Ancora sugli eBook e sul profumo della carta

Come ormai saprà bene chi mi segue da un po’, io sono da parecchio tempo una fervida sostenitrice degli eBook (non da sempre, perché all’inizio anch’io ero dubbiosa… poi ho capito che i pregi sono effettivamente enormi e mi sono redenta con molto piacere) e sempre lo sarò.Però è risaputo che non tutti lo siano: è per merito di questi soggetti che mi tocca scendere in pista, quasi ogni giorno, per far valere le mie tesi a favore dei cosiddetti libri elettronici, dato che essi sono considerati da molti sedicenti estimatori dei libri una specie di diabolica eresia destinata a rovinare per sempre la cultura… e blablabla, come sempre inserire qui una sfilza di chiacchiere inutili completamente a casaccio.

Be’, come ho già detto in altri loci, pur essendo una bibliofila con i baffi ritengo, invece, che gli eBook non siano affatto la rovina della cultura o la minaccia n°1 del cartaceo. Anzi: mettendo da parte per una volta tutti i sentimentalismi esistenti (l’onnipresente Profumo della Carta™, il fruscio delle pagine, la fragranza dell’inchiostro & compagnia bella), ritengo che non ci sia nessun tipo di differenza tra leggere un libro oppure un eBook. Ok, nel secondo caso la sensazione di tenere fisicamente in mano un volume se ne va, per ovvi motivi, ma non credo ci voglia un genio per capire che ciò che rende importante un libro è il contenuto, non certo l’odore delle pagine o un altro dei motivi random che piacciono tanto agli pseudo-amanti dei libri.
A quanto pare, però, questo presupposto in apparenza tanto semplice non ne vuole proprio sapere di entrare in testa a certe persone, soprattutto nel vasto mondo di internet… ed ecco perché ho deciso di mettere in piedi questo post.

In molti sapranno che mi piace, quando ho un pizzico di tempo che mi avanza, fare un giretto nella sezione “Libri ed autori” di Yahoo! Answers per scovare qualche domanda interessante a cui rispondere… e accanto alle richieste di eBook (in 9 casi su 10 di TwilightCinquanta sfumature di grigio), agli studenti sfaticati in cerca di un pollo che faccia loro i compiti e ad altre domande assai stupide, ogni tanto se ne trova qualcuna degna di attenzione. In questi giorni, in particolare, ne ho trovate un paio per le quali mi sono detta “Questa me la segno!”… perciò, be’, allacciate le cinture e seguitemi, perché ci sarà da divertirsi!

Continua a leggere

Il meglio di Yahoo Answers IV

Vi avviso fin da subito che questa quarta puntata della ormai celebre serie che raccoglie il meglio di Yahoo! Answers sarà un po’ diversa dal solito: non sarà più una rassegna delle domande e risposte selezionate dalla sottoscritta, bensì sarà dedicata a una sola domanda, che tra poco vi mostrerò.
Il fatto è che mi è successa una cosa bizzarra e divertente allo stesso tempo: io stessa, con una mia migliore risposta nella categoria Libri ed autori, sono finita nel “meglio di Answers” che ogni tot settimane lo stesso sito di Yahoo aggiorna, proponendo ogni volta quattro o cinque domande che sono piaciute particolarmente allo staff e posizionandole in bella vista nella home page.

La domanda in questione, postata da un utente di nome Little Pianist, era la seguente:

Siamo nell’era dei pc… ma i libri? Li abbiamo già dimenticati?
Il fascino della pagine sfogliate … il profumo della carta … mondi infiniti, storie infinite, tempi infiniti…
Perché stiamo abbandonando questa magia per delle scatole di metallo, plastica e vetro?

Dato che l’argomento “lettura vs. tecnologia” mi incuriosisce sempre molto, ma soprattutto considerato che non sopporto i luoghi comuni, decisi di rispondere in questo modo:

Io non li ho dimenticati, ma, personalmente, reputo che dare la colpa del degrado della cultura alle nuove tecnologie sia un pregiudizio: non è vero che tecnologia e libri sono incompatibili. Io, per esempio, ogni giorno tra la scrittura del mio libro e la navigazione su internet sto al computer almeno una-due ore, eppure il tempo che dedico alla lettura è molto più alto. Leggo persino in autobus, se non ho alternative, grazie al mio fidato eBook Reader: ti assicuro che io sarò sempre per i cari “vecchi” libri cartacei, ma senza eBook non riuscirei sempre a leggere per tutto il tempo che voglio.
Non prendertela anche tu con la tecnologia, oltretutto con scarso fondamento: finché ci saranno lettori come me e come te i libri non avranno nulla da temere.

Nonostante la sua brevità, questa risposta mi valse i dieci punti che su Answers vengono assegnati a chi fornisce la “migliore risposta”. Ne fui ovviamente contenta, ma nel giro di poco me ne dimenticai: per fortuna, infatti, Answers non rappresenta ancora un elemento fondamentale della mia vita… ^^
In ogni caso, la mia meraviglia fu grande quando scoprii che quella mia risposta era finita in home page tra il “meglio di Answers” ufficiale. Dato che ora quella mia risposta, forse un pelo provocatoria, era a disposizione del mondo intero, prevedevo che prima o poi sarebbe arrivata un’abbondante dose di critiche (per chi non lo sapesse, infatti, sotto ogni “migliore risposta” c’è la possibilità di inserire un proprio commento personale alla stessa), ma di certo non mi aspettavo più di cento (100!) tra critiche, pareri positivi, insulti e addirittura bestemmie! I commenti a quella migliore risposta, infatti, sono diventati il quartier generale di alcune delle migliori frasi che abbia mai letto in tutti i due anni abbondanti trascorsi su Yahoo! Answers.

Ecco a voi, perciò, il

Meglio del meglio di Answers! 

WTF?! #2

Partiamo con una carrellata dei “meno peggio”:

Anch’io penso che i libri siano decisamente meglio dei computer.
Internet è troppo dispersiva, e ci sono persone con problemi psicologici che non riescono a gestire tutto questo flusso di informazioni quando passano per la loro mente.

So che c’entra poco con la domanda, ma ci tenevo a scriverlo. (by ?)

Hai ragione, c’entra come il cavolo a merenda… ma c’è di peggio, fidati! 

Non credo che i libri vengano dimenticati, però fanno sempre di più per “levarli” contando che ora tante cose si possono leggere con l’ iPad
Comunque per leggere un libro, credo che si leggerà sempre su carta.. farlo su una cosa di metallo, pc, iPad ecc.. io lo trovo veramente scomodo! (by Gabriele ☂ U.n.A.☂)

Ma ci avrà mai provato a leggere su iPad? Non c’è dato saperlo, ma ricordatevi che abbiamo appena cominciato…

Concordo pienamente…insomma che ne sarà dei libri?? io non li ho dimenticati,mi piace leggerli quelli veri però!!! (by *Shock*)

Io i libri non li ho dimenticati, anzi trovo scomodo leggere al pc. Ovviamente non tutto sennò non starei qui a leggere la tua domanda, però per esempio non riuscirei a leggere un libro o un fumetto al pc. Purtroppo non sempre posso comparare libri ma se posso me li faccio prestare. (by ♡ Temari88 ♡ )

Continuiamo bene.

Quelli che seguono, però, ci stanno già prendendo un po’ troppo la mano…

importanti libri. Mamma , io non me li dimenticherò MAI!!! Non xchè ho la passione di leggere (che poi non ce la ho mai avuta e non ce l’ avrò mai) , ma perchè ho tantissimi libri che parlano della mia passione. ciao (by EuroStar* italia AV)

Sono solo io che non riesco, per quanti sforzi faccia, a trovare un senso in questo commento? O.o

Ora tocca agli sfaticati di turno:

Io li ho dimenticati purtroppo a settembre li dovrò ricordare -.- (by Aspirante Suicida)

siamo in vacanza e stà a pensà ai libri , te devi pensà ai bruchi ! (by _ scαгlєtt _)

E c’è chi vede un po’ troppo il lato negativo…

La gente è ormai stata drogata da televisone , internet e altro intrattenimento.In Italia questo effetto si moltiplica a causa del regime. (by †Tre Ði Späde†)

Cazzate! Senza le tecnologie ci sarebbe un degrado culturale terribile. (by Lorenzo)

Il nemico dei libri non è il computer, né internet…piuttosto è la televisione.. (by Varg 5 – LOLPWNED)

concordo con varg (by Bocca di rosa)

Ovvio, no? Se lo dice Varg… ^^

E per fortuna c’è anche qualche (raro) sano di mente che chiarisce:

Non sono i libri di scuola quelli citati 🙂
Semplicemente, sono i libri che riescono a far provare emozioni, a creare un distacco dalla realtà, a creare nuovi punti di vista… al lettore :))
I libri vengono anche amati 😉 C’è chi come me pensa che la vita sarebbe impossibile senza… 🙂 (by Little Pianist)

cmq, se si guarda prettamente al contenuto..all’informazione, non c’è alcuna differenza tra un libro letto su carta e un libro in versione digitale. a me è già capitato di leggere interi romanzi sul pc, non sarà il massimo..ma eviterei di demonizzare la cosa. i vantaggi ci sono e sono tanti. (by Luca Testa)

Come avete in molti detto la tecnologia è sicuramente importante ed utile. Per quanto riguarda la lettura però io rimango per la cara e vecchia carta. eBook sarà certamente utile e non metto in dubbio che tu possa trovarti bene, ma è “guestione di gusti”.
Io personalmente amo la carta con il suo odore ed il rumore dei fogli man mano che leggi e non rinuncerei mai a questo. Compro borse enormi e mi distruggo le spalle perchè quando vado in qualunque posto devo avere con me, come il cellulare ed il portafoglio, il libro che sto leggendo. 🙂 (by ஸfяєѕѕуஸ)

boh secondo me la domanda è abbastanza moralista… esattamente per quello che ha spiegato “Emme Pi” nella domanda… Non andiamo avanti facendo i moralisti con queste domande generalizzate e piene di preconcetti! Come ha detto “Emme” possono tranquillamente coesistere la tecnologia e la cultura….
…anzi i computer e la tecnologia non sono che il frutto della cultura e non possono che incrementarne la diffusione. Ci sono problemi quando diventa brutto l’uso che si fa della tecnologia, anche se questo non dipende dalla tecnologia in sé ma dai suoi utenti… perciò smettiamola! (by Fabry Fiande)

una cosa che ricorderò per sempre.. quando viaggiavo spesso in treno, trovavo dei libri negli scompartimenti.. alcuni con delle dediche o “consigli d’uso”
lascio questo libro qui, affinchè qualcuno possa leggerlo per poi lasciarlo in qualche altro posto dove qualcun altro ancora potrà prenderlo.. 🙂  (by Massimo)

C’è chi appoggia…

bella risposta! (by polly jean)

Bella domanda, bella risposta. (by Laura)

Comunque bella domanda e fantastica risposta!! (by Jessica)

Ottima domanda! Bella risposta! (by JUVE X SEMPRE)

I libri sono molto meglio dei PC. Basta saperli apprezzare. Che è una cosa che tutti dovremmo saper fare. Cosa siamo noi, senza i libri?
E’ inutile cercare di fare i ragazzi tecnologici, non apparite “grandi”, apparite ignoranti. E ho detto tutto.
Bellissima domanda e intelligentissima risposta. (by ?)

ottima domanda ..molto inteliggente!! (by Brenda)

ha perfettamente ragione emme pi: libri, sempre nei nostri cuori! (by ?)

Una domanda bella e interessante e una miglior risposta pertinente e completa non meritano di essere rovinate con commenti blasfemi o volgari da utenti che non hanno niente di meglio da fare che violare le Linee Guida per sfogare le loro repressioni e frustrazioni!!! (by Azericus)

E c’è chi no…

la domanda è bella, ma la risposta fa proprio schifo ^_^ (by Pulcinella)

come fanno a finire nel meglio di answers certe risposte banali non l’ho ancora capito.Ma dico dovrebbe essere il meglio ma questo è il peggio di answers.la risposta è chatting.l’utente che ha risposto parla delle sue abitudini personali invece di discutere solo l’argomento della domanda (by єνα❤⊰)

questa risposta è da segnalare, è chatting a tutti gli effetti!! non è nemmeno bella.
I pollici in su sicuramente sono stati messi dallo staff di answer per non fargli fare brutta figura a quella della risposta =) =) =) =) (by Mimi)

QUESTA DOMANDA MI FA VOMITARE (by Loretta)

questa risposta mi fa vomitare (by Fяαgιℓє♰)

Troviamo chi vuole a tutti i costi dire la propria, senza tuttavia rendersi conto che le argomentazioni sono più trite e ritrite che mai…

E’ vero..io sono patita di informatica..però i cari vecchi libri non gli abbandono.
I uso i prodotti Apple..e iBook mi sembra una cosa insulsa..
Meglio avere sempre il buon libro 🙂 (by GiuColorful♥)

sinceramente io preferisco leggere materialmente che sul pc, sul pc mi stanco e mi distraggo, salto pezzi ecc.. (by Gj-vic)

gli ebook sono ottimi letti con l’ipad, al pc stancano gli occhi (by Azatoth)

computer, internet, etcetera sono utilissimi, però penso che un libro di carta sia insostituibile. (by Francescotix)

Io preferiso leggere un libro tradizionale, con gli ebook non mi trovo molto a mio agio.
Forse è solo questione di abitudine. (by Luce)

per me l’elettrecità potrebbe essere utile,senòsenza luce ogni volta dovremmo sempre accendere la candela,ma anche i libri sono utili per aprire la mente! comunque ognuno la pensa come vuole,giusto?nessuno ha ragione e nessuno ha torto ognuno la pensa come vuole!!!!!!! (by aelita biscottino)

Guarda il lato positivo:
Ser la gente usa il pc sostituendo i libri (sempre tenendo conto che si sostituisce per comodità), ci sarebbe meno spreco di carta e avresti sempre dietro una bibblioteca personale ,tipo dentro il portatile o semplicemente il proprio mp3. (by Hobisognodiuncaffè)

si ma vogliamo parlare anche della deforestazione?i libri sono una bellissima cosa e nn bisogna dimenticarli ma la tecnologia può permettere di non inquinare e non devastare il pianeta..cmq le cause del degrado della società sn altre (by Potere agli illuminati e ai razionali!)

Anzi grazie alla tecnologia moderna si potranno “stampare” più libri in formato digitale ed evitare di consumare carta! Quindi, anche un passo avanti per l’ambiente! 😀 (by Giovanni Di Gregorio)

chi è davvero appassionato di lettura preferisce i libri no l’ ebook. stai leggendo su uno schermo non delle pagine. tu Emme P pensa a leggere l’ ebook i libri ce li leggiamo noi (by Vαℓєяια)

ma che cavolata…ti costa tanto portarti il libro in autobus? non penso k occupi molto più spazio di un e book…i libri devono essere di carta…vuoi mettere sentire l’odore di carta, accarezzare la carta o aprirlo x la prima volta? cos’è un e book al confronto?? tesoro…io ce l’ho sempre il libro in autobus o in treno o qnd viaggio! e nessuno mi prende in giro.,.. volete sembrare grandi con tutta qst tecnologia, ebook, i phone, e cazate varie ma la verità è che le nuove generazioni sono sempre più vuote! (by Aglaia V.)

C’è chi proprio non ne vuol sapere…

Che palle i libri. (by Lucario)

I libri sono importanti…. per accendere il fuoco in casi di emergenza. (by NON SEGNALATEMI!)

K PALLE I LIBRIIIIIIIIIIIIIIII (by Davide ….)

io i libri non li ho dimenticati.. secondo voi come faccio ad alimetare il fuoco quando faccio la carbonella? grazie ai libri , evvai fuocooooooooooo  (by ♣♣▒▒۩_JӨΚΣЯ_۩▒▒♣♣)

eliminiamo i libri dalla faccia della terra, uno spreco di foreste e basta (by Scimmia)

viva il computer (by Marco Marini)

Meglio il computer dei libri. (by Yami)

Io odio leggere ahha pensa tee.. (by Angel)

Ma spero spariscano al più presto (by Pane Bianco)

E si trova anche chi, a quanto pare, non ha capito assolutamente niente del problema introdotto dalla domanda:

Scusa, ma se ti devo mandare un messaggio, cosa faccio?… scrivo un libro e te lo tiro in testa???? Ma che testa cihai????!!….LOL…. W Dio che esistono anche i computer! (by Diego Armando Fedrihno)

i libri sono già online…ke bisogno c’è di comprarli??? (by Luigi)

Io amo l’odore della carta, soprattuttose c’è l’immagine di un cavallo 🙂 (by ♥Sandra♥)

Questa le batte proprio tutte! ^^

Poi c’è chi parla difficile e chi insulta…

Non sarebbe il caso di ridimensionare la prospettiva escatologica di questa domanda? (by Chavakian)

Che differenza c’è tra te e le nuvole? Nessuna. Quando vi levate dalle balle è sempre una bella giornata. (by Ŧยภﻮђєttค)

Chi bestemmia e chi se la ride…

DIO P***O (by Reda)

LOL (by I like trains)

Chi ne approfitta per spammare…

http://spamuova.****.** (by ?)

C’è persino chi non esita a fare la prima mossa…

EMME PI ME LA DAI? (by тнє яαιgєη яєтυяηѕ)

Emme Pi dagliela aтнє яαιgєη яєтυяηѕ!! non perdere questa occasine chissà quando ti capiterà di nuovo =)=)=)=)=)=)=)=)=)=)=)=)=)=)=) (by Mimi)

E per finire c’è chi davvero ha capito tutto:

che palle sto meglio di yahoo (by ϟ Marco ϟ)

Insomma, come potete vedere con i vostri occhi, il livello medio di educazione e di cultura degli utenti di Yahoo! Answers non è mai stato così elevato.
Scherzi a parte, spero che questa quarta puntata possa servire ad allietare un noioso pomeriggio autunnale così come è successo a me la prima volta che ho letto questi commenti. Arrivederci al prossimo capitolo, nel frattempo! 🙂


Il meglio di Yahoo Answers III

Benvenuti a un nuovo episodio della serie che racchiude le domande più assurdamente incredibili di Yahoo! Answers. Questa terza puntata è dedicata a quella che è forse la domanda più comune che si trova in Libri ed Autori (a parte forse “Mi fate il riassunto di [inserire titolo di un libro a vostra scelta]?” e “Chi è il più bello tra Harry Potter e Twilight?”), ovvero…

Voglio fare lo skrittore!!!!!11!!!1! Chi è che mi skrive 1 libro???

Partiamo alla grande con una perla di rara bellezza:

Vorrei scrivere un libro, perchè sono bravissima a scrivere, ma ormai ho poche idee…?
avete qualche idea sul genre di libro che potrei scrivere??? Grazie in anticipo

Sorvolando sulla modestia dimostrata, mi pare ovvio che a furia di scrivere libri la fantasia si consuma…

Intendo per quel “sono bravissima a scrivere” xchè me lo dicono tutti, ho già pubblicato due libri, ma sto cercando altra ispirazione xhè non ho più idee in testa sul genere di libro che potrei scrivere.

Be’, tesoro, se te lo dicono tutti, allora stai a posto! ^^

Proseguiamo con un’altra meraviglia che il prode Çяιѕтιαиσ Ŗσиαℓ∂σ 9 Ŗєαℓ Mα∂яι∂ (!) ha ideato per noi:

Domanda a tutti gli utenti di Yahoo!!!?
vorrei scrivere un libro ma prima vorrei cercare nelle persone cosa vogliono che parli un libro.

Un intento lodevole, davvero… ma potresti spiegarmi cosa caspita significa “parlare un libro”? O.o

non siate timidi esprimetevi e raccontatemi tutte le storie che vi vengono a mente.10 punti a ki mi da la storia più interessante e bella.
PS: per favore, ho letto molti libri ,e non copiate l’idea da un altro libro.

Mi sembra giusto: voi non potete copiare, ma io sì che posso copiare da voi!

Nargini la Cena fa addirittura di meglio:

VORREI SCRIVERE UN LIBRO MA HO POCHE IDEE!!!!CHI MI AIUTA???!!!!1O PUNTI IMMEDIATAMENTE!!!!!!!?
Allora,io sono molto brava a scrivere e vorrei scrivere un libro ma non so su che argomento,ho un idea tipo come la saga di twilight però non uguale,però sempre di vampiri,oppure??Potete prendere idee anche da altri libri o anche film se volete ma poi non troppo complicati da scrivere,che argomento faccio???Paragonatevi a qualcosa o fate tutto voi,accetto qualunque idea grazie!!

Vai tranquilla, e scrivi il nuovo clone di Tualet! Vedrai che farai un successo stratosferico!

Qui, invece, troviamo un aspirante scrittore che sembra fare sul serio:

Qualcuno può darmi degli spunti per scrivere un libro fantasy e quindi consigliarmi per formare una trama?
ancora non ho pensato ad un personaggio in particolare, luoghi per ospitare gli avvenimenti, amici o nemici con i quali il protagonista deve interagire o altro…
l’unico obiettivo che per ora mi sono posto è quello di creare non un solito libro fantasy a ricalco del vecchio signore degli anelli, eragon, narnia e via dicendo, desidero invece crearne uno che lasci tutti a bocca aperta, un libro fantasy di come non se ne sono mai letti, un qualcosa di originale a cui nessuno è mai stato abituato. Un libro che, come elementi generali, rimanga abbastanza fedele alle vecchie produzioni, ma che nei particolari tocchi nuove corde che possano stupire tutti, magari qualcosa che i giovani di oggi, annoiati nel leggere libri perchè preferiscono la tv o internet, possano apprezzare, nella migliore delle ipotesi anche recuperare tutti i giovani lettori che, al passo coi tempi, dimenticano libri in scaffali polverosi per comunicare con gli amici tutto il giorno con sms e email. cosa mi consigliate?

Già qui siamo partiti meglio del solito. Peccato che poi, leggendo i dettagli aggiuntivi…

ieri, dopo aver letto le vostre opinioni, mi sono concentrato tutto il giorno per formare una trama avvincente, e navigando in internet, ho digitato la parola viaggio, come risultato è venuto viaggio della mente, a questo punto tutto è diventato più chiaro, e la storia ha preso forma dentro la mia mente: il protagonista sono io, ma con un altro nome e con un fatto inventato, non accaduto realmente. mentre conduco tranquillamente una vita normale, ad un certo punto, inspiegabilmente, vengo catapultato in un luogo che non conosco. all’inizio non comprendo cosa stia succedendo, ma cominciando ad esplorare tutto quello che mi circonda scopro che sto viaggiando nel tempo e nello spazio. il motivo per cui nessun altro è in grado di fare questa cosa è che io sono il prescelto per sconfiggere un entità malvagia stanziata al centro dell’universo spazio-temporale. assieme ad un gruppo di compagni, che aumenta ogni volta che finisco in un pianeta nuovo e viaggio nel tempo.
alla fine scoprirò il modo per annientare l’entità malvagia e ci riuscirò. quando questo accadrà vedrò una luce bianca, come quando il viaggio è cominciato, e mi ritrovo disteso su un letto di ospedale, dopo un mese. per trenta giorni ero rimasto in coma a causa di una macchina che mentre attraversavo una strada mi investe. in realtà il viaggio che avevo fatto era solo mentale, mentre ero in coma, e il male che dovevo sconfiggere solo io era lo stesso coma. dopo essere guarito e tornato a casa, la mia vita non sarà però più la stessa: tutti gli esseri che avevo conosciuto nel viaggio li rivedrò per sempre per le strade, ma quando vado da loro per chiedere se si ricordano chi sono, loro rispondono di non avermi mai conosciuto.
non è proprio un libro fantasy come se ne vedono in giro, è piuttosto originale, e per questo devo gestirlo al meglio. comunque questa non è la trama definitiva, potrebbe cambiare in qualche aspetto, ma in linea generale sarà così…che ne pensate? consigliatemi

L’ultima parte, se proprio vuoi saperlo, non è malaccio, ma mi sa che definirla originale sia un po’ troppo azzardato, sai com’è… ^^

La prossima star della nostra trasmissione è erik Brettone, un altro aspirante scrittore in crisi:

Come iniziare a scrivere un libro?
ciao voglio scrivere un libro di 150 pagine, il libro parla del gioco resident evil. come iniziare, devo mettere anche delle immagini nel libro, la fine come deve essere, quando ho finito come faccio ad pubblicarlo.20 puunti

Ehi, tesoro, datti una calmata! Non stai forse correndo un pochino troppo?

Ded Ded, invece, dà l’impressione di essere tutt’altro che in crisi, anzi: lui punta in alto, e non ha certo la pazienza di aspettare!

Vorrei pubblicare un libro fantasi entra un po’ di informazioni so che siete mitici?
carissimi ho deciso di pubblicare un libro fantasy vorrei delle informazioni su degli editori.
Gli editori quanto si pagano? In base a che cosa?
Se io pubblico un libro comeposso far fare il film di questo libro? Posso recitare una parte del film?
ditemi gli editori più famosi.
10 pt al migliore!!!!!

Ok, va bene essere ottimisti, ma mi sa che così tu stia puntando un po’ troppo in alto…

E ancora, questa volta da parte di un Unicamente genuino messere:

Mi potete suggerire una trama per un romanzo giallo?
Vorrei iniziare a scrivere un romanzo giallo con molti elementi psicologici.Potete suggerirmi qualche buona idea per una trama?

È ovvio che prima si decide di scrivere un libro e poi ci si spreme il cervello per decidere cosa scriverci… Elementare, Watson, no?

Ga Ga ci delizia con i suoi mirabili intenti di futuro scrittore:

ciao a tutti ragazzi.
io da quando avevo 8 anni scrivo poesie, racconti e poemi( per la maggior parte filosofici) e ora voglio scrivere un libro

Oh mon dieu, sarà stato sicuramente un baby prodigio! Mi inchino di fronte a cotanta magnificenza!

forse vi sembrerà un po troppo ambizioso questo, cioè che uno dei miei 2 obbiettivi nella vita è superare il mondo di harry potter. io sono un fanatico di harry potter e voglio cancellarlo dalle menti delle persone e sostituirlo con il mondo magico, il protagonista si chiama james meres, che ne dite del nome? (meres è l’anagramma di ermes)

Ho paura che dovrai impegnarti molto più di così…

comunque a parte questo vi volevo chiedere una cosa: io ho appena finito di leggere l’ultimo libro di harry potter e ogni volta muoio dalla frustrazione per il fatto che la rowling riesce a scrivere un fattarello schifoso in 50 pagine!

Non hai mai pensato che, se ha utilizzato davvero 50 pagine, evidentemente non è poi un fatterello così schifoso? No, vero?

io sono a pagina 30 e sono già al risveglio dell’antagonista. vi voglio chiedere come diamine di fa a scrivere un fattarello stupido e con poco significato in 50 pagine, io ci metto l’anima, descrio tutto ciò che mi viene in mente, tutto ciò che appare agli occhi dei protagonisti etc… ma in 30 pagine ho scritto addirittura 6 scene abbastanza lunghe

Cinque pagine per scena? ‘Mazza!

utilizzando la scrittura grande(su microsoft office 2007),io il libro lo voglio are almeno più di 200 pagine, almeno! perfavore datemi una mano, mi rosica il culetto di brutto. come faccio a riempire le pagineee???

Be’, continua a scrivere col corpo 72 e vedrai che le pagine le riempi! ^^

Tra i dettagli aggiuntivi della suddetta domanda troviamo altre perle di saggezza:

io odio mettermi in mostra, odio essere al centro dell’attenzione ma ho l’estremo bisogno di essere la “creatura” più grande di questo universo, non per successo e gloria ma per una questione MORALE

Occhei…

non credo che la grammatica centri qualcosa con lo scrivere un libro:

L’importante è crederci, no? ^^

anche se faccio qualche errore di gramatica, nella mia famiglia ho più di 10 persone che insegnano italiano e non è un problema che mi pongo

Complimenti, allora! Non è da tutti essere circondato da professori d’italiano e non beccare una doppia!

e un altra cosa, hai detto che è inutile cercare disperatamente di allungare le pagine se poi alla fine è una schifezzina sono d’accordo con te, il mio libro ha una trama complesissimo, con metaforse e messaggi subliminali filosofici ed esoterici

Pauuura! O.O Credo di averti proprio sottovalutato, sai?

E infine, un piccolo gioiellino:

Ciao a tutti:) ho finalmente cominciato a scrivere il mi libro!?
E direi che sta uscendo bene ^.^ non è una domanda, volevo solo farlo sapere alle persone che mi hanno spinto ad iniziare :’D grazie ❤

Sono contenta per te. Per il resto… mi spiegheresti cosa ce ne frega?

 

Per oggi abbiamo finito, gente! Arrivederci alla prossima puntata!

 

> Il meglio di Yahoo Aswers I, II

Perché questo blog?

Mi piace avere sempre un motivo ben saldo per tutte le cose che faccio, così come mi piace domandarmi sempre il perché di tutto. Ogni scelta dovrebbe avere delle solide basi per essere compiuta, e la mia decisione di ritagliarmi questo piccolo spazio nell’oceano virtuale non fa eccezione.
Perché, dunque, ho deciso di aprire questo blog? Cosa mi ha fatto pensare di avere qualcosa di così interessante da scrivere da condividerlo addirittura con tutto il web? In questo caso i motivi sono più d’uno.

Primo tra tutti, il mio viscerale amore per la scrittura.
Ho sempre amato scrivere, fin da piccola, così come ho sempre adorato stare vicino ai miei libri, amici e intrepidi compagni di avventure, ma la vera scintilla d’amore ne ha impiegato davvero parecchio, di tempo, prima di scoccare: questo è accaduto più o meno tre anni fa, diciamo pure per caso,… anche se è noto che, quando si parla di caso, si sa come esso in realtà c’entri ben poco.
Non ho intenzione di annoiare potenziali lettori già a partire dal mio secondo articolo, perciò concedetemi di non raccontarvi adesso tutti i particolari di questo incontro casuale tra me e la scrittura: quelli arriveranno più avanti. Forse.

Ad ogni modo, questa scintilla scoccò, e la mia nuova, irrefrenabile voglia di scrivere occupò una ventina di pagine, sottoforma di fan fiction. Da una fan fiction diventarono due, e quest’ultima impiegò le mie energie per quasi un anno, trasformandosi in un “romanzo” di 150 e passa pagine. Un’innocua storia di ninja e di duelli all’arma bianca, che presto – non so nemmeno spiegarmi come – divenne un horror popolato da vampiri. E fu proprio da questa storia, che aveva iniziato a prendere una piega ben diversa da quella che mi ero prefissata, che nacque un’altra idea, l’idea che fece nascere quasi dal nulla la mia creatura.
Forse sembrerò presuntuosa a parlare così della mia storia, ma non posso definirla altro che così: è una storia che non è più una semplice storia; col passare del tempo è diventata parte di me, come una fetta della mia anima. È una storia per la quale sto faticando da quasi due anni, prima per cercare di renderla reale, quasi viva, e successivamente per tentare senza troppo successo di non permetterle di diventare così reale da occupare tutti i meandri della mia mente. È una storia che da poche pagine (all’inizio avevo calcolato non più di 300 cartelle, se proprio mi fossi dilungata) è cresciuta e si è evoluta, tanto che dopo un anno di scrittura mi sono resa conto che non sarei mai e poi mai riuscita a tenermela tutta a mente.
Da una fase di scrittura della storia effettiva sono passata perciò a un momento di tregua, in cui mi sono rimboccata le maniche e ho cominciato a stendere quello che nella mia USB zeppa di roba si sarebbe dovuto chiamare “Elenco dei punti principali.doc”: una sorta di riassunto molto dettagliato che doveva servirmi per avere più chiara in testa la trama, che col passare del tempo si approfondiva sempre di più.
Oggi, 25 giugno 2011, questo elenco occupa esattamente 669’667 battute, 335 cartelle, e secondo i miei bizzarri calcoli sono sì e no a metà della storia che vorrei arrivare a scrivere. In poche parole ho già superato abbondantemente il numero di pagine che mi ero prefissata, e il guaio è che questa non è la storia vera, ma il riassunto della storia.
Questo, naturalmente, ha comportato una serie di problemi: d’accordo, sono giovane e ho gran parte della vita davanti per concludere quello che, dentro di me, sto già iniziando a chiamare “libro”… ma quanto tempo richiederà tutto ciò? Ne vale davvero la pena?
Sì, mi sono detta, ne vale la pena, e credo che chiunque passi di qui e ami scrivere sia d’accordo con me: la propria creatura è unica e senza eguali, perciò le si farebbe un grave torto abbandonandola al suo destino. Così ho continuato, e continuo tutt’ora. E a quelli che mi domandano: «Ma non saranno troppe idee da inserire in un solo libro?», rispondo con un motto sempre valido: «Mai dire mai.»

Accanto alla scrittura letteraria, però, nel frattempo anche la scrittura pratica chiedeva insistentemente la sua attenzione. Oltre a quello di pubblicare, infatti, ho un altro sogno nel cassetto; anzi, altri due: diventare giornalista oppure lavorare in una casa editrice, magari come editor.
Anche qui, tutto cominciò quasi per gioco, tramite il sito Yahoo! Answers (e non storcete il naso, cari miei: qualche volta ci si trova persino qualcosa di interessante; raramente, ma si trova), e in particolare nella sezione Libri ed Autori. All’inizio trovai quasi sconcertante l’incredibile numero di persone che desideravano scrivere un libro, spesso dal nulla: di fronte a tanta inesperienza (non che io ne potessi vantare molta di più, ma era pur sempre meglio di niente), fu quasi un gioco rispondere alle loro domande. Iniziai a condividere con loro le tante informazioni raccolte nel tempo via internet, su tutto ciò che riguardava lo scrivere, il rileggere, il pubblicare e così via, mentre a mano a mano che continuavo ne imparavo anch’io di nuove.
L’esperimento andò bene. Tanto bene che mi ritrovai addirittura nella classifica delle “Migliori risposte” di Libri ed Autori.
E la cosa che mi dava più soddisfazione non erano i punti che ricevevo, ma i “Te la meriti proprio, la migliore risposta!”, “In tanti anni che sono su Answers non ho mai ricevuto una risposta del genere, così chiara e dettagliata!” o i “Scrivi veramente bene, lo sai?” che mi venivano scritti sempre con maggior frequenza.
Scrivere per gli altri, possibilmente parlando di libri e di scrittura, mi piaceva e soprattutto mi divertiva, quasi tanto quanto inventare storie, e se me la cavavo anche bene perché non iniziare a farlo sul serio?
Fu così che iniziò a ronzarmi in testa l’idea, subito apparentemente utopica e poi sempre più reale, di crearmi un mio spazio web in cui continuare a condividere i miei pensieri scrittevoli, e magari dove poter ricevere commenti e critiche che mi aiutassero a migliorare anche sul piano letterario.
Per scrivere un blog, però, servivano delle idee: ho visto fin troppi blog scadere in contenuti banali prima e finire nel dimenticatoio dopo pochi mesi poi, a causa delle poche idee dei loro proprietari. Così, l’ottobre scorso se non ricordo male, feci il punto della situazione: quante possibili idee che mi frullavano nella mente avrebbero potuto trasformarsi in futuri articoli? Cominciai con una ventina, poi cinquanta, poi cento, poi sempre di più… fino a quando la pagina che mi ero creata ha raggiunto quota 950 idee su cui mi sarebbe piaciuto scrivere un articolo. Troppe, come al solito.
(A volte mi chiedo se gli scrittori-perennemente-senza-idee sappiamo veramente quello che dicono, quando desiderano più idee: è molto, molto peggio averne troppe, secondo me.)
Ad ogni modo, in questo caso meglio troppe che troppo poche: più idee avevo, più sarei riuscita a tenere in vita il blog, e per questo non posso che ringraziare la mia testolina sforna-idee. Non mi resta sperare che anche questo esperimento funzioni, magari garantendomi un po’ di visibilità, che mi sarà utile se mai la mia creatura riuscirà a vedere la luce.

Dopo questa lunga introduzione, probabilmente vi sarete già fatti un’idea più che chiara del fatto che la sottoscritta soffra di una grave e incurabile forma di grafomania. Se ancora non vi ho spaventato, spero che continuerete a seguire questo blog nato da poco. Ma tanto lo so che siete coraggiosi e che non vi spaventa nemmeno un’aspirante scrittrice grafomane.
O no? 😉

PS: è sottinteso, d’ora in poi, che ogni critica, ogni consiglio, ogni suggerimento riguardo ai post futuri è ben accetto.