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Missing Mice

A seguito delle numerose richieste che ho ricevuto, scrivo un breve post per aggiornare la situazione.
Visto che ormai parecchi me l’hanno chiesto: no, la Topolina non è morta 🙂 A dire il vero è viva e vegeta, nonché più scattante che mai, e i motivi di questo suo gaudio  sono anche le medesime ragioni per cui è scomparsa.

Come molti di voi già sanno, il 2014 è stato per me l’anno della maturità, che per una serie di ragioni che non sto a elencare è stata una faccenda alquanto tosta (in poche parole, ho scoperto cosa significa vedere il mio tempo praticamente monopolizzato dalla scuola – e non è una bella cosa, credetemi).
Ad ogni modo –  grazie al cielo – anche la maturità è andata, e in seguito sono riuscita a realizzare quello che era il mio sogno da gennaio di quest’anno: entrare alla mitica FUB, Free University of Bozen-Bolzano. (A dire il vero sapevo di essere stata presa già a maggio, quando è uscita la graduatoria in seguito ai test di ammissione, ma per ovvi motivi ho potuto confermare l’iscrizione solo a maturità ultimata.)

So già che vi starete chiedendo: “ma perché andare fino in Südtirol (dove ci stanno i crucchi che parlano solo tetezko, ja!!!), quando c’hai per dire la Alma Mater Studiorum a quattro passi?”
I motivi di questa mia scelta un po’ particolare sono stati numerosi, forse troppi per elencarli tutti. La ragione principale, in ogni caso, è la seguente: sapevo di volere un corso di ingegneria informatica e soprattutto sapevo di volerlo in inglese. Be’, si dà il caso che quello di Bolzano sia l’unico ateneo in Italia che offra un’opzione del genere. Tanto più che al liceo ho avuto l’opportunità di studiare anche un po’ di tedesco, che ho sempre adorato nonostante la sua complessità… quindi detto e fatto: finalmente sono anch’io una matricola, in quella che – secondo il mio modesto parere – è la migliore università che avrei mai potuto scegliere. Scherzi a parte, dopo quasi due mesi di lezione credo davvero che non sarei voluta andare in nessun altro posto 🙂

Cosa c’entra la mia carriera scolastica/universitaria col blog? Be’, c’entra eccome, perché come forse avrete notato in pratica è più di un anno che non pubblico un post decente (lo so, sono vergognosa). Non perché abbia improvvisamente esaurito l’ispirazione: tutt’altro. Semplicemente, l’idea di scrivere una recensione, o un articolo in generale, in fretta e furia, senza avere il tempo di rifletterci su, mi fa schifo… perché alla fine gli ultimi articoli che ho scritto erano così: battuti velocissimamente, dopo aver letto il relativo libro con la testa da un’altra parte. Non mi piace lavorare così, punto.

In secondo luogo c’è un altro fatto subentrato da poco, ovvero che, data la natura del corso che sto frequentando, è importante per me esercitare la lettura e la scrittura in lingua. Questo significa che al momento sto leggendo soprattutto libri in inglese, il che inevitabilmente “ruba” tempo ai romanzi che gli scrittori esordienti hanno deciso di inviarmi. Ecco perché penso che la soluzione più sensata sia congelare Pensieri d’Inchiostro (e quindi anche il progetto delle recensioni) fino a quando non avrò più tempo per dedicarmici seriamente – cosa che in pratica ho già fatto, anche se mai ufficializzato, e riguardo a questo desidero scusarmi con tutti quelli in attesa.

Ciò naturalmente non è sinonimo di chiudere i battenti: i commenti ai vecchi post sono sempre aperti, quindi avete la completa libertà di scrivere qualcosa, se avete voglia di rispolverarli.
Con questo la Topolina vi saluta, ringraziando tutti coloro che stanno continuando ad alimentare, volontariamente e non, le visite del blog (‘azz… noto adesso che siamo quasi a 300’000 click! *__*).

Bacioni topolosi a tutti quanti! ❤

international mouse

 

PS: ringrazio il mio nonostante tutto fedele lettore Prof. Gemelli, per avergli preso in prestito il soggetto di una sua email e averlo trasformato nel titolo di questo post 🙂