa dai capelli biondi innamorata del 500′ giovanissima (?)
– da che capolavoro letterario ha preso spunto stephenie meyer per scrivere l´ultimo capitolo della saga (Hahaha!)
– foto di frodo bello
– marta marat bella  
(hehehe! ^^)
– le parole scorrono sullo schermo del pc (*parte una musichetta molto dolce*)
– devo disegnare il animale che ce nel mare che si chiama inchiostro (O___O)
– si puo morire x l inchiostro tattoo? (ROTFL!)
– non sopporto gamberi fantasy
– zweilawyer sei un coglione (ma per caso qualcuno vuole che Gamberetta e Zwei mi facciano causa?? O.o)

E per ora è tutto, gente! Spero che vi siate divertiti quanto me! 🙂